<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245</id><updated>2011-07-30T21:20:17.923+02:00</updated><category term='Tecnologia'/><category term='Libri'/><category term='Spazio'/><category term='DAL MONDO'/><category term='TELEVISIONE'/><category term='pubblicazioni'/><title type='text'>IW6ATQ - JOURNAL</title><subtitle type='html'>Il giornalino di iw6atq, high tech ma non solo....</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>105</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-7854599131874504135</id><published>2009-10-20T09:28:00.000+02:00</published><updated>2009-10-20T09:28:02.241+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tecnologia'/><title type='text'>Web radio sul cellulare</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;IL DUO che con Skype ha fatto tremare il mondo della telefonia tradizionale adesso ci riprova con quello delle musica. Janus Friis e Niklas Zennstrom, i due amici che hanno creato Skype, lanceranno a inizi 2010 il servizio Rdio, storpiatura della parola "radio". Permetterà infatti di ascoltare la musica come da una radio internet di nuova generazione. Ovunque: sia dal pc sia dal cellulare. Non solo: consentirà anche di condividerla e di archiviarla per sempre, a fronte di un canone mensile. All'inizio sarà disponibile solo agli utenti Usa, dove si sta concentrando il maggior numero di servizi musicali innovativi (tra cui anche Napster, nella nuova versione legale). Non è la prima volta che i due fanno incursione, con intenti bellicosi, nel mondo della musica. La prima volta però è stato con Kazaa, software peer to peer ai confini tra il lecito e l'illecito, poi chiuso sotto le denunce dei detentori di copyright. A questa coppia di amici non è certo passata la voglia di stravolgere schemi di mercato consolidati. Con la differenza che, dopo Kazaa, ci hanno provato solo con strumenti legali. Per loro Rdio è anche un'occasione di riscatto, perché dopo aver venduto Skype a eBay hanno avuto parecchie delusioni.&amp;nbsp; -.- repubblica -.-&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-7854599131874504135?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/7854599131874504135/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=7854599131874504135' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/7854599131874504135'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/7854599131874504135'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2009/10/web-radio-sul-cellulare.html' title='Web radio sul cellulare'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-603906575868235836</id><published>2009-10-20T09:18:00.000+02:00</published><updated>2009-10-20T09:18:02.476+02:00</updated><title type='text'>TUTTI CANALI CON SKY</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;GUARDARE tutti i canali satellitari e del digitale terrestre con un unico decoder e un solo telecomando. E' la rivoluzione d'ottobre di Sky. Una mossa che promette di scompaginare il mercato della televisione digitale. Si chiama Digital Key ed è una chiavetta usb gratuita che, collegata al decoder Sky, permetterà di vedere anche tutta l'offerta in chiaro del digitale terrestre. La decisione dell'azienda di Rupert Murdoch è arrivata dopo la scelta della Rai di abbandonare la piattaforma satellitare, per concentrare i suoi sforzi esclusivamente sul digitale terrestre. Scelta che avrebbe reso impossibile, per i possessori di una parabola, guardare i canali Rai. La nuova chiavetta sarà disponibile da dicembre, cioè da quando le prime cinque regioni italiane - Sardegna, Lazio, Campania, Valle d'Aosta e parte del Trentino Alto Adige e del Piemonte - avranno completato lo switch off, il passaggio completo dalla tv analogica a quella digitale. E giusto in tempo per poter guardare tutte le gare delle olimpiadi invernali di Vancouver, del Sei Nazioni di Rugby e - naturalmente - quelle dei prossimi mondiali di calcio in Sudafrica. La Digital Key è una piccola penna Usb con funzione di sintonizzatore TV Digitale Terrestre. Collegata ai decoder consentirà di accedere a tutti i canali in chiaro disponibili sul digitale terrestre. Un modo semplice ed economico per avere tutta l'offerta televisiva italiana disponibile su un solo ricevitore. Infatti, la Digital Key integrerà la programmazione di tutti i canali del Digitale Terrestre. Ciò consentirà di fare zapping su tutta l'offerta digitale in chiaro senza cambiare telecomando. In questo modo l'abbonato della piattaforma satellitare avrà a disposizione un'ampissima offerta di canali televisivi digitali, accedendo oltre che al bouquet di canali tematici e in alta definizione di Sky, anche a tutta l'offerta in chiaro presente sia sul digitale terrestre che sul satellite. E la nuova politica di Sky non si ferma solo alla Digital Key. Entro la fine del 2010, sarà ampliata anche l'offertà di canali in alta definizione, che ha già visto abbonarsi un milione d'italiani. Dai 16 canali attualmente disponibili si arriverà a 30. E si rilancia anche per quello che riguarda le offerte. A partire dal 23 ottobre, grazie all'offerta "Sky, Tv Tutto Incluso" chiunque potrà entrare nel mondo dell'Alta Definizione. Con 50 euro di anticipo sarà possibile acquistare un televisore Full HD pagando le successive 36 rate mensili in abbinamento con la sottoscrizione di qualsiasi combinazione di pacchetti Sky.&amp;nbsp; -.- repubblica -.-&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-603906575868235836?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/603906575868235836/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=603906575868235836' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/603906575868235836'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/603906575868235836'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2009/10/tutti-canali-con-sky.html' title='TUTTI CANALI CON SKY'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-6198240775211013743</id><published>2009-07-07T18:25:00.002+02:00</published><updated>2009-07-07T18:29:54.172+02:00</updated><title type='text'>Oggi l'addio al re del pop</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SlN3-Lqz4SI/AAAAAAAACoA/zWc5nCLcq70/s1600-h/images.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 104px; FLOAT: left; HEIGHT: 130px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5355756292041597218" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SlN3-Lqz4SI/AAAAAAAACoA/zWc5nCLcq70/s200/images.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il giorno dell'addio al Re del Pop è arrivato. Privatamente la famiglia e pochi intimi saluteranno Michael Jackson presso il Forest Lawn di Los Angeles, il cimitero delle star, nelle prime ore del mattino. Poi sarà la volta della grande commemorazione pubblica, che si svolgerà in uno Staples Center blindato al quale potranno accedere solo coloro che avranno il biglietto. Per la sua ultima apparizione, quella nera bara (dorata - secondo indiscrezioni - e dal valore di 25.000 dollari) Jackson indosserà capi fatti a mano da Michael Bush e Dennis Thompkins, mentre Karen Faye sarà colei che supervisionerà l'immagine finale del cantante. Per salutare Jackson molte star saliranno sul palco, da Jennifer Hudson a Steve Wonder, da Lionel Richie a Mariah Carey, che dovrebbe esibirsi in un successo dei Jackson 5 'I'll be theré. Presenti anche star del basket quali Kobe Bryant e Magic Johnson. Diana Ross dovrebbe limitarsi a leggere un testo in ricordo di Jackson, mentre fra le altre canzoni del Re del Pop che dovrebbero essere cantate sul palco dello Staples Center figurano: 'Gone too soon', 'Man in the Mirror', 'We are the world', 'Heal the World' e 'You are not alone'. Alla cerimonia pubblica, che dovrebbe durare un po' meno di due ore, sarà presente anche l'ex moglie, Debbie Rowe. Nonistante il caos che si prevede, la cerimonia - fanno sapere dalla famiglia del Re del Pop - sarà "sobria". Non è escluso che anche il fratello di Jackson, Jermaine, salga sul palco. - ansa&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-6198240775211013743?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/6198240775211013743/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=6198240775211013743' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/6198240775211013743'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/6198240775211013743'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2009/07/oggi-laddio-al-re-del-pop.html' title='Oggi l&apos;addio al re del pop'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SlN3-Lqz4SI/AAAAAAAACoA/zWc5nCLcq70/s72-c/images.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-7811049756376996589</id><published>2009-06-26T11:42:00.001+02:00</published><updated>2009-06-26T11:43:46.903+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DAL MONDO'/><title type='text'>Farraw Fawcett</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SkSYS6M_uqI/AAAAAAAACQk/YaQyLEA6Eyw/s1600-h/_120.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5351569707851823778" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 116px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SkSYS6M_uqI/AAAAAAAACQk/YaQyLEA6Eyw/s200/_120.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;SOLO pochi giorni fa Ryan O'Neal aveva annunciato, in un'intervista televisiva, &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/persone/fawcett-oneal/fawcett-oneal/fawcett-oneal.html"&gt;l'imminente matrimonio&lt;/a&gt; con Farraw Fawcett. Sua compagna da quasi trent'anni, malata terminale di cancro. Ma il sogno di diventare marito e moglie è svanito. Il male che teneva prigioniera la futura sposa ha vinto: l'attrice, 62 anni, si è spenta all'ospedale di Los Angeles, dove era ricoverata. Accanto a lei, gli affetti più cari - il compagno di una vita, gli altri familiari. Se n'è andata così come aveva vissuto, l'ex bellissima Charlie's Angel, sex symbol indiscusso degli anni Settanta: sotto i riflettori. Circondata dall'attenzione spasmodica dei media di tutto il mondo. Del resto era stata proprio lei a voler accendere la luce sulla sua tragica vicenda, con il film documentario Farrah's Story, trasmesso da poco alla tv americana, in cui mostra senza alcun pudore la sua lotta impari col tumore - scoperto tre anni fa. E appena più tardi c'era stata l'intervista del suo Ryan a Barbara Walters, con l'annuncio riportato da tutti i giornali: "Sposerò la mia compagna - aveva detto - lei è l'amore della mia vita. E finalmente mi ha detto sì". - repubblica&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-7811049756376996589?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/7811049756376996589/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=7811049756376996589' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/7811049756376996589'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/7811049756376996589'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2009/06/farraw-fawcett.html' title='Farraw Fawcett'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SkSYS6M_uqI/AAAAAAAACQk/YaQyLEA6Eyw/s72-c/_120.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-5686530247849326653</id><published>2009-06-26T11:36:00.001+02:00</published><updated>2009-06-26T11:39:24.287+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DAL MONDO'/><title type='text'>E' morto Michael Jackson.</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SkSW7iWgJZI/AAAAAAAACQc/y5Fz_bVB8Gc/s1600-h/_10.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5351568206800627090" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 146px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SkSW7iWgJZI/AAAAAAAACQc/y5Fz_bVB8Gc/s200/_10.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il cantante americano, 50 anni, è stato colto da un malore mentre si trovava nella sua residenza di Holmby Hills, sulle colline di Los Angeles. I soccorritori hanno riferito che, al loro arrivo, "non respirava più". E' stato portato d'urgenza all'ospedale dell'Ucla (Università di California a Los Angeles). Per un'ora circa, c'è stata incertezza sulla sua sorte. Alcuni siti lo davano per morto, altri dicevano che era in coma. Poi, la notizia del decesso si è fatta sempre più sicura e una folla di "fan" ha cominciato ad accalcarsi davanti all'ospedale.  I paramedici hanno continuato nel tentativo di rianimazione anche al di fuori della villa del cantante. L'ipotesi più accreditata in questo momento è quella dell'infarto, anche se non ci sono conferme da parte dell'ospedale. Già da un paio d'anni circolano notizie, e foto, sulle precarie condizioni del cantante. Nel 2007 gli era stata diagnosticata una grave lesione al fegato, poi la sua salute era peggiorata: si era parlato di problemi alla schiena che lo avrebbero costretto ad assumere dosi massicce di antidolorifici e tranquillanti. Nel luglio dello scorso anno le foto del cantante su una sedia a rotelle, in pigiama, con una mascherina sulla bocca. - repubblica&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-5686530247849326653?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/5686530247849326653/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=5686530247849326653' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/5686530247849326653'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/5686530247849326653'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2009/06/e-morto-michael-jackson.html' title='E&apos; morto Michael Jackson.'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SkSW7iWgJZI/AAAAAAAACQc/y5Fz_bVB8Gc/s72-c/_10.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-6551715998761254535</id><published>2009-06-24T09:57:00.002+02:00</published><updated>2009-06-24T10:00:09.486+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DAL MONDO'/><title type='text'>I LAMPIONI COMANDATI DAL CELLULARE</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SkHc_UTCdjI/AAAAAAAACOs/q9ykeykN_zk/s1600-h/_00001.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5350800812631291442" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 130px; CURSOR: hand; HEIGHT: 130px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SkHc_UTCdjI/AAAAAAAACOs/q9ykeykN_zk/s200/_00001.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;DORENTRUP (GERMANIA) - Il paesino al buio s'illumina con una telefonata. Per tagliare i costi dell'energia elettrica e ridurre le emissioni di anidride carbonica Dörentrup, villaggio tedesco che conta circa 9.000 abitanti, ha ideato un sistema molto originale: i lampioni della città restano spenti per tutta la notte, ma quando gli automobilisti e i passanti devono usufruire dell'illuminazione, compongono un numero di telefono e le luci si accendono automaticamente per 15 minuti sulla strada che devono attraversare. Tutto grazie al raffinato software «Dial4Light» testato per circa un anno nel paesino tedesco che si trova a circa 100 km da Hannover. Secondo gli esperti il sistema potrebbe essere adottato anche da altre città teutoniche a bassa densità abitativa e dove le spese dell'energia elettrica pesano eccessivamente sul budget comunale. Per poter usufruire del servizio ogni utente deve registrarsi al sito internet del sistema scrivendo nome, numero di telefono e indirizzo email. Quando di notte dovrà percorre una strada della villaggio, egli chiamerà il numero di telefono della centrale di controllo dell'illuminazione pubblica. Successivamente digiterà un codice di 6 cifre e dopo pochi secondi i lampioni si illumineranno. Dopo circa un quarto d'ora si spegneranno automaticamente. Il servizio è gratuito, ad eccezione delle spese richieste agli utenti dal proprio servizio telefonico. RITAGLI DAL MONDO&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-6551715998761254535?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/6551715998761254535/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=6551715998761254535' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/6551715998761254535'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/6551715998761254535'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2009/06/i-lampioni-comandati-dal-cellulare.html' title='I LAMPIONI COMANDATI DAL CELLULARE'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SkHc_UTCdjI/AAAAAAAACOs/q9ykeykN_zk/s72-c/_00001.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-1808720840380878879</id><published>2009-06-23T09:57:00.003+02:00</published><updated>2009-06-23T10:03:53.938+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TELEVISIONE'/><title type='text'>No decoder, no canone Rai</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SkCL5oXh2HI/AAAAAAAACNQ/OuEQCfn4kPo/s1600-h/rai.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5350430179521058930" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 204px; CURSOR: hand; HEIGHT: 160px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SkCL5oXh2HI/AAAAAAAACNQ/OuEQCfn4kPo/s200/rai.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Chi decidera’ di non acquistare il decoder e quindi di non passare al digitale terrestre non dovrebbe piu’ sostenere la spesa relativa al canone Rai - annuncia il Codacons - Quando tutti i canali televisivi passeranno al digitale, il canone Rai non potra’ piu’ essere richiesto a quei cittadini che non acquisteranno il decoder, in quanto di fatto e’ lo stesso Stato che oscura a costoro la televisione, impedendogli di vedere qualsiasi canale. Gia’ da adesso chi non si e’ dotato del decoder dovrebbe riavere indietro 1/3 di quanto pagato per il canone, non potendo vedere uno dei tre canali Rai - continua l’associazione dei consumatori - Vogliamo sapere inoltre che fine faranno i fondi inutilizzati relativi al contributo da 50 euro, istituito per l’acquisto del decoder. Molti cittadini, infatti, non essendo in regola con il pagamento del canone Rai, non faranno richiesta del contributo, e molti soldi rimarranno inutilizzati. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-1808720840380878879?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/1808720840380878879/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=1808720840380878879' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/1808720840380878879'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/1808720840380878879'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2009/06/no-decoder-no-canone-rai.html' title='No decoder, no canone Rai'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SkCL5oXh2HI/AAAAAAAACNQ/OuEQCfn4kPo/s72-c/rai.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-1290780131639936502</id><published>2009-05-27T23:49:00.000+02:00</published><updated>2009-05-27T23:51:22.258+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spazio'/><title type='text'>L'EQUIPAGGIO DI ATLANTIS TORNA ALLO SPACE CENTER IN FLORIDA</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/sD8PMCXTVkg&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;color1=0xe1600f&amp;color2=0xfebd01"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/sD8PMCXTVkg&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;color1=0xe1600f&amp;color2=0xfebd01" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="400" height="300"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-1290780131639936502?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/1290780131639936502/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=1290780131639936502' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/1290780131639936502'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/1290780131639936502'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2009/05/lequipaggio-di-atlantis-torna-allo.html' title='L&apos;EQUIPAGGIO DI ATLANTIS TORNA ALLO SPACE CENTER IN FLORIDA'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-2819997988545830978</id><published>2009-05-25T13:11:00.002+02:00</published><updated>2009-05-25T13:14:24.561+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pubblicazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><title type='text'>In libreria c'è: Facebook</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;“&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;Facebook - trova tutti i tuoi amici in rete&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;” (Sperling &amp;amp; Kupfer, pag.120), un vero e proprio manuale dedicato a chi si appresta a creare il suo primo profilo, ma anche a chi già da un po’ aggiorna il proprio status (anzi, ora si chiama “pensiero”) e vuole esplorare le applicazioni del social network senza perdere intere serate. O peggio, pomeriggi lavorativi, con grande scorno dei Brunetta di tutta Italia. Ricco di grafiche esplicative e immagini, il libro può essere letto come un ipertesto, saltando direttamente alle parti che ci interessano, oppure pagina dopo pagina, per scoprire i segreti e i trucchi di Facebook: come farsi (o non farsi) trovare, come creare un profilo più accattivante, come orientarsi nel mare delle applicazioni, evitare la diffusione di foto imbarazzanti, interagire con i propri amici anche dal telefonino, “scaricare” gli ex-amici. - bookstore&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-2819997988545830978?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/2819997988545830978/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=2819997988545830978' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/2819997988545830978'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/2819997988545830978'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2009/05/in-libreria-ce-facebook.html' title='In libreria c&apos;è: Facebook'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-3411670955392593199</id><published>2009-05-11T09:41:00.001+02:00</published><updated>2009-05-11T09:44:40.210+02:00</updated><title type='text'>A Londra un distributore di chiavette usb</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SgfXWWFFRCI/AAAAAAAABoY/DmzOJ2CATMM/s1600-h/092d.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5334469062527632418" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SgfXWWFFRCI/AAAAAAAABoY/DmzOJ2CATMM/s320/092d.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Questo distributore automatico mi ha molto colpito. Credevo distribuisse cibo. Invece ci sono alcuni articoli tecnologici come chiavette usb, memorie per macchine fotografiche e cellulari, pile, auricolari, cavetti per l'Ipod. da You Reporter&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-3411670955392593199?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/3411670955392593199/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=3411670955392593199' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/3411670955392593199'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/3411670955392593199'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2009/05/londra-un-distributore-di-chiavette-usb.html' title='A Londra un distributore di chiavette usb'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SgfXWWFFRCI/AAAAAAAABoY/DmzOJ2CATMM/s72-c/092d.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-7682740068953313399</id><published>2009-04-21T23:47:00.000+02:00</published><updated>2009-05-18T09:26:33.950+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/Se4_-r22IxI/AAAAAAAABPU/S7pXsTSB98s/s1600-h/33333.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5327265755383079698" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 267px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/Se4_-r22IxI/AAAAAAAABPU/S7pXsTSB98s/s320/33333.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Per celebrare i 19 anni dal lancio del telescopio spaziale NASA/ESA Hubble (a bordo dello Space Shuttle Discovery nel 1990) è stata rilasciata questa particolarissima immagine a dir poco spettacolare, che ritrare un sistema di galassie noto come ARP 194 che interagiscono tra loro e sembrano formare una "fontana cosmica" di stelle, gas e polvere della lunghezza di più di 100.000 anni luce. In questi 19 anni Hubble non ha mai smesso di stupirci rivelando ai nostri occhi la meravigliosa varietà del nostro universo. In questa immagine, sembra che le due galassie di sopra (relativamente all'immagine) abbiano una "perdita d'acqua", raccolta poi dalla galassia di sotto. In realtà il flusso blu/azzurro è un braccio periferico della galassia superiore "stiracchiato" verso il basso e pieno di nuove stelle blu. Si osservano i due nuclei delle due galassie in alto mentre si fondono insieme. Il collegamento blu con la terza galassia in basso è però solamente illusorio. In realtà quest'ultima è nello sfondo e non interagisce in nessun modo con le due galassie in alto. La particolarità eclatante di questo gruppo di galassie è proprio la "fontana blu", la quale contiene ammassi di super stelle che a loro volta potrebbero avere all'interno dozzine di ammassi di giovani stelle. Il tutto si è formato come risultato delle interazioni delle due galassie in alto. - news space &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-7682740068953313399?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/7682740068953313399/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=7682740068953313399' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/7682740068953313399'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/7682740068953313399'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2009/04/per-celebrare-i-19-anni-dal-lancio-del.html' title=''/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/Se4_-r22IxI/AAAAAAAABPU/S7pXsTSB98s/s72-c/33333.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-4191724997244074757</id><published>2009-02-10T10:12:00.000+01:00</published><updated>2009-05-18T09:26:33.956+02:00</updated><title type='text'>Un nuovo amico della Terra - 2009 BD</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SZFFu8YVhEI/AAAAAAAAA30/SingBO7dLko/s1600-h/asteroide.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5301094909176284226" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 151px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SZFFu8YVhEI/AAAAAAAAA30/SingBO7dLko/s200/asteroide.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Si chiama 2009 BD, è un asteroide dal diametro di appena 10 metri e in questi giorni sta accompagnando la Terra nel suo viaggio intorno al Sole. Scoperto qualche settimana fa dall'Unione Astronomica Internazionale, 2009 BD si trova ora vicinissimo al nostro pianeta, orbitando a soli 624 mila chilometri da noi, anche se, assicurano gli scienziati, non esiste alcuna possibilità che incroci la nostra traiettoria. Sono molti i corpi celesti che in questi anni hanno viaggiato in tandem con la Terra, ma quella di 2009 BD è una presenza del tutto particolare: la sua orbita è infatti quasi identica a quella del nostro pianeta. Ciò vuol dire che l'asteroide cammina a fianco noi nel nostro girotondo intorno al Sole, guadagnandosi la definizione di asteroide coorbitale. E secondo i calcoli degli scienziati resterà a farci compagnia per molti mesi, forse per anni, costantemente monitorato della comunità scientifica internazionale. La nostra zona celeste è costellata di corpi simili all'asteroide 2009 BD e studiarne le caratteristiche è di grande importanza: basti pensare che se un oggetto così piccolo colpisse la Terra, il suo impatto creerebbe un'esplosione simile per dimensioni a quella di una bomba atomica. - (Agenzia Dire)&lt;br /&gt;Altra notizia sul nostro portale &lt;a href="http://www.ankon.us/echodiscovery"&gt;www.ankon.us/echodiscovery&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-4191724997244074757?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/4191724997244074757/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=4191724997244074757' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/4191724997244074757'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/4191724997244074757'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2009/02/un-nuovo-amico-della-terra-2009-bd.html' title='Un nuovo amico della Terra - 2009 BD'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SZFFu8YVhEI/AAAAAAAAA30/SingBO7dLko/s72-c/asteroide.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-7317630755194358653</id><published>2009-02-06T09:50:00.000+01:00</published><updated>2009-05-18T09:26:33.960+02:00</updated><title type='text'>Problemi su ISS</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SYv6USKQp9I/AAAAAAAAA3k/nO_8AV1cA58/s1600-h/iss_complete_200610_4.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5299604612910720978" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SYv6USKQp9I/AAAAAAAAA3k/nO_8AV1cA58/s200/iss_complete_200610_4.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il controllo missione della Stazione Spaziale Internazionale ha annullato il reboost previsto per ieri mercoledi 4 febbraio dopo che verifiche sui sensori di integrità strutturale hanno evidenziato che nell’ultimo aumento di orbita eseguito il 14 gennaio sono state rilevate tensioni fra gli elementi della Stazione che hanno superato del 150% gli stress nominali. Non siamo al livello di rischio per la struttura della Stazione, ma questi dati necessitano di ulteriori indagini, soprattutto prima di imprimere nuove spinte e vibrazioni nella struttura che dovrebbe avere almeno altri 15 anni di vita. I Russi non hanno alcuna necessità di questo reboost, anche in occasione del lancio del cargo Progress del 10 febbraio. L’unica conseguenza potrebbe essere un ritardo nel prossimo lancio Soyuz, dal 25 al 26 marzo. Ma per quello c’è ancora tempo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-7317630755194358653?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/7317630755194358653/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=7317630755194358653' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/7317630755194358653'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/7317630755194358653'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2009/02/problemi-su-iss.html' title='Problemi su ISS'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SYv6USKQp9I/AAAAAAAAA3k/nO_8AV1cA58/s72-c/iss_complete_200610_4.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-9089020504436659051</id><published>2009-02-04T09:44:00.001+01:00</published><updated>2009-02-04T09:47:30.620+01:00</updated><title type='text'>Il computer portatile da 8 euro</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;L'India annuncia un portatile da venti dollari che, quando la produzione sarà a regime, costerà ancora meno. Non mancano gli scettici. Un portatile XO del progetto OlpcPer Nicholas Negroponte, padre del progetto Olpc, non è stato facile realizzare un laptop da 100 dollari, tanto che il prezzo è finora rimasto al di sopra della soglia annunciata e solo quest'anno - pare - riuscirà a scendere al di sotto di essa. L'idea, tuttavia, è meritoria: un portatile per i Paesi in via di sviluppo è un progetto affascinante che interessa anche quegli Stati che hanno rifiutato il progetto Olpc preferendo concentrarsi sullo sviluppo di soluzioni proprie. L'India, per esempio, ha annunciato la realizzazione di un portatile che costerà ancora meno di quello costruito da Negroponte: si chiama Rs500 e costerà soltanto 20 dollari. Non si sa molto sulle caratteristiche tecniche: sembra che avrà 2 Gbyte di memoria flash, supporterà le connessioni Wireless, consumerà pochissima e non monterà Windows. Il prezzo andrà calando e scenderà fino a 500 rupie (circa 8 euro) quando inizierà la produzione di massa. Se fosse vero, sarebbe un gran risultato. Al momento, però, si hanno solo le rassicurazioni dei ricercatori e delle aziende che hanno collaborato alla realizzazione di Rs500, mentre alcuni sono scettici. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;[ZEUS News - &lt;a href="http://www.zeusnews.com/"&gt;http://www.zeusnews.com/&lt;/a&gt; - 03-02-2009] &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-9089020504436659051?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/9089020504436659051/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=9089020504436659051' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/9089020504436659051'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/9089020504436659051'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2009/02/il-computer-portatile-da-8-euro.html' title='Il computer portatile da 8 euro'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-3285239305629518208</id><published>2009-02-03T11:28:00.000+01:00</published><updated>2009-05-18T09:26:33.964+02:00</updated><title type='text'>I fratelli Cordiglia</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;In questo periodo si parla molto dei fratelli Judica Cordiglia, due radioamatori che con le loro attrezzature amatoriali hanno intercettato negli anni 50-60 i primi voli dei cosmonauti russi e sembrerebbe proprio che Yuri Gagarin non sia il primo comosnauta andato in orbita. il link che segue tratta l'argomento dettagliatamente con alcuni filmati.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.iw6atq.net/site/modules.php?name=Content&amp;amp;pa=showpage&amp;amp;pid=10"&gt;http://www.iw6atq.net/site/modules.php?name=Content&amp;amp;pa=showpage&amp;amp;pid=10&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-3285239305629518208?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/3285239305629518208/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=3285239305629518208' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/3285239305629518208'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/3285239305629518208'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2009/02/i-fratelli-cordiglia.html' title='I fratelli Cordiglia'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-7332592398916181675</id><published>2009-01-31T00:53:00.000+01:00</published><updated>2009-05-18T09:26:33.971+02:00</updated><title type='text'>IBUKI IL SATELLITE GIAPPONESE</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Con un lancio avvenuto senza intoppi, il Giappone ha messo in orbita il primo satellite al mondo destinato a osservare e studiare il comportamento dei gas a effetto serra. Il satellite, battezzato &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Ibuki&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;, monitorerà ben 56.000 diversi punti della Terra, offrendo ai ricercatori dati di una densità di molto superiore a quelli attualmente disponibili. Il responsabile della missione, Takashi Hamazaki, sottolinea che allo stato sono appena 280 le stazioni terrestri impiegate nel controllo dei gas nocivi per l’atmosfera. Molte di queste stazioni sono in Europa, Usa o Giappone, e ci sono ancora molte parti del mondo prive di punti di osservazione. Nello spazio, Ibuki seguirà una orbita non geostazionaria, facendo un giro completo della Terra in 100 minuti. L’agenzia spaziale giapponese conta con questo nuovo satellite di riuscire a scoprire il ruolo dei gas a effetto serra, e principalmente dell’anidride carbonica, nel processo di riscaldamento globale del pianeta. Lo sviluppo della missione Ibuki costerà al governo giapponese 200 milioni di euro circa. - EURONEWS&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-7332592398916181675?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/7332592398916181675/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=7332592398916181675' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/7332592398916181675'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/7332592398916181675'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2009/01/ibuki-il-satellite-giapponese.html' title='IBUKI IL SATELLITE GIAPPONESE'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-5934038126116011939</id><published>2009-01-26T10:46:00.000+01:00</published><updated>2009-01-26T10:48:04.561+01:00</updated><title type='text'>Htc Touch Cruise</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Il vero limite dei dispositivi con Gps? Individuare l'esatta posizione anche in ambienti chiusi. Una sfida che Htc ha intenzione di vincere ed è pronta a scommetterci. Il nuovo nato della casa taiwanese, l'Htc Touch Cruise, promette infatti una inedita esperienza di navigazione satellitare. Con la sua antenna Gps integrata è un evoluzione dell'omonimo prodotto che la casa taiwanese aveva messo in commercio nel 2008. Il design però è più compatto e le funzionalità di navigazione sono state potenziate. La vera differenza con i dispositivi dotati di funzionalità di geo-tagging sta proprio nel fatto che l'Htc Touch Cruise funziona allo stesso modo sia all'aperto che al chiuso. Fiore all'occhiello è la applicazione Htc Footprints, che permette di creare e mantenere, direttamente sul telefono, un vero e proprio diario permanente dei momenti più importanti per rivivere le emozioni e i ricordi di ogni luogo. Basta scattare un'immagine e Footprints permette di associarvi una nota o un clip audio, mentre ne identifica la collocazione geografica esatta. Grazie a uno schermo da 2.8 pollici QVGA, l'Htc Touch Cruise è anche un avanzato sistema di navigazione da auto. - Il Sole24ore&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-5934038126116011939?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/5934038126116011939/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=5934038126116011939' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/5934038126116011939'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/5934038126116011939'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2009/01/htc-touch-cruise.html' title='Htc Touch Cruise'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-1655878407960197050</id><published>2009-01-21T10:51:00.001+01:00</published><updated>2009-05-18T09:33:44.847+02:00</updated><title type='text'>M’ILLUMINO DI MENO 2009</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;Iniziativa simile all'Earth Hour è l'italianissima "M'illumino di meno" Per il quinto anno consecutivo Caterpillar, il noto programma di Radio2 in onda tutti i giorni dalle 18 alle 19.30, lancia per il &lt;strong&gt;13 febbraio 2009&lt;/strong&gt; M'illumino di meno, una grande giornata di mobilitazione internazionale in nome del risparmio energetico. Dopo il successo delle passate edizioni, i conduttori Cirri e Solibello chiederanno nuovamente ai loro ascoltatori di dimostrare che esiste un enorme, gratuito e sotto utilizzato giacimento di energia pulita: il risparmio. L'invito rivolto a tutti è quello di spegnere le luci e tutti i dispositivi elettrici non indispensabili il 13 febbraio 2008 dalle ore 18. Nelle precedenti edizioni M'illumino di meno ha contagiato milioni di persone impegnate in un'allegra e coinvolgente gara etica di buone pratiche ambientali. Semplici cittadini, scuole, aziende, musei, gruppi multinazionali, società sportive, istituzioni, associazioni di volontariato, università, commercianti e artigiani hanno aderito, ciascuno a proprio modo, alla Giornata del Risparmio. Lo scorso anno il “silenzio energetico” coinvolse simbolicamente le piazze principali in Italia e in Europa: a Roma il Colosseo, il Pantheon, la Fontana di Trevi, il Palazzo del Quirinale, Montecitorio e Palazzo Madama, a Verona l'Arena, a Torino la Basilica di Superga, a Venezia Piazza San Marco, a Firenze Palazzo Vecchio, a Napoli il Maschio Angioino, a Bologna Piazza Maggiore, a Milano il Duomo e Piazza della Scala ma anche Parigi, Londra, Vienna, Atene, Barcellona, Dublino, Edimburgo, Palma de Mallorca, Lubiana si sono “illuminate di meno”, come altre decine di città in Germania, in Spagna, in Inghilterra, in Romania. - Rai&lt;/span&gt; Radio 2&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-1655878407960197050?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/1655878407960197050/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=1655878407960197050' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/1655878407960197050'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/1655878407960197050'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2009/01/millumino-di-meno-2009.html' title='M’ILLUMINO DI MENO 2009'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-8803923281800967775</id><published>2009-01-21T10:42:00.000+01:00</published><updated>2009-05-18T09:30:15.405+02:00</updated><title type='text'>Curiosità nel 2008</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Ora della Terra ha ricevuto l'appoggio del motore di ricerca &lt;a title="Google" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Google"&gt;Google&lt;/a&gt;. Da mezzogiorno del &lt;a title="29 marzo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/29_marzo"&gt;29 marzo&lt;/a&gt; &lt;a title="2008" href="http://it.wikipedia.org/wiki/2008"&gt;2008&lt;/a&gt; fino alla fine della giornata, la &lt;a class="mw-redirect" title="Homepage" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Homepage"&gt;homepage&lt;/a&gt; di Google negli Stati Uniti, in &lt;a title="Canada" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Canada"&gt;Canada&lt;/a&gt;, in &lt;a title="Irlanda" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Irlanda"&gt;Irlanda&lt;/a&gt; e nel &lt;a title="Regno Unito" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Regno_Unito"&gt;Regno Unito&lt;/a&gt; è stata resa su fondo nero. La frase che si poteva leggere sullo schermo era "We've turned the lights out. Now it's your turn - Earth Hour." ("Noi abbiamo spento le luci. Ora tocca a voi - Ora della Terra"). Sul proprio sito, Google ha spiegato che tutti dovrebbero spegnere le luci dalle 20:00 alle 21:00 secondo le varie ore locali. Secondo il sito:&lt;br /&gt;&lt;a class="internal" title="Ingrandisci" href="http://it.wikipedia.org/wiki/File:Sydney_Opera_House_-_After.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a title="Sydney" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sydney"&gt;Sydney&lt;/a&gt; durante Ora della Terra 2008. Gli utenti di Google in Canada (o Irlanda, Regno Unito, Stati Uniti) noteranno oggi che "abbiamo spento le luci" sulla homepage di Google.com come simbolo per dare spazio allo sforzo di conservazione dell'energia mondiale chiamato Ora della Terra. Riguardo alla motivazione del perché ciò non avviene sempre, si può dire che i &lt;a title="Display" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Display"&gt;display&lt;/a&gt; moderni utilizzano la stessa quantità di &lt;a title="Potenza (elettrotecnica)" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Potenza_(elettrotecnica)"&gt;potenza&lt;/a&gt; a prescindere da ciò che mostrano. Tuttavia, anche tu puoi fare qualcosa per ridurre il consumo di energia sul tuo PC di casa, unendoti al Climate Savers Computing Initiative. Sabato 29 marzo 2008, "Ora della Terra" invita tutta la popolazione mondiale a spegnere le proprie luci per un'ora, dalle 20:00 alle 21:00 secondo il proprio fuso orario. In questa giornata, molte città in tutto in mondo — &lt;a class="mw-redirect" title="Copenhagen" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Copenhagen"&gt;Copenhagen&lt;/a&gt;, &lt;a title="Chicago" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Chicago"&gt;Chicago&lt;/a&gt;, &lt;a title="Melbourne" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Melbourne"&gt;Melbourne&lt;/a&gt;, &lt;a title="Dubai" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dubai"&gt;Dubai&lt;/a&gt; e &lt;a title="Tel Aviv" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tel_Aviv"&gt;Tel Aviv&lt;/a&gt; — sosterranno eventi per mostrare il loro impegno a risparmiare energia.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-8803923281800967775?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/8803923281800967775/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=8803923281800967775' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/8803923281800967775'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/8803923281800967775'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2009/01/curiosita-nel-2008.html' title='Curiosità nel 2008'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-4812754706893919688</id><published>2009-01-21T09:41:00.000+01:00</published><updated>2009-01-21T09:42:58.764+01:00</updated><title type='text'>EETOP low cost</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Prendete i componenti dell'Eee pc di Asus e inseriteli nel retro di uno schermo Lcd touchscreen da 15 pollici, ciò che otterrete è l'Eee Top, presentato lo scorso anno e in arrivo sul mercato italiano a fine gennaio con un prezzo di 549 euro Iva inclusa. Un prezzo da netbook nella fascia dei PC "all in one", i modelli desktop integrati negli schermi LCD, i cui esponenti principali sono l'iMac nel mondo Apple o il TouchSmart di HP, entrambi posizionati sopra i 1.000 euro. Con Eee Top Asus amplia a tre modelli la famiglia di personal computer che fanno uso del brand Eee, infatti oltre alle diverse declinazioni del netbook Eee PC, troviamo anche l'Eee Box, il piccolo desktop senza monitor.La prerogativa più importante del nuovo Eee Top ET1602 è lo schermo sensibile al tocco, nella maggior parte dei casi si può dunque utilizzare senza tastiera e mouse (che vengono inclusi nella confezione). Questo anche grazie ad applicativi sviluppati ad hoc da Asus come Easy Mode per semplificare l'accesso ai programmi più comuni, SoftStylus per poter scrivere direttamente sullo schermo con il pennino integrato o Eee Memo per lasciare promemoria sullo schermo come se fossero post-it. Per la navigazione su Internet sarà disponibile una versione di Opera studiata per gli schermi touchscreen, e il tutto sarà basato sul sistema operativo Microsoft Windows XP Home, e, almeno in Italia, non ci sarà la possibilità di avere l'Eee Top con Linux. - Il Sole 24ore&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-4812754706893919688?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/4812754706893919688/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=4812754706893919688' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/4812754706893919688'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/4812754706893919688'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2009/01/eetop-low-cost.html' title='EETOP low cost'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-636892423063547602</id><published>2009-01-19T10:59:00.000+01:00</published><updated>2009-05-18T09:26:33.975+02:00</updated><title type='text'>Due missioni per Vittori</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SXRQFGixwsI/AAAAAAAAA3c/CTWzgOPfXQo/s1600-h/vittori.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5292943510653223618" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 95px; CURSOR: hand; HEIGHT: 136px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SXRQFGixwsI/AAAAAAAAA3c/CTWzgOPfXQo/s200/vittori.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Roberto Vittori che e' arrivato a Houston (Usa) per cominciare l'addestramento volera' nel 2013 con lo Shuttle per una missione di lunga durata. Due nuove missioni in vista per l'astronauta italiano dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) Roberto Vittori.Vittori, che e' arrivato a Houston (Usa) per cominciare l'addestramento, si apprende dall'Agenzia Spaziale Italiana (Asi), volera' nel 2013 con lo shuttle per una missione di lunga durata nella quale lavorera' per 6 mesi a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (Asi). Prima volera' in una missione di breve durata (una settimana) in data da stabilire.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-636892423063547602?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/636892423063547602/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=636892423063547602' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/636892423063547602'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/636892423063547602'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2009/01/due-missioni-per-vittori.html' title='Due missioni per Vittori'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SXRQFGixwsI/AAAAAAAAA3c/CTWzgOPfXQo/s72-c/vittori.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-3074650041866046900</id><published>2009-01-09T09:55:00.001+01:00</published><updated>2009-05-18T09:34:30.889+02:00</updated><title type='text'>A Sidney nel 2007</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;L’Earth Hour, partita da Sydney nel 2007 con il coinvolgimento dei suoi 2,2 milioni di abitanti, quest’anno è letteralmente esplosa ed arrivata a decine di milioni di persone in tutto il mondo. L’idea è stata quella di coinvolgere nello stesso giorno dell’anno e per un’ora quante più persone possibili ai capi opposti del mondo, unite in un simbolico ed eloquente messaggio: tagliare le emissioni inquinanti e agire per fermare i cambiamenti climatici. Solo per la città di Sydney lo scorso anno Earth Hour ha permesso di risparmiare in una sola ora e con azioni concrete di 2.2 milioni di cittadini residenti coinvolti e 100 uffici il 10,2% dell’energia normalmente necessaria alla città e senza alcun sforzo o rinuncia, a dimostrazione di quanto basti poco per ‘cambiare’ le nostre abitudini a favore della riduzione delle emissioni di gas serra. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-3074650041866046900?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/3074650041866046900/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=3074650041866046900' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/3074650041866046900'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/3074650041866046900'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2009/01/sidney-nel-2007.html' title='A Sidney nel 2007'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-3738655929400195455</id><published>2009-01-09T09:49:00.001+01:00</published><updated>2009-05-18T09:35:05.943+02:00</updated><title type='text'>Ancora dall'Italia</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#6600cc;"&gt;“Anche l’Italia, sarà dunque presente a questo simbolico appuntamento con uno dei nostri monumenti più rappresentativi, il Colosseo, insieme alla città ‘simbolo’ dei cambiamenti climatici, Venezia - aveva commentato Michele Candotti, Direttore generale del WWF Italia - Earth Hour dimostra che il contributo di ciascuno di noi può essere fondamentale per raggiungere l’obiettivo della campagna, ovvero, il taglio del 30% delle emissioni in Italia e in Europa entro il 2020 il cui risultato concorrerebbe alla salvaguardia del 20-30% delle specie animali e vegetali più a rischio e la riduzione degli impatti sull’uomo. Compiere un gesto simbolico ma anche concreto di lotta ai cambiamenti climatici insieme ad altri milioni di persone sparse per il mondo, dà il senso della globalità e della portata del problema e lancia un segnale ai governi di inequivocabile chiarezza e potenza: i cambiamenti climatici sono qui e ora, passare all’azione è diventata una priorità assoluta”. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-3738655929400195455?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/3738655929400195455/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=3738655929400195455' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/3738655929400195455'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/3738655929400195455'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2009/01/ancora-dall.html' title='Ancora dall&amp;#39;Italia'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-4909593250252975607</id><published>2009-01-09T09:46:00.000+01:00</published><updated>2009-05-18T09:30:15.422+02:00</updated><title type='text'>E' possibile...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ff9966;"&gt;“Gli eventi recenti hanno mostrato che in un periodo di crisi come questo il mondo può essere unito. La crisi economica globale è la dimostrazione che una decisiva azione multi-laterale da parte dei potenti della Terra è possibile” ha detto Andy Ridley, direttore esecutivo dell’Earth Hour globale. “Spegnere le luci del mondo per ‘accendere’ la strada della Nuova Rivoluzione Industriale – ha dichiarato Gianfranco Bologna, direttore scientifico del WWF Italia - Il mondo deve cambiare rotta e avviare rapidamente un’economia a carbonio zero. Non c’è tempo da perdere e nell’Anno del Clima questo evento segnerà un altro momento importante per dare un segnale ai Governi di tutto il mondo”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-4909593250252975607?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/4909593250252975607/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=4909593250252975607' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/4909593250252975607'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/4909593250252975607'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2009/01/e-possibile.html' title='E&amp;#39; possibile...'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-7108331097208008663</id><published>2009-01-09T09:36:00.001+01:00</published><updated>2009-05-18T09:36:20.850+02:00</updated><title type='text'>In Italia: Venezia in testa</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#6633ff;"&gt;In Italia hanno già aderito in 70 tra piccoli e grandi Comuni. Venezia, città simbolo del cambiamento climatico nel nostro Paese, ha lanciato l’evento con un video-messaggio del sindaco Massimo Cacciari. “L’emergenza ambientale è reale - ha detto il sindaco di Venezia - non sono grida d’allarme, ma i risultati di indagini scientifiche che ormai tutti dovrebbero conoscere. E i grandi mutamenti climatici minacciano Venezia e altre città che danno sul mare assai più di altri centri. Per questo Venezia deve essere protagonista di questa battaglia e aderisce con convinzione a Earth Hour. Il 28 marzo l’intera città, spero non soltanto gli edifici pubblici, spegnerà le luci per ricordare a tutti la situazione drammatica in cui ci troviamo.”&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-7108331097208008663?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/7108331097208008663/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=7108331097208008663' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/7108331097208008663'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/7108331097208008663'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2009/01/in-italia-venezia-in-testa.html' title='In Italia: Venezia in testa'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-6354486352729957334</id><published>2009-01-09T09:34:00.001+01:00</published><updated>2009-05-18T09:36:42.082+02:00</updated><title type='text'>Cosi nel 2008....</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#333399;"&gt;Nel 2008, 50 milioni di persone in 35 diversi Paesi hanno spento le luci per Earth Hour. L’obiettivo del 2009: mille città e un miliardo di persone in tutto il mondo, tra singoli cittadini, imprese, istituzioni e governi. Per chiedere ai leader della terra che a dicembre 2009 si riuniranno a Copenhagen un nuovo accordo globale per combattere il cambiamento climatico.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-6354486352729957334?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/6354486352729957334/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=6354486352729957334' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/6354486352729957334'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/6354486352729957334'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2009/01/cosi-nel-2008.html' title='Cosi nel 2008....'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-9210842251591627317</id><published>2009-01-09T09:25:00.001+01:00</published><updated>2009-05-18T09:37:08.587+02:00</updated><title type='text'>Iniziata la campagna per il 2009</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;Anche quest’anno il WWF spegnerà le luci del mondo. E' partita la campagna per le adesioni all’Earth Hour 2009. Il 28 marzo tra le 20.30 e le 21.30, in tutto il pianeta verrà interrotta l’illuminazione di alcuni dei monumenti ed edifici più importanti, degli uffici e delle case di chi deciderà di partecipare questo evento globale in difesa dell’ambiente. Un giro del mondo che passerà da Mosca, Los Angeles, Las Vegas, Londra, Hong Kong, Sydney, Manila, Oslo, Varsavia, Lisbona, Singapore, Istanbul, Città del Messico, Toronto, Dubai e Copenhagen. Sono solo alcune delle 74 grandi città che spegneranno le luci dei monumenti, edifici e luoghi più importanti e riconoscibili del pianeta. Come le torri più alte dei diversi continenti (compresa la Burj Dubai, la più alta del mondo, ma anche la CN Tower di Toronto, la Federation Tower di Mosca, la Sky Tower di Auckland), monumenti come l’Opera House di Sidney e luoghi simbolo come la Table Mountain africana, emblema della Città del Capo e il Palazzo del Quirinale a Roma.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-9210842251591627317?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/9210842251591627317/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=9210842251591627317' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/9210842251591627317'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/9210842251591627317'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2009/01/iniziata-la-campagna-per-il-2009.html' title='Iniziata la campagna per il 2009'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-3802946787807972175</id><published>2009-01-07T01:15:00.002+01:00</published><updated>2009-01-07T01:18:59.921+01:00</updated><title type='text'>John Lennon in uno spot di beneficienza</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;A trent'anni dalla sua scomparsa, John Lennon rivive in uno spot televisivo di beneficienza montato grazie alla tecnologia digitale. Nello spot Lennon incoraggia i cittadini inglesi a fare beneficienza in favore della campagna per i bambini "One Laptop" che promuove l'utilizzo di computer alimentati ad energia solare nelle zone povere del pianeta. La possibilità di utilizzare per la prima volta l'immagine postuma dell'ex Beatles per il progetto del Massachusetts Institute Of Technology, è stata offerta dalla moglie Yoko Ono. Nello spot che si può vedere su YouTube Lennon pronuncia alcune frasi rifacendosi alla celebre canzone del 1971 Imagine: "Immagina che ogni bambino, non importa dove, possa avere accesso a un universo di conoscenza."&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-3802946787807972175?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/3802946787807972175/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=3802946787807972175' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/3802946787807972175'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/3802946787807972175'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2009/01/john-lennon-in-uno-spot-di-beneficienza_07.html' title='John Lennon in uno spot di beneficienza'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-3793454436496573214</id><published>2008-12-05T11:00:00.001+01:00</published><updated>2008-12-05T11:00:55.808+01:00</updated><title type='text'>Logitech, un miliardo di mouse</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Segnatevi queste tre date: 9 dicembre 1968, il debutto in pubblico del mouse (nato otto anni prima), 2 ottobre 1981, nasce Logitech in Svizzera, e dicembre 2008, è stato consegnato il miliardesimo mouse."Non avrebbe potuto esserci coincidenza più straordinaria del raggiungimento di un traguardo tanto significativo da parte del maggiore produttore di mouse nello stesso mese in cui si festeggia il debutto pubblico del primo modello per computer inventato da Doug Engelbart" sottolinea Curt Carlson, presidente e Ceo di Sri International, una società indipendente impegnata nella ricerca e nello sviluppo di nuove tecnologie. Dal 1982, anno in cui ha iniziato a commercializzare la più diffusa periferica di puntamento per computer, Logitech ha continuato a rinnovare la tecnologia alla base di questi dispositivi focalizzandosi sullo sviluppo continuo e la sperimentazione di nuovi sistemi che garantissero una precisione sempre maggiore nell'interazione tra uomo e Pc. Logitech quindi festeggia il suo miliardo di mouse venduti a livello mondiale: se ci sono voluti 26 anni per toccare questo primo traguardo, basterà attendere fino al 2014 per raddoppiare questa cifra. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-3793454436496573214?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/3793454436496573214/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=3793454436496573214' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/3793454436496573214'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/3793454436496573214'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/12/logitech-un-miliardo-di-mouse.html' title='Logitech, un miliardo di mouse'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-1452091858843701830</id><published>2008-12-03T09:54:00.000+01:00</published><updated>2009-05-18T09:26:33.982+02:00</updated><title type='text'>CONCLUSA LA MISSIONE STS126</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/STZKQtq6WxI/AAAAAAAAALE/MOHVnBCzRLo/s1600-h/sts126_landing_2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5275485664509057810" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/STZKQtq6WxI/AAAAAAAAALE/MOHVnBCzRLo/s200/sts126_landing_2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Conclusa regolarmente la missione STS-126 - Si è conclusa felicemente sulla pista della base aerea di Edwards in California la missione STS126 della navetta spaziale americana Endeavour. Dopo quasi 16 giorni nello spazio i sette astronauti: il Comandante Chris Ferguson, il Pilota Eric Boe, gli Specialisti di Missione Don Pettit, Heidemarie Stefanyshyn-Piper, Stephen Bowen, Robert "Shane" Kimbrough e Greg Chamitoff sono tornati oggi sulla Terra. La navetta ha toccato la pista di Edwards alle 22.25 ora italiana dopo che i primi due tentativi di atterraggio al Kennedy Space Center in Florida erano stati annullati per il maltempo che imperversava sulla costa est degli Stati Uniti. La STS-126 era la 124° missione spaziale delle navette e il 27° volo di costruzione e manutenzione dedicato alla Stazione Spaziale Internazionale. Durante la missione Endeavour ha trascorso oltre 11 giorni alla Stazione Spaziale Internazionale. Ha consegnato materiale per ampliare l'equipaggio permanente da tre a sei membri. Durante quattro attività extraveicolari gli astronauti di Endeavour hanno ripulito, lubrificato ed installato nuovi cuscinetti nel giunto di rotazione alfa del traliccio destro. Inoltre la missione ha portato l'Ingegnere di Volo Sandra Magnus sulla stazione a sostituire Chamitoff che si trovava sulla ISS da sei mesi. La prossima missione shuttle è prevista per il 12 febbraio 2009 con la navetta Discovery sts 119. Nella foto (Credit: NASA/Tom Tschida) il momento in cui le ruote del carrello di Endeavour toccano la pista di Edwards. - Da Astronautica.Us&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-1452091858843701830?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/1452091858843701830/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=1452091858843701830' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/1452091858843701830'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/1452091858843701830'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/12/conclusa-la-missione-sts126.html' title='CONCLUSA LA MISSIONE STS126'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/STZKQtq6WxI/AAAAAAAAALE/MOHVnBCzRLo/s72-c/sts126_landing_2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-2836577522168658036</id><published>2008-11-27T11:55:00.000+01:00</published><updated>2008-11-27T12:00:05.244+01:00</updated><title type='text'>ANTIBIOTICI CON CAUTELA</title><content type='html'>&lt;DIV align=justify&gt;&lt;FONT face=Arial size=2&gt;Antibiotico, la cura per tutto, la  panacea di tutti i mali: è la convinzione, erronea, degli italiani (e non solo),  che lo usano per curare infezioni batteriche, ma anche virali (contro i quali è  del tutto inefficace), come raffreddori, influenze, per accelerare la guarigione  o addirittura per prevenire un aggravamento dei sintomi. Un milione e mezzo di  italiani assume antibiotici ogni giorno, spesso con la leggerezza con cui si  prende un'aspirina. Il 57 per cento degli italiani ha assunto antibiotici  durante l'ultimo anno ma quasi metà, il 44 per cento, lo ha fatto senza  prescrizione medica. Con la conseguenza, non di poco conto, che nel frattempo i  batteri sviluppano ceppi antibiotico-resistenti, rendendo inefficaci gli  antibiotici stessi. Tanto che alcuni ceppi, non ultimo il micobatterio della  tubercolosi, resistono alla quasi totalità dei 100 principi attivi antibiotici  esistenti, e si comincia a temere che a breve non sarà più possibile curare in  modo efficace queste patologie. E' l'allarme lanciato dal Ministero della  Salute, che insieme all'Aifa e all'Istituto Superiore di Sanità ha realizzato la  campagna di comunicazione "Antibiotici sì, ma con cautela", per sensibilizzare i  cittadini sull'importanza di assumere antibiotici solo quando è necessario. I  dati dell'Aifa sono eloquenti: l'Italia è il paese europeo con il più alto tasso  di consumo di antibiotici dopo Francia, Grecia e Cipro. L'indagine condotta da  Ipr Marketing rivela che l'incremento medio del consumo negli ultimi sette anni  è stato del 18 per cento. Del milione e mezzo di persone che ogni giorno assume  un antibiotico, in maggioranza lo utilizzano per bronchiti, faringiti,  tonsilliti e influenza. Tutte affezioni a prevalente causa virale, nelle quali  la terapia a base antibiotica è inutile nella migliore delle ipotesi, nociva  nella peggiore - Da Repubblica&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-2836577522168658036?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/2836577522168658036/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=2836577522168658036' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/2836577522168658036'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/2836577522168658036'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/11/antibiotici-con-cautela.html' title='ANTIBIOTICI CON CAUTELA'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-7710744154519068263</id><published>2008-11-26T09:45:00.002+01:00</published><updated>2008-11-26T09:50:14.227+01:00</updated><title type='text'>In calo le vendite dei cellulari</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SS0NIGYjZyI/AAAAAAAAAKc/S-_mUTNPL7I/s1600-h/samsung-sgh-e250.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5272885171524429602" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 142px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SS0NIGYjZyI/AAAAAAAAAKc/S-_mUTNPL7I/s200/samsung-sgh-e250.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Sarà la crisi economica, sarà la saturazione di un mercato cresciuto a ritmi assai accelerati per oltre un decennio ma per la domanda globale di cellulari la frenata è vicina. Già quest'anno, e le previsioni sono di Samsung Electronics, il secondo produttore al mondo di telefonini dietro Nokia, le vendite saliranno meno del 9% a suo tempo previsto e nel 2009 sono destinate a subire un'ulteriore contrazione, segnando nella peggiore delle ipotesi un andamento negativo. L'allarme lanciato da Samsung fa eco a quello inoltrato proprio dal gigante finlandese solo un paio di settimane or sono, che sentenziava in sostanza come l'impatto della recessione sui consumi globali potrebbe ridurre di almeno 20 milioni di unità le vendite di cellulari nel 2008 (da 1,26 a 1,24 miliardi) e condizionare sensibilmente l'intera industria della telecomunicazioni per il prossimo anno. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-7710744154519068263?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/7710744154519068263/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=7710744154519068263' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/7710744154519068263'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/7710744154519068263'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/11/sar-la-crisi-economica-sar-la.html' title='In calo le vendite dei cellulari'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SS0NIGYjZyI/AAAAAAAAAKc/S-_mUTNPL7I/s72-c/samsung-sgh-e250.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-1775127920530158369</id><published>2008-11-26T09:18:00.000+01:00</published><updated>2009-05-18T09:26:33.990+02:00</updated><title type='text'>Paolo Nespoli di nuovo su ISS</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SS0HbHlstAI/AAAAAAAAAKU/uOO6Jg4oI5s/s1600-h/nespoli.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5272878901195748354" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 171px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SS0HbHlstAI/AAAAAAAAAKU/uOO6Jg4oI5s/s200/nespoli.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; L'astronauta italiano dell'ESA Paolo Nespoli assumerà il ruolo di Ingegnere di Volo di Spedizione 26 e 27. Il suo lancio è previsto per il novembre 2010 ed il suo ritorno sulla Terra dopo sei mesi, nel maggio 2011. Questa sarà la seconda missione nello spazio per Nespoli. Nell'ottobre dell'anno scorso Nespoli ha volato sulla missione della navetta spaziale STS-120 che ha portato il Nodo 2, costruito dall'ESA, alla ISS. Il Nodo 2, conosciuto anche come Harmony, è il modulo di interconnessione con il laboratorio spaziale Europeo Columbus che è stato agganciato a febbraio di questo anno. In bocca al lupo al nostro radioamatore Paolo Nespoli, IZ0JPA, magari anche la fortuna di poterlo collegare durante la sua missione.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-1775127920530158369?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/1775127920530158369/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=1775127920530158369' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/1775127920530158369'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/1775127920530158369'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/11/paolo-nespoli-di-nuovo-su-iss.html' title='Paolo Nespoli di nuovo su ISS'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SS0HbHlstAI/AAAAAAAAAKU/uOO6Jg4oI5s/s72-c/nespoli.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-6142284852450081959</id><published>2008-11-26T09:10:00.000+01:00</published><updated>2009-05-18T09:26:33.997+02:00</updated><title type='text'>Sarà europeo il nuovo commander di ISS</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SS0FMo59gYI/AAAAAAAAAKE/WQJIgr3GoLw/s1600-h/iss54.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5272876453417812354" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SS0FMo59gYI/AAAAAAAAAKE/WQJIgr3GoLw/s200/iss54.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; De Winne sarà il primo europeo a diventare Comandante della ISS e anche Nespoli sulla stazione nel 2010 - Frank De Winne, belga, volerà sulla stazione su una capsula Soyuz nel maggio 2009 assieme al cosmonauta russo Roman Romanenko e l'astronauta dell'Agenzia Spaziale Canadese Robert Thirsk, per portare il numero totale di equipaggio sulla ISS a sei per la prima volta. Per i primi quattro mesi De Winne sarà l'Ingegnere di Volo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) come membro di Spedizione 20. Con la rotazione da tre a sei membri di equipaggio prevista per ottobre, De Winne diventerà il Comandante di Spedizione 21 fino al suo ritorno sulla Terra nel novembre 2009, prendendo la responsabilità dal Comandante di Spedizione 20 Gennady Padalka. De Winne è stato nominato per servire come Comandante della ISS dal Multilateral Crew Operations Panel del programma ISS. Come Comandante della ISS De Winne sara responsabile, fra le altre cose, della conduzione delle operazioni sulla stazione, direzione delle attività dei membri dell'equipaggio come una singola squadra integrata e per la sicurezza dell'equipaggio e per la protezione degli elementi, equipaggiamenti e carichi utili della ISS. Inoltre Frank De Winne sarà il principale operatore del braccio robotico giapponese e sarà uno dei due astronauti che agganceranno il veicolo cargo giapponese HTV-1 utilizzando il braccio robotico della stazione quando HTV-1 arriverà nell'autunno del prossimo anno. Questo è il secondo volo spaziale per De Winne dopo che nel 2002 aveva preso parte alla missione Odissea come Ingegnere di Volo della nuova Soyuz TMA.  - Da ASTRONAUTICA.US&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-6142284852450081959?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/6142284852450081959/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=6142284852450081959' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/6142284852450081959'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/6142284852450081959'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/11/sara-europeo-il-nuovo-commander-di-iss.html' title='Sarà europeo il nuovo commander di ISS'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SS0FMo59gYI/AAAAAAAAAKE/WQJIgr3GoLw/s72-c/iss54.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-5978445301820326965</id><published>2008-11-22T02:21:00.000+01:00</published><updated>2009-05-18T09:26:34.001+02:00</updated><title type='text'>STS126 - ISS - NASA SODDISFATTA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5271287357636200146" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SSdf7FzpxtI/AAAAAAAAAJ8/Sj42ahTc_0k/s200/space-shuttle2197_ico.jpg" border="0" /&gt;Nonostante una borsa degli attrezzi (del valore complessivo di 100 mila dollari) vaghi da tre giorni nello spazio, persa nel corso della prima passeggiata spaziale intorno a ISS, la Nasa si è detta soddisfatta di come sta procedendo la missione Endeavour attualmente in corso. Finalizzata in primo luogo a dotare la stazione spaziale internazionale ISS di una macchina per il riciclaggio delle urine in acqua potabile, la missione si sta svolgendo come previsto e nonostante l'inconveniente occorso due giorni fa all'astronauta Heidemarie Stefanyshyn-Piper, nel corso della seconda passeggiata spaziale lei e Shane Kimbrough hanno portato a termine senza problemi il lavoro di manutenzione . Il loro compito consisteva sia nella pulitura e nella lubrificazione degli ingranaggi che regolano il Solar Alpha Rotary Joint (Sarj), il complesso meccanismo dei pannelli solari di ISS; sia nella verifica di meccanismi necessari al riposizionamento della stazione per consentire l'attraccaggio della prossima missione della Soyuz. In tutto la passeggiata è durata 6 ore e 45' minuti e ogni operazione si è svolta regolarmente. "Questa volta fortunatamente non ho perso niente" ha detto al centro di controllo l'astronauta Stefanyshyn-Piper prima di rientrare nella stazione ISS con la borsa degli attrezzi ben assicurata a sé. - ANSA&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-5978445301820326965?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/5978445301820326965/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=5978445301820326965' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/5978445301820326965'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/5978445301820326965'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/11/sts126-iss-nasa-soddisfatta.html' title='STS126 - ISS - NASA SODDISFATTA'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SSdf7FzpxtI/AAAAAAAAAJ8/Sj42ahTc_0k/s72-c/space-shuttle2197_ico.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-2137667954217955559</id><published>2008-11-21T11:20:00.000+01:00</published><updated>2008-11-21T11:21:10.155+01:00</updated><title type='text'>2009: Antivirus free Microsoft</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;La disponibilità è fissata per la seconda metà del prossimo anno. Per quella data Microsoft intende distribuire gratuitamente un nuovo software anti-virus, nome in codice "Morro", che andrà a sostituire l'attuale suite per la sicurezza a pagamento (con sottoscrizione) del colosso di Redmond, Windows Live OneCare. Nell'annunciare questa "rivoluzione", che ovviamente mette in apprensione gli storici produttori di pacchetti di sicurezza, e cioè le varie McAfee, Trend Micro e soprattutto Symantec, Microsoft ha fornito anche i primi dettagli funzionali del software. Offrirà infatti protezione dalle principali minacce informatiche per personal computer - virus, spyware, rootkits e trojans, tutte le forme espressive del cosiddetto malware, il neologismo nato dalla fusione fra "malicious" e software - e funzionerà sui sistemi operativi Windows Xp, Vista e, quando sarà disponibile, Windows 7. Ma non solo. I portavoce della società avrebbero anche confermato come i consumatori che solo di recente hanno sottoscritto un abbonamento con l'attuale programma (che ha avuto un limitatissimo gradimento sul mercato e di cui verrà sospesa la commercializzazione) saranno rimborsati quando il nuovo software sarà ufficialmente scaricabile dalla Rete. Nel perorare la causa dell'antivirus "free – oggi fatta propria da ben pochi produttori, come Avg Technologies o la tedesca Avira - Microsoft ha parlato di una precisa volontà di diffondere gratis alcuni elementari strumenti di sicurezza del pc tra gli utenti meno preparati tecnicamente e che navigano in Rete spesso e volentieri, forte del fatto che nel 50% dei casi questa tipologia di consumatori non installa un programma di sicurezza sul proprio computer.  - Il Sole 24 ore&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-2137667954217955559?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/2137667954217955559/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=2137667954217955559' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/2137667954217955559'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/2137667954217955559'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/11/2009-antivirus-free-microsoft.html' title='2009: Antivirus free Microsoft'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-2741004829759014712</id><published>2008-11-21T02:15:00.000+01:00</published><updated>2009-05-18T09:26:34.011+02:00</updated><title type='text'>Grazie ad Hubble fotografati 4 pianeti</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SSYMNj0WOlI/AAAAAAAAAJo/CrDEF_p0Vi0/s1600-h/hubble-al-lavoro.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5270913840976378450" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SSYMNj0WOlI/AAAAAAAAAJo/CrDEF_p0Vi0/s200/hubble-al-lavoro.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Due distinte squadre di astronomi hanno fatto compiere un passo da gigante alla scienza. Per la prima volta sono riusciti a fotografare direttamente quattro pianeti all’esterno al sistema Solare. Finora nella nostra galassia sono stati individuati 300 pianeti extrasolari ma mai nessuno era stato immortalato in una foto. La loro esistenza era stata dedotta da prove indirette, come l’influenza gravitazionale del pianeta sulla velocita della stella madre. Il primo pianeta si chiama Fomalhaut b e orbita intorno all’omonima stella a 25 anni luce dalla terra nella costellazione del Pesce Australe. È un sole giovanissimo: appena 200 milioni di anni contro i 4,7 del Sole. Fomalhaut b è il pianeta più piccolo e più freddo mai trovato. Ha una massa compresa fra 0,3 e 2 masse di Giove e orbita a una distanza dalla stella madre pari a quattro volte quella che separa Nettuno dal Sole. Circondato da un debole sistema di anelli, Fomalhaut b, secondo i ricercatori ci mostra come erano Saturno e Giove subito dopo la loro formazione. La scoperta si deve al team diretto da Paul Kalas dell’università della California a Berkeley e al vecchio ma ancora eccezionale telescopio spaziale Hubble. Gli altri tre sono giganti gassosi da 5 a 13 volte più grandi di Giove. Pianeti giovani formati da solo 60 milioni di anni. Sono stati individuati dall’equipe di Christian Marosi che co i telescopi Keck e Gemini alle Hawaii hanno scoperto i tre copri celesti intorno alla stella HR 8799, nella costellazione di Petaso a 140 anni luce da noi, appena visibile a occhio nudo. - La Stampa&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-2741004829759014712?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/2741004829759014712/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=2741004829759014712' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/2741004829759014712'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/2741004829759014712'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/11/grazie-ad-hubble-fotografati-4-pianeti.html' title='Grazie ad Hubble fotografati 4 pianeti'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SSYMNj0WOlI/AAAAAAAAAJo/CrDEF_p0Vi0/s72-c/hubble-al-lavoro.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-4480271393178494306</id><published>2008-11-21T01:20:00.000+01:00</published><updated>2009-05-18T09:26:34.006+02:00</updated><title type='text'>BUON COMPLEANNO ISS</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;L'International Space Station (I.S.S.) è iniziata con il modulo Zarya (“Alba” in russo) lanciato per mezzo di un razzo Proton dalla base di Baikonur, in Kazakhstan, il 20 novembre 1998.Due settimane dopo, lo Space Shuttle durante la missione STS-88 portò in orbita il modulo Unity, il Nodo 1, e lo agganciò a Zarya.I due moduli, uno Russo e l’altro Americano, hanno fatto da avamposto e hanno rappresentato la concretizzazione di quel concetto di “fratellanza spaziale” che si era cercato fin dal programma Apollo-Sojuz.Ma andiamo con ordine. All'inizio degli anni 80 dopo la perdita dello Skylab, rientrato nell’atmosfera prima della disponibilità dello Space Shuttle per assisterlo, la NASA decise di realizzare una Stazione Spaziale che avrebbe chiamato Freedom. Doveva essere la risposta americana alle stazioni spaziali sovietiche Saljut e Mir. La stazione non ha mai superato la fase di progetto e con la fine della Guerra Fredda il progetto è stato cancellato. Buon compleanno, ISS ! L’International Space Station, infatti, giovedi 20 novembre 2008 compie ben dieci anni! Un risultato straordinario, specie se pensi che, sulla Terra, una casa dopo dieci anni inizia ad avere bisogno di un arredatore (del resto anche la stazione spaziale ha avuto un bel po’ di problemi con toilette e mobilio). Scherzi a parte, era il 20 Novembre del 1998 quando, dal cosmodromo di Baikonur (Kazakistan), parti la missione che portò in orbita il primo modulo della base, chiamato Zarya. Da allora l’ISS ha segnato buona parte della storia delle missioni spaziali, dimostrando che, con un po’ di buona volontà, nazioni diverse e in apparente contrasto, possono collaborare in progetti di immensa portata. E così, dal lavoro congiunto di Stati Uniti, Russia, Europa, Canada e Giappone, è nato questo sogno che ancora oggi prosegue la sua vita stellare. Info Radio 20.11.2008&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-4480271393178494306?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/4480271393178494306/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=4480271393178494306' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/4480271393178494306'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/4480271393178494306'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/11/buon-compleanno-iss.html' title='BUON COMPLEANNO ISS'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-6138151022486971224</id><published>2008-11-21T00:54:00.000+01:00</published><updated>2009-05-18T09:26:33.942+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-6138151022486971224?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/6138151022486971224/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=6138151022486971224' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/6138151022486971224'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/6138151022486971224'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/11/blog-post.html' title=''/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-8556652754379917605</id><published>2008-11-18T09:11:00.000+01:00</published><updated>2008-11-18T09:15:09.666+01:00</updated><title type='text'>DURO COLPO ALLO SPAM</title><content type='html'>&lt;DIV align=justify&gt;Un duro colpo per il business dello spam. Una soddisfazione  per gli utenti, che hanno visto le mail-spazzatura ridursi del &lt;SPAN  id=U2102420668370K2 style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;75%&lt;/SPAN&gt; nel giro di due giorni.  Anche se, dicono gli esperti, la battaglia contro questo genere di crimine  informatico è tutt'altro che finita. L'operazione è terminata martedì 11  novembre, con l'esclusione dall'attività online della società di hosting &lt;SPAN  id=U2102420668370I1B style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;McColo&lt;/SPAN&gt;. Ma le indagini,  condotte da alcuni giornalisti del &lt;SPAN id=U210242066837045H  style="FONT-STYLE: italic"&gt;Washington Post &lt;/SPAN&gt;insieme a un pool di esperti  informatici, sono durate quattro mesi. Secondo il celebre quotidiano americano  McColo era coinvolta non solo nella diffusione dello spam, ma anche in un'altra  ampia gamma di attività criminali online tra cui la pedopornografia. La società  di hosting, con sede in California, ha visto staccarsi le spine dai suoi  internet service provider, &lt;SPAN id=U2102420668370AHF  style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Global Crossing &lt;/SPAN&gt;e &lt;SPAN id=U21024206683704mG  style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Hurricane Electric&lt;/SPAN&gt;. Ancora non è stata presa  alcuna azione legale dalle autorità americane. Gli esperti di &lt;SPAN  id=U2102420668370yBI style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Sophos &lt;/SPAN&gt;hanno rilevato un  immediato calo dello spam mondiale del 75%.&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-8556652754379917605?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/8556652754379917605/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=8556652754379917605' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/8556652754379917605'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/8556652754379917605'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/11/duro-colpo-allo-spam.html' title='DURO COLPO ALLO SPAM'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-8339726734845000340</id><published>2008-11-14T09:02:00.000+01:00</published><updated>2008-11-14T09:05:52.905+01:00</updated><title type='text'>Francobollo Vincenzo Rosa</title><content type='html'>&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Arial size=2&gt;Il 21 settembre 2008 un annullo speciale delle  Poste Italiane ricorderà a Biella il Centenario della morte del Prof. Vincenzo  Rosa, al quale Marconi riconobbe le conoscenze di base apprese per l'ideazione  della radio. Il Prof. Vincenzo Rosa, che aveva conosciuto Marconi a Livorno e  ospitato il giovane futuro inventore durante le vacanze nel Biellese, morì il 24  agosto 1908 a Candelo, alle porte di Biella. E' da tutte le fonti indicato come  uno degli uomini che incise più profondamente nelle conoscenze di fisica di  Marconi. Una lapide ricorda oggi nel Santuario di Oropa le vacanze biellesi del  1894 con la frase di Marconi stesso: "Nell'estate del 1894 dall'alta montagna di  Oropa, contemplando il Biellese pensai che l'uomo poteva trovare nello spazio  nuove energie, nuove risorse e nuovi mezzi di  comunicazione".&lt;BR&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-8339726734845000340?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/8339726734845000340/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=8339726734845000340' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/8339726734845000340'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/8339726734845000340'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/11/francobollo-vincenzo-rosa.html' title='Francobollo Vincenzo Rosa'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-4402075966373877589</id><published>2008-11-07T12:02:00.000+01:00</published><updated>2008-11-07T12:06:28.974+01:00</updated><title type='text'>Google Street View</title><content type='html'>&lt;DIV align=justify&gt;Si chiama Street View, l'ha sviluppata Google, è l'evoluzione  naturale di Google Maps, e permette di esplorare, navigare, scoprire, visitare,  attraverso il pc e il cellulare (Blackberry e telefoni abilitati Java) la città  al livello della strada. Arriva oggi in Italia, dopo avere avuto un battesimo di  successo negli States, in Australia, Giappone, e sono già visibili Milano,  Firenze, Roma, Como e dintorni lacustri. Un programma adatto per pigri (si  girano vie e piazze di belle città comodamente seduti sul divano) o per turisti  incalliti. Già, perché con Street View si arriva dappertutto: al civico di un  amico, al luogo prescelto per un appuntamento, al negozio alla moda, al  ristorante citato dalla guida (con un clic si può anche prenotare), al Colosseo  e al Cenacolo. Con il vantaggio che si vede, preventivamente o mentre si  cammina, il contesto, tutto quello che c'è attorno. Non c'è nemmeno bisogno di  inserire il punto da cui si parte, perché il sistema segnala la posiziona in  automatico. Per accedere alle immagini, basta selezionare il pulsante &lt;A  class=tab_art  onclick="window.location ='/includes2007/frameSole.html?http://maps.google.it/streetview';return false"  href="http://maps.google.it/streetview" target=_blank&gt;"Steet View"&lt;/A&gt; su Google  Maps, fare clic sull'icona a forma di macchina fotografica visualizzata sopra la  città prescelta, e fare zoom. Ci si può spostare in avanti e indietro lungo  strade e piazze, e ruotare la visuale di 360 gradi, o guardare anche dall'alto  la zona dove si è diretti grazie a immagini satellitari. &lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-4402075966373877589?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/4402075966373877589/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=4402075966373877589' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/4402075966373877589'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/4402075966373877589'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/11/google-street-view.html' title='Google Street View'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-4218751625049079577</id><published>2008-11-06T11:39:00.000+01:00</published><updated>2008-11-06T11:42:34.474+01:00</updated><title type='text'>L'EPIDEMIA DA MALEWARE</title><content type='html'>&lt;DIV align=justify&gt;&lt;SPAN style="FONT-SIZE: 85%; FONT-FAMILY: georgia"&gt;&lt;FONT  size=2&gt;"I cybercriminali si stanno dando un gran daffare in questo periodo:  rubano milioni di identità, sottraggono numeri di carte di credito e di bancomat  e sferranno una miriade di altri attacchi contro utenti, aziende e siti Web  vulnerabili del tutto ignari di ciò che sta accadendo. L'arma preferita di  questi criminali è l'iniezione di malware: ogni cinque secondi viene infettata  una pagina Web, il triplo rispetto al 2007. I più vulnerabili sono i siti più  conosciuti e legittimi, e anche i più remunerativi per i cybercriminali, visto  l'enorme numero di visite da parte degli internauti, che presentano  vulnerabilità senza patch" spiega Davide Carlesi, Country Manager Blue Coat  Italia, e prosegue "All'incirca a metà del 2007, il malware iniettato attraverso  iFrame e SQL ha iniziato ad infettare siti Web legittimi e il pubbllico ha  cominciato a prestare attenzione agli avvisi di analisti ed esperti della  sicurezza IT il cui tono risultava pacato, ma inequivocabile: il Web 2.0 e le  sue peculiari caratteristiche come il social networking, i feed RSS, la  dinamicità, i contenuti generati dall'utente, le applicazioni mash-up avrebbero  rappresentato nuove opportunità per i  cybercriminali.&lt;/FONT&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;BR&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-4218751625049079577?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/4218751625049079577/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=4218751625049079577' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/4218751625049079577'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/4218751625049079577'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/11/lepidemia-da-maleware.html' title='L&apos;EPIDEMIA DA MALEWARE'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-6450568084520839100</id><published>2008-11-06T11:07:00.000+01:00</published><updated>2008-11-06T11:10:03.861+01:00</updated><title type='text'>In orbita l'italiano Skymed 3</title><content type='html'>&lt;DIV align=justify&gt;&lt;SPAN style="FONT-SIZE: 85%; FONT-FAMILY: georgia"&gt;&lt;FONT  face=Arial size=2&gt;E' decollato regolarmente dalla base spaziale americana di  Vandeneberg, in California, il terzo satellite facente parte del programma Cosmo  SkyMed tutto italiano, infatti è stato realizzato da Thales Alenia Space e  Telespazio. Finmeccanica controlla il 33% di Thales Alenia Space ed il 67% di  Telespazio.Il lancio, avvenuto grazie al vettore Delta di proprietà del colosso  aerospaziale americano Boeing, darà la possibilità di offrire servizi di  osservazione della terra a clienti pubblici e privati. Il radar lanciato  scandaglierà la superficie terrestre restituendo immagini ricche di informazioni  anche in presenza di nuvole o durante le ore notturne. Al programma Cosmo SkyMed  partecipa anche il nostro Ministero della  Difesa.&lt;/FONT&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-6450568084520839100?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/6450568084520839100/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=6450568084520839100' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/6450568084520839100'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/6450568084520839100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/11/in-orbita-litaliano-skymed-3.html' title='In orbita l&apos;italiano Skymed 3'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-3751642315908393854</id><published>2008-10-29T09:13:00.000+01:00</published><updated>2008-10-29T09:16:34.942+01:00</updated><title type='text'>Windows 7 più vicino</title><content type='html'>&lt;DIV&gt; &lt;P style="LINE-HEIGHT: 18.75pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;SPAN  style="COLOR: #404041; FONT-FAMILY: Georgia"&gt;Il sipario quindi idealmente si  alza sull'erede di Windows Vista e iniziano le prime demo del sistema operativo  di settima generazione, quello che Steve Ballmer, il Ceo di Microsoft, ha  definito solo due giorni come "meglio di Windows Vista".&lt;SPAN  style="mso-spacerun: yes"&gt;&amp;nbsp; &lt;/SPAN&gt;Agli sviluppatori gli executive hanno  iniziato a mostrare le migliorie di &lt;STRONG&gt;Seven&lt;/STRONG&gt; partendo dalla task  bar, la barra dei comandi, rinnovata anche nella dimensioni delle icone, più  grandi rispetto a quelle del precedente Os. Microsoft non ha giocato la carta  dell'annuncio "boom", dell'innovazione a tutti i costi anche perché il kernel di  Seven (bene ricordarlo anche ai meno esperti in materia) è lo stesso di  &lt;STRONG&gt;Vista&lt;/STRONG&gt;: il che significa che la tecnologia alla base del sistema  operativo non cambia, ma cambiano molti dettagli funzionali. Windows 7 non è  quindi un sistema operativo rivoluzionario ma si annuncia dotato di tutti gli  avanzamenti via via sviluppati per correggere i difetti di Vista, confermando da  subito la compatibilità con le applicazioni nate per l'attuale piattaforma.  Prerogative del nuovo software sono quindi i tempi di avvio, sensibilmente più  ridotti a quelli di Vista, la presenza di tool di servizio come quello dedicato  alla gestione delle batterie (Seven è a maggiore efficienza en energetica del  suo predecessore) e la tanto annunciata interfaccia touch. Su un computer dotato  di schermo a tecnologia touchscreen Windows 7 permetterà agli utenti di operare  su documenti, immagini o pagine Web con il semplice tocco delle dita. La nuova  era di Windows è iniziata e c'è chi dice che Seven potrebbe arrivare sul mercato  in anticipo rispetto alle previsioni, nella seconda metà del  2009.&lt;?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office"  /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;/P&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-3751642315908393854?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/3751642315908393854/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=3751642315908393854' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/3751642315908393854'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/3751642315908393854'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/10/windows-7-pi-vicino.html' title='Windows 7 più vicino'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-3560668801161815380</id><published>2008-10-27T10:41:00.000+01:00</published><updated>2008-10-27T10:44:33.593+01:00</updated><title type='text'>Linux Day</title><content type='html'>&lt;P align=justify&gt;&lt;FONT face=Arial size=2&gt;Dalle Alpi alla Sicilia, sabato 25  ottobre è&amp;nbsp; stato il Linux Day: per il settimo anno di seguito si festeggia  Linux e l'open source. Sono state coinvolte ben 123 città italiane, a riprova  che il software libero si propaga a macchia d'olio e trova sempre più  estimatori. Merito anche dei Linux User Group, gruppi non profit che si sono  assunti l'onere e l'onore di divulgare il verbo del codice e del free software.  Una volta una sorta di carboneria del software, oggi una community sempre più  agguerrita man mano che questa particolare tipologia del software si espande.  Lanciata e coordinata dalla Italian Linux Society, il Linux Day è una  manifestazione di respiro nazionale articolata in una serie di eventi locali.  L'organizzazione degli eventi locali è di diretta responsabilità dei gruppi  locali, purché rispettino le linee guida generali della manifestazione: Linux al  centro, divulgazione presso il grande pubblico senza dimenticare utenti più  informatizzati. L'ingresso agli eventi è stato gratuito, non sono mancate le  aziende che commercializzano sistemi Linux-based. Per l'elenco completo delle  città si consulti il sito ufficiale della manifestazione www.linuxday.it. Agli  organizzatori è giunta una lettera del presidente Giorgio Napolitano, che vede  nel software libero un grande veicolo per la diffusione della cultura  informatica nel nostro paese. &lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-3560668801161815380?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/3560668801161815380/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=3560668801161815380' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/3560668801161815380'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/3560668801161815380'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/10/linux-day.html' title='Linux Day'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-4344171313755266331</id><published>2008-10-23T10:27:00.000+02:00</published><updated>2008-10-23T10:31:07.857+02:00</updated><title type='text'>Non mandare SMS quando guidi</title><content type='html'>&lt;DIV align=justify&gt;&lt;FONT face=Arial size=2&gt;Un macchinista è indagato perché  sarebbe stata causata da una sua distrazione nel settembre scorso uno dei più  gravi incidenti ferroviari della storia degli Stati Uniti: ben 25 i morti. È  successo in California. Il fatto è che mentre guidava il treno sembra fosse in  tutt'altre faccende affaccendato: inviava e riceveva sms sul suo cellulare.  Sconvolgente. Un caso di cronaca al limite, che però potrebbe ripetersi. Già,  perché a dispetto dei rischi che si corrono (dai piccole e gravi infortuni, agli  incidenti mortali) e che ben si conoscono (l'American College of Emergency  Medicine ha fatto una massiccia campagna di sensibilizzazione sull'argomento)  molti americani ricevono e inviano messaggi di testo su dispositivi mobili email  in situazioni pericolose. È quanto dice Osterman Research, che all'uso improprio  del cellulare da parte degli americani dedica una ricerca che rileva  comportamenti al limite: il 77% degli intervistati, tutti americani adulti, usa  un dispositivo mobile anche per mandare sms e mail mentre guida la macchina  (un'altra ricerca della AAA travel &amp;amp; motorist group di un anno fa svelava  che la metà dei teenager Usa inviano sms mentre guidano la macchina), il 41%  confessa di avere usato device mobili email, come Blackberry, sciando, o andando  a cavallo o in bici. &lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-4344171313755266331?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/4344171313755266331/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=4344171313755266331' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/4344171313755266331'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/4344171313755266331'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/10/non-mandare-sms-quando-guidi.html' title='Non mandare SMS quando guidi'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-8149244802567912151</id><published>2008-10-22T10:17:00.000+02:00</published><updated>2008-10-22T10:18:46.369+02:00</updated><title type='text'>Genova: Capitale della scienza</title><content type='html'>&lt;!DOCTYPE HTML PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.0 Transitional//EN"&gt; &lt;HTML&gt;&lt;HEAD&gt; &lt;META http-equiv=Content-Type content="text/html; charset=iso-8859-1"&gt; &lt;META content="MSHTML 6.00.5730.13" name=GENERATOR&gt; &lt;STYLE&gt;&lt;/STYLE&gt; &lt;/HEAD&gt; &lt;BODY bgColor=#ffffff&gt; &lt;DIV align=justify&gt;&lt;FONT face=Arial size=2&gt;Ritorna a Genova, dal 23 ottobre al 4  novembre, il Festival della Scienza, quest'anno incentrato sul tema della  diversità e articolato in 6 sezioni (tecnologia, idee, linguaggio, materia,  mente, vita). Molti gli ospiti illustri e più di 350 gli eventi in programma. Il  matematico Piergiorgio Odifreddi, insieme a David Riondino ed al musicista jazz  Furio di Castri, darà vita alla conferenza spettacolo "Viaggio a Flatlandia"  ispirata al racconto fantastico scritto da Edwin Abbot nel 1881. Flatlandia è un  universo piatto/bidimensionale dove gli individui sono dei poligoni ed i più  intelligenti sono quelli che hanno più lati. In questo strano mondo arriva una  sfera e lei insegna ad un quadrato che esiste anche un altro universo a tre  dimensioni. Il quadrato impara così bene la lezione che arriva ad ipotizzare  l'esistenza di altri mondi anche con più di tre dimensioni: accusato di eresia  dai suoi concittadini, seppur imprigionato, Quadrato, rifiuta fino alla fine di  conformare il suo pensiero a quello di tutti gli altri e oggi sappiamo che  Einstein con le sue teorie gli avrebbe dato ragione! Lasciata Flatlandia, altri  viaggi ed altre scoperte aspettano i partecipantiPasseggiando per il cortile  del Palazzo Ducale si potrà curiosare all'interno della navicella spaziale Soyuz  TM34, mentre in zona Loggia dei Mercanti si potrà salire (e rimanere sospesi)  sul prototipo di un treno a levitazione magnetica (maglev) come quello già  operativo a Shanghai; invece a Prà, si potranno vedere i battelli robotizzati,  senza equipaggio, impegnati in missioni di monitoraggio della costiera e dei  fondali. In occasione del festival sarà possibile inoltre, visitare, la centrale  termoelettrica Enel, l'impianto di potabilizzazione dell'acqua di Voltri e  partecipare a diverse escursioni naturalistiche sul monte Antola e nel Beigua  Geopark. (Il Sole 24 ore)&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/BODY&gt;&lt;/HTML&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-8149244802567912151?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/8149244802567912151/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=8149244802567912151' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/8149244802567912151'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/8149244802567912151'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/10/genova-capitale-della-scienza.html' title='Genova: Capitale della scienza'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-6975403293402286480</id><published>2008-10-15T09:16:00.000+02:00</published><updated>2008-10-15T09:18:01.419+02:00</updated><title type='text'>La Sardegna è tutta digitale</title><content type='html'>&lt;DIV align=justify&gt;&lt;FONT face=Arial size=2&gt;Da oggi&amp;nbsp;in Sardegna si avvierà  lo spegnimento della trasmissione analogica del segnale televisivo e prenderà il  via, nel contempo, l'accensione della trasmissione in digitale terrestre (Dtt).  Dal primo novembre, poi, la regione sarà la prima in Europa ad adottare  integralmente il nuovo standard televisivo digitale. L'offerta digitale della  Rai per la Sardegna sarà complessivamente irradiata da sei multiplex e composta  dai programmi digitali Rai e dai servizi interattivi a valore aggiunto (Mhp) che  - anche grazie alla collaborazione delle istituzioni locali - consentiranno di  visualizzare informazioni di pubblica utilità.&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-6975403293402286480?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/6975403293402286480/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=6975403293402286480' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/6975403293402286480'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/6975403293402286480'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/10/la-sardegna-tutta-digitale.html' title='La Sardegna è tutta digitale'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-2346663458775335791</id><published>2008-10-13T09:38:00.000+02:00</published><updated>2008-10-13T09:39:52.233+02:00</updated><title type='text'>Mediaset punta all'alta definizione</title><content type='html'>&lt;P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;B  style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;U&gt;&lt;SPAN  style="FONT-SIZE: 16pt; COLOR: #3366ff; FONT-FAMILY: Georgia"&gt;&lt;?xml:namespace  prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;SPAN  style="TEXT-DECORATION: none"&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;/U&gt;&lt;/B&gt;&lt;/P&gt; &lt;DIV align=justify&gt;&lt;FONT size=2&gt;&lt;FONT face="Arial Narrow"&gt;&lt;SPAN  style="FONT-SIZE: 14pt; COLOR: #404041; FONT-FAMILY: Georgia; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA"&gt;Ha  iniziato &lt;B style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;Sky&lt;/B&gt;, che ora propone sei  canali in alta definizione. E subito dopo è toccato alla &lt;B  style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;Rai&lt;/B&gt;, che ha trasmesso in standard 'hd'  alcune partite degli Europei di calcio e una parte delle gare delle Olimpiadi di  Pechino. Ora è venuto il turno di &lt;/SPAN&gt;&lt;B  style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;SPAN  style="FONT-SIZE: 14pt; COLOR: fuchsia; FONT-FAMILY: Georgia; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA"&gt;Mediaset&lt;/SPAN&gt;&lt;/B&gt;&lt;SPAN  style="FONT-SIZE: 14pt; COLOR: #404041; FONT-FAMILY: Georgia; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA"&gt;.  Anche il gruppo di Cologno ha infatti scelto di puntare sulle emissioni che  garantiscono la massima qualità audio/video e Canale 5, Italia 1 e Rete 4 sono  destinate a trasmettere in alta definizione sul digitale terrestre; a quanto  pare, già al momento dello switch off dalla trasmissione analogica a quella  numerica o appena subito dopo. C'è posto sufficiente sui multiplex e la proposta  di programmi in hd è ritenuta dagli uomini del Biscione assolutamente strategica  per qualificare l'offerta. In Sardegna - la prima regione in cui la transizione  al digitale va compiendosi e che dalla fine del mese sarà &lt;/SPAN&gt;&lt;B  style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;SPAN  style="FONT-SIZE: 14pt; COLOR: blue; FONT-FAMILY: Georgia; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA"&gt;'all  digital'&lt;/SPAN&gt;&lt;/B&gt;&lt;SPAN  style="FONT-SIZE: 14pt; COLOR: #404041; FONT-FAMILY: Georgia; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA"&gt;  - sono già partite le sperimentazioni delle trasmissioni di massima qualità che  per adesso coinvolgono solo Rete 4. Ma Mediaset intende, man mano che il  processo di transizione andrà avanti coinvolgendo aree sempre più rilevanti  della Penisola, procedere nella stessa maniera anche con Canale 5 e Italia 1.  &lt;/SPAN&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-2346663458775335791?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/2346663458775335791/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=2346663458775335791' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/2346663458775335791'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/2346663458775335791'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/10/mediaset-punta-allalta-definizione.html' title='Mediaset punta all&apos;alta definizione'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-2934906500289822726</id><published>2008-10-08T10:22:00.000+02:00</published><updated>2008-10-08T10:25:04.695+02:00</updated><title type='text'>La pirateria informatica oggi</title><content type='html'>&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Georgia size=2&gt;Ammonta a 2,6 miliardi di euro il danno generato  in Italia nel 2007 dai moderni pirati dell'era digitale: software, libri,  musica, film e serie tv le loro prede. In realtà il mancato incasso per le  rispettive industrie è nettamente superiore, perché lo scambio online di file  con i sistemi peer to peer, per esempio Emule, sfugge a ogni rilevazione. Per  quanto riguarda i supporti fisici (cd e dvd) sequestrati lo scorso anno, c'è  stato il sorpasso dei film sulla musica, ma tra i contenuti più piratati  software e videogiochi restano in vetta alla classifica. Secondo le stime  fornite dal Servizio antipirateria della Siae, nel 2007 il danno per le case  discografiche è stato di 261 milioni, erano circa 650 l'anno precedente, mentre  per le major di Hollywood si è scesi ai 335 milioni del 2007 dai 600 di dodici  mesi prima. In realtà, la flessione è solo apparente, perché ormai la diffusione  illegale avviene su internet. Nel 2006 tra cd, dvd e giochi per la Playstation  sono stati sequestrati 12,6 milioni di supporti, scesi a 3 nel 2007 e ad appena  319mila nel primo semestre di quest'anno. In altre parole: il web assomiglia a  un grande self service dove tutte le opere sono a disposizione di tutti. «Anche  i vu cumprà si lamentano che il loro lavoro è diminuito», afferma Vito Alfano,  direttore dei servizi antipirateria della Siae.&lt;BR&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-2934906500289822726?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/2934906500289822726/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=2934906500289822726' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/2934906500289822726'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/2934906500289822726'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/10/la-pirateria-informatica-oggi.html' title='La pirateria informatica oggi'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-6158560551733249208</id><published>2008-10-07T09:07:00.000+02:00</published><updated>2008-10-07T09:10:18.477+02:00</updated><title type='text'>Tu soffri di Discomgoogolation ?</title><content type='html'>&lt;DIV align=justify&gt;&lt;FONT face=Arial size=2&gt;Sindrome da astinenza da internet:  neologismo da "discombobulate" che significa confusione, frustrazione e  "Google", il celebre motore di ricerca. Ne soffre chi non può fare a meno di  navigare sul web, secondo una recente ricerca del neuropsicologo David Lewis,  studioso dell'attività elettrica del cervello e del neuro-marketing, che durante  un esperimento ha misurato il livello di stress nei soggetti "privati" della  rete. L'esperto ha individuato modifiche della frequenza del battito cardiaco e  dell'attività cerebrale. Secondo Lewis, a monte di quest'effetto c'è la  diffusione della banda larga, che avrebbe scatenato in molte persone una "sete  di sapere", dovuta alla facilità di reperire enormi quantità di informazioni sul  web. Da un sondaggio svolto in Inghilterra su 2100 persone emerge che il 44%  degli intervistati soffrirebbe di questo disturbo; un britannico su quattro,  inoltre, ammette un notevole aumento dello stress, come diretta conseguenza  dell'impossibilità di accedere ad internet. &lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-6158560551733249208?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/6158560551733249208/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=6158560551733249208' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/6158560551733249208'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/6158560551733249208'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/10/tu-soffri-di-discomgoogolation.html' title='Tu soffri di Discomgoogolation ?'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-5921938056000064023</id><published>2008-10-06T11:12:00.000+02:00</published><updated>2008-10-06T11:15:39.771+02:00</updated><title type='text'>Hp pensa al consumer</title><content type='html'>&lt;DIV&gt;&lt;STRONG&gt;&lt;/STRONG&gt;&amp;nbsp;&lt;/DIV&gt; &lt;DIV align=justify&gt;&lt;FONT face=Arial size=2&gt;L'avventura di Hewlett-Packard negli  smartphone è stata fino a oggi tutt'altro che entusiasmante. La casa  californiana non è riuscita a imporre in questo campo la supremazia che vantava  nei computer palmari e vuoi anche per qualche problema tecnico di troppo è  rimasta un po' ai margini della lotta per le posizioni che contano e comunque  indirizzandosi in modo mirato alla clientela professionale. A Palo alto, però,  pare che stiano ipotizzando un piano per rilanciarsi puntando in modo deciso  sull'utenza consumer. Le indiscrezioni riportate dal Wall Street Journal parlano  infatti di un nuovo smartphone della famiglia iPaq basato su sistema operativo  Windows Mobile 6.1 e dotato (udite udite) di schermo touchscreen. Il prodotto  potrebbe debuttare già entro la fine dell'anno in Europa e trovare posto nel  catalogo di Hp accanto agli altri telefonini della società, l'iPaq hw6945 Mobile  Messenger, l'iPaq 510 Voice Messenger e l'iPaq 910c Business  Messenger.&lt;BR&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-5921938056000064023?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/5921938056000064023/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=5921938056000064023' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/5921938056000064023'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/5921938056000064023'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/10/hp-pensa-al-consumer.html' title='Hp pensa al consumer'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-6360946129394119126</id><published>2008-10-06T10:40:00.000+02:00</published><updated>2008-10-06T10:43:23.000+02:00</updated><title type='text'>10 anni di Google</title><content type='html'>&lt;DIV&gt;&lt;SPAN  style="FONT-SIZE: 22pt; COLOR: teal; FONT-FAMILY: Georgia; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA"&gt;&lt;STRONG&gt;&lt;U&gt;G&lt;/U&gt;&lt;/STRONG&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;SPAN  style="FONT-SIZE: 12pt; COLOR: green; FONT-FAMILY: Georgia; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA"&gt;oogle  ha festeggiato il mese scorso i suoi primi 10 anni di vita. E lo ha fatto  lanciando un'iniziativa, Progetto 10100 (10 alla centesima), per finanziare le  migliori idee in grado di cambiare il mondo e la vita delle persone. La società  di Mountain View, dal &lt;?xml:namespace prefix = st1 ns =  "urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags" /&gt;&lt;st1:metricconverter w:st="on"  ProductID="1998 a"&gt;1998 a&lt;/st1:metricconverter&gt; oggi, di cambiamenti ne ha  promossi tanti ed è diventata una compagnia realmente globale, e non più solo  una grande firma dell'hi-tech o del solo universo Web. La sua popolarità la si  può misurare in vari modi: l'ascesa costante del valore del suo marchio, le  quote di mercato che vanta nei confronti di giganti della prima era di Internet  come Yahoo! e di colossi che si chiamano Microsoft. Oggi Google controlla circa  il 70% del business mondiale dell'advertising on line ed è la prima scelta degli  utenti per i servizi di search. In alcuni Paesi, vedi l'Italia, il suo dominio è  papabile di inchiesta antitrust, visto e considerato che supera il 90% di market  share. Quello dei motori di ricerca sarà pure una "nicchia" ma il ruolo che  recita la compagnia californiana è di quelli preponderanti. Non ovunque, però.  Per quanto presente ovunque, vi sono Paesi in cui Google ha un ruolo secondario  e la cosa "strana" è che fra questi compaiano Russia, Cina, Corea del Sud e  Giappone, e cioè nazioni densamente popolate e in via di forte sviluppo o  tecnologicamente all'avanguardia. &lt;/SPAN&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-6360946129394119126?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/6360946129394119126/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=6360946129394119126' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/6360946129394119126'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/6360946129394119126'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/10/10-anni-di-google.html' title='10 anni di Google'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-3776295696722701643</id><published>2008-10-02T09:38:00.000+02:00</published><updated>2008-10-02T09:40:12.514+02:00</updated><title type='text'>In vetrina al Ceatec di Tokyo</title><content type='html'>&lt;FONT face=Arial size=2&gt; &lt;DIV align=justify&gt;&lt;SPAN  style="FONT-SIZE: 14pt; COLOR: #404041; FONT-FAMILY: Georgia; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA"&gt;&lt;FONT  size=3&gt;Computer alimentati con celle a combustibile, televisori che diventano  computer e si scoprono capaci di gestire in modo intelligente, e comodo, i  canali tv e i contenuti audio video, magari con un semplice gesto del braccio o  della mano. Altro che telecomando. Normali Dvd che in virtù di una alchimia  tutta digitale diventano ad alta definizione (o quasi). Flat tv che più piatti  non si può nonché un'invasione di piccoli computer e notebook sempre più  "stilosi" perché adesso l'occhio vuole una parte ancora maggiore e la tecnologia  di fronte alle esigenze del look va quasi in secondo piano. Sono questi alcune  delle novità, spesso in forma di prototipo, in vetrina al Ceatec di Tokyo,  salone dell'elettronica e della componentistica per l'era digitale. Tra i  padiglioni della fiera ci sono da una parte prodotti finiti e concept  futuristici, mentre in un'altra sono in vetrina i componenti, ovvero i  mattoncini lego dell'industria digitale, quelli che rendono possibili grandi  rivoluzioni: dai display Lcd ad alta definizione ai piccoli schermi touch per la  nuova generazione di netbook e per l'inedita categoria dei mid e dei net-tablet,  ultra mini computer dedicati alla rete e al social networking, dagli schermi  organici Oled al networking senza filo ai digital media player con memorie a  stato solido di altissima capacità. &lt;/FONT&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-3776295696722701643?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/3776295696722701643/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=3776295696722701643' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/3776295696722701643'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/3776295696722701643'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/10/in-vetrina-al-ceatec-di-tokyo.html' title='In vetrina al Ceatec di Tokyo'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-8307018599080213380</id><published>2008-10-01T10:29:00.000+02:00</published><updated>2008-10-01T10:32:00.641+02:00</updated><title type='text'>LA NASA COMPIE 50 ANNI</title><content type='html'>&lt;DIV align=justify&gt;&lt;FONT face=Tahoma size=2&gt;Neil Armstrong, John Glenn e Jim  Lovell sono stati gli eroi della grande festa organizzata in Virginia per i 50  anni della Nasa. Rispettivamente il primo essere umano sulla Luna (1969), il  primo americano inviato in orbita (1962) e l'eroe dell'Apollo 13 (1970) reso  celebre dal volto di Tom Hanks, hanno segnato con le loro avventure il XX secolo  dell'esplorazione. Il tutto sotto il cappello della Nasa (National Aeronautic  and Space Administration), che il 1° ottobre del 1958 fu creata con un decreto  del Congresso degli Stati Uniti per rispondere allo shock prodotto in America  dal beep-beep dello Sputnik sovietico che l'anno prima aveva invaso le case  d'America attraverso la radio.&amp;nbsp;Glenn fu l'uomo del sollievo. Il sollievo di  un paese che 50 anni fa si era svegliato nell'incubo dell'inferiorità  tecnologica. Armstrong - con il suo "piccolo passo" sulla Luna - fu invece  l'uomo del trionfo e del sorpasso su Mosca. Con Lovell, eroe nella sconfitta,  Washington ha poi dato un volto umano a un'avventura che per anni è stata  combattuta solo dai militari e senza esclusione di colpi. Se c'è un effetto  positivo da attribuire alla Guerra fredda quello è senz'altro il bagaglio di  conoscenze prodotto in campo spaziale prodotto sotto il marchio Nasa nei primi  tre lustri della sua attività, quando si concentrò una parte significativa del  meglio e del peggio prodotto dall'agenzia  spaziale&lt;BR&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-8307018599080213380?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/8307018599080213380/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=8307018599080213380' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/8307018599080213380'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/8307018599080213380'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/10/la-nasa-compie-50-anni.html' title='LA NASA COMPIE 50 ANNI'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-7919470289653164819</id><published>2008-09-30T10:14:00.000+02:00</published><updated>2008-10-01T08:54:42.581+02:00</updated><title type='text'>NOKIA TUBE</title><content type='html'>&lt;DIV align=justify&gt;&lt;FONT face=Arial&gt;Per gli addetti ai lavori è un appuntamento  da segnare in rosso. Giovedi 2 ottobre, infatti, è previsto l'atteso annuncio a  Londra di Tube, il nome in codice del primo cellulare Nokia basato su tecnologia  touchscreen. Molti l'hanno definito il vero rivale dell'iPhone, altri la  risposta dovuta a quanto già fatto sul mercato da Htc, Samsung, Rim e Lg  Electronics e altri ancora come il passo obbligato del gigante finlandese in un  mercato, quello degli smartphone con schermo e interfaccia utente sensibili al  tocco, destinato a crescere a ritmi accelerati. Al nuovo super cellulare, che  dovrebbe entrare sui listini di vendita con il nome commerciale "Nokia 5800  XpressMusic Touchscreen", molti siti e blog della Rete hanno dedicato in questi  mesi molto spazio dal giorno in cui (inizio aprile) la società ne ha parlato in  anteprima nel corso dell'ultima Evans Data Developer Relations Conference. Di  ufficiale, di fatto, non c'è ancora nulla ma c'è un sito americano,  mobilecityonline.com, dove il "Tube" si può addirittura pre-ordinare con 499,99  dollari. &lt;/FONT&gt;&lt;BR&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-7919470289653164819?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/7919470289653164819/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=7919470289653164819' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/7919470289653164819'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/7919470289653164819'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/09/nokia-tube.html' title='NOKIA TUBE'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-6028482351317231246</id><published>2008-09-30T09:21:00.000+02:00</published><updated>2008-09-30T09:22:59.224+02:00</updated><title type='text'>ITALIA PRIMA IN UMTS</title><content type='html'>&lt;DIV align=justify&gt;&amp;nbsp;I dati degli analisti,come spesso avviene, sono  discordanti ma l'essenza non cambia: il Bel Paese è uno dei Paesi "guida"  &lt;B&gt;nell'adozione della tecnologia mobile di terza generazione &lt;/B&gt;e a detta  della società di ricerche americana Comscore è addirittura primatista mondiale.  La penetrazione di utenti di telefonia 3G rispetto al totale sarebbe infatti  arrivata a giugno al 38,3%, in crescita del 6,2% rispetto allo stesso periodo  del 2007, mentre gli italiani che utilizzano regolarmente un terminale Umts (o  Hspa, evoluzione prima della tecnologia a "pacchetto" Wcdma per il trasporto  dati) sarebbero oltre 18 milioni, con un incremento del 24% nei dodici mesi.  &lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-6028482351317231246?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/6028482351317231246/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=6028482351317231246' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/6028482351317231246'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/6028482351317231246'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/09/italia-prima-in-umts.html' title='ITALIA PRIMA IN UMTS'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-5915066876470828426</id><published>2008-09-30T09:12:00.000+02:00</published><updated>2008-09-30T09:13:35.725+02:00</updated><title type='text'>ATTIVAZIONE DCI-AN036 e psk31</title><content type='html'>&lt;DIV align=justify&gt;&lt;FONT face=Arial size=2&gt;Erano due anni che la Rocca di  Bolignano a Candia mancava ai tanti appassionati dei Castelli, cosidetti  castellari. Questa volta l'attivazione con doppia stazione, già per divertirci  di più abbiamo attivato la referenza anche in PSK31 operata dall'immancabile  IW6DLY con l'assistenza di Daniele I2444/AN. Le foto dell'attivazione sono  disponibili su: &lt;A  href="http://fotoalbum.iw6atq.net"&gt;http://fotoalbum.iw6atq.net&lt;/A&gt;&lt;BR&gt;&lt;STRONG&gt;Queste  le attrezzature utilizzate:&lt;/STRONG&gt;&lt;BR&gt;&lt;FONT color=#ff0000&gt;Rtx: ICOM IC706 e  YAESU FT897 riserva YAESU FT857&lt;BR&gt;Ant: CB45 per 40m e canna da pesca 10 metri  con esteso dipolo per i 20m&lt;BR&gt;Varie: Interfaccia Home Made by iw6dly, Pc  portatile Acer alimentato da caricabatteria homemade.&lt;BR&gt;&lt;/FONT&gt;L'alimentatore  in questione realizzato con due batterie a secco da 12 volt cadauna e 7 ampere  di corrente per un totale di 24 volt poi portato a 19v con regolatore e 2 finali  di potenza è stato realizzato da Gabriele iw6dly per avere un'autonomia di circa  3 ore. Qualcuno si chiederà perché non utilizzate uno di quei convertitori di  CC/CA e alimentare il pc a 220v. La risposta è alquanto semplice. Quei  convertitori creano dei grossi disturbi specie sulle HF che impediscono la  ricezione di segnali sotto all'S8. Ci siamo protratti con l'attivazione per più  di 2 ore ed il sistema ha retto egregiamente dandoci la possibilità di  totalizzare 21 qso in psk31, davvero un buon numero considerando la propagazione  non troppo buona in 20m. Da notare che le antenne erano a circa 20 metri l'una  dall'altra e le interferenze da ambo le parti erano ridotte al minimo. Siamo  stati molto soddisfatti di tutta l'attivazione un po' per i risultati, non per  niente abbiamo realizzato un totale di circa 120 qso e per la sperimentazione e  del nuovo alimentatore del PC e la contemporaneità dell'attivazione su due bande  HF. Abbiamo un po' sofferto il caldo in una giornata piuttosto umida ma ne è  valsa veramente la pena. L'attivazione si è svolta il l'8 settembre  2008.&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt; &lt;DIV align=justify&gt;&lt;FONT face=Arial size=2&gt;&lt;FONT  color=#0000ff&gt;&amp;nbsp;&lt;/FONT&gt;&lt;STRONG&gt;&lt;FONT color=#0000ff&gt;Giancarlo Marescia,  IW6ATQ&lt;BR&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/STRONG&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-5915066876470828426?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/5915066876470828426/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=5915066876470828426' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/5915066876470828426'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/5915066876470828426'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/09/attivazione-dci-an036-e-psk31.html' title='ATTIVAZIONE DCI-AN036 e psk31'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-5135217470887928098</id><published>2008-09-10T13:28:00.000+02:00</published><updated>2008-09-10T13:29:42.539+02:00</updated><title type='text'>Battisti incanta ancora</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Il 9 Settembre del 1998 veniva a mancare Lucio Battisti, quello che oggi possiamo definire un vero &lt;a href="http://www.bloo.it/sport_motori/presentata_la_nuova_alfa_romeo_mito_foto_e_caratteristiche.html"&gt;mito&lt;/a&gt; della &lt;a href="http://www.bloo.it/internet/musica_gratis.html"&gt;musica&lt;/a&gt; italiana. Stroncato da un tumore, a soli 55 anni, era già diverso tempo che si era ritirato dalla scena, da quando, cioè, aveva infranto il sodalizio artistico con il paroliere Mogol che, con i suoi testi, lo aveva reso davvero unico.In un'epoca dominata dalle belle voci melodiche, &lt;a href="http://www.bloo.it/musica/lucio_battisti.html"&gt;Battisti&lt;/a&gt; ha saputo emergere portando una vera e propria ventata di innovazione, con quella sua voce quasi stonata, lui, che non aveva nulla del &lt;a href="http://www.bloo.it/musica/cantanti.html"&gt;cantante&lt;/a&gt; e che, anzi, rifuggiva dalle luci della ribalta. Quando le canzoni erano &lt;a href="http://www.bloo.it/musica/inni.html"&gt;inni&lt;/a&gt; all'amore puro, quando la melodia era tutto, Lucio ha saputo rendere la musica vera, parlando di timori e ricordi, di passioni sopite e di piccoli problemi della vita. Nella metà degli anni 80, con la nuova collaborazione con Panella come paroliere, scopriamo un nuovo Battisti, fatto di musica &lt;a href="http://www.bloo.it/attualita/elettronica.html"&gt;elettronica&lt;/a&gt; e testi ironici, quasi cinici, di dischi freddi come Hegel e di una insormontabile distanza interposta tra se ed il pubblico che lo ha tanto amato, in nome di una privacy &lt;a href="http://www.bloo.it/attualita/difesa.html"&gt;difesa&lt;/a&gt; fino all'eccesso. Così attuale da essere ancora oggi colonna sonora di moltissimi giovani, a cominciare dai personaggi di Moccia, idolo delle adolescenti, che nel suo Scusa Ma ti Chiamo Amore, fa di Battisti la colonna sonora della &lt;a href="http://www.bloo.it/cultura_arte/storia.html"&gt;storia&lt;/a&gt; d'amore di cui scrive. Tantissimi grandi artisti di oggi mettono Battisti tra i modelli cui rifarsi, da Vasco a Ligabue, da Ramazzotti ad Antonacci ed in fondo sono anche loro parte del tesoro che ci ha lasciato Lucio. Bloo.it&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-5135217470887928098?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/5135217470887928098/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=5135217470887928098' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/5135217470887928098'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/5135217470887928098'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/09/battisti-incanta-ancora.html' title='Battisti incanta ancora'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-5973120176849671235</id><published>2008-09-10T13:22:00.000+02:00</published><updated>2008-09-10T13:23:42.018+02:00</updated><title type='text'>Strani ragni alieni?</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Sempre più spesso scoperte e ricerche ci inducono a pensare di non essere soli nell'universo. Strani volti di pietra su Marte, sagome antropomorfe poco definite che appaiono e scompaiono dalle &lt;a href="http://www.bloo.it/internet/foto_gratis.html"&gt;foto&lt;/a&gt; che la sonda spaziale ci rimanda sulla terra. Insomma, è un vero e proprio allarme continuo, ma in questo 2008 pare che ci sia una strana concentrazione di fenomeni attraverso cui si grida “all'invasione” aliena! Questa volta è il turno dei ragni giganti che starebbero invadendo la Germania, l'Austria e i Paesi Bassi, ma non lasciamoci ingannare! Non pensiamo al &lt;a href="http://www.bloo.it/spettacolo/film.html"&gt;film&lt;/a&gt; horror dove dei ragni grandi come macchine invadevano le nostre città nutrendosi di tutto quello che gli capitava sotto mano, anzi, sotto zampa! Si tratta, questa volta di ragni assolutamente terrestri, non certo &lt;a href="http://www.bloo.it/attualita/ufo_a_vasto_marina_il_video_su_you_tube.html"&gt;alieni&lt;/a&gt; e non certo giganti! Questi esemplari, che poi, a ben vedere non sono neanche veri e propri ragni, bensì dei loro cugini, gli opilioni, sarebbero grandi circa 20 cm, di cui circa 17 di sole zampe! Nulla di sconvolgente insomma, e non sarebbero certo arrivati da un lontano pianeta attraverso qualche meteorite, bensì arrivano dall'America Latina, probabilmente trasportati con qualche carico di merce. Sempre più spesso, infatti, l'intensificarsi del &lt;a href="http://www.bloo.it/attualita/traffico_in_tilt_a_napoli_per_un_cartellone_ose.html"&gt;traffico&lt;/a&gt; commerciale con i paesi asiatici e dell'America latina, introduce nuove specie animali e vegetali per “sbaglio” in Europa e questo spesso provoca problemi a livelli del delicato equilibrio dell'ecosistema, basti pensare a cosa ha dovuto patire il comune di Milano, quando un commerciante di bonsai ha importato per sbaglio, assieme alle sue piante, anche un particolare coleottero di origine Asiatica, l'Anoplophora chinensis, le cui larve mangiano solo legno e l'unico modo per estirparlo è tagliare anche le piante sane attorno a quella ormai infetta. Cerchiamo di pensare ai problemi di &lt;a href="http://www.bloo.it/donne/donne_di_casa.html"&gt;casa&lt;/a&gt; nostra, prima di focalizzarci su quelli provenienti da altri pianeti...anche se non sarebbe molto gradevole svegliarsi con un “opilione” di 20 cm nel letto!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-5973120176849671235?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/5973120176849671235/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=5973120176849671235' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/5973120176849671235'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/5973120176849671235'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/09/strani-ragni-alieni.html' title='Strani ragni alieni?'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-2348250663352474995</id><published>2008-09-04T23:09:00.000+02:00</published><updated>2008-09-04T23:10:33.109+02:00</updated><title type='text'>In pensione cavi e batterie - presto il pc sarà solo wireless</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;La tecnologia Intel sulla strada dell'alimentazione senza fili ADDIO a cavi e batterie: presto potremo accomodarci al parco, al bar o in treno e  navigare  senza l'incubo  che si  spenga  il  pc. Il Chief Technology Officer di Intel, Justin Rattner, ha infatti annunciato che i laboratori della sua azienza, partendo dalla tecnologia messa a punto dai ricercatori del MIT, stanno lavorando a un nuovo tipo di tecnologia wireless capace di ricaricare il computer senza bisogno di batterie.&lt;br /&gt;La notizia è stata data ufficialmente in occasione del Developer Forum di San Francisco. Insomma, siamo a un passo dall'alimentazione senza fili. In soldoni il pc diventerà un accessorio come un altro, autonomo e capace di "assistere" l'essere umano senza bisogno di dipendere da una ricarica. Rattner ha già mostrato come un Wireless Resonant Energy Link (WREL) sia capace di alimentare una lampadina da 60 Watt senza usare né cavi né prese elettriche, con una dispersione di energia pari al 30%. Un'energia sufficiente ad alimentare anche un computer portatile. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-2348250663352474995?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/2348250663352474995/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=2348250663352474995' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/2348250663352474995'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/2348250663352474995'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/09/in-pensione-cavi-e-batterie-presto-il.html' title='In pensione cavi e batterie - presto il pc sarà solo wireless'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-3466653366875111825</id><published>2008-07-17T11:10:00.000+02:00</published><updated>2008-07-17T11:15:15.364+02:00</updated><title type='text'>Musica gratis da TRE</title><content type='html'>&lt;DIV&gt; &lt;P&gt;Tre Italia lancia il download musicale illimitato sul cellulare. Per i primi  tre mesi l'attivazione sarà gratuita. Successivamente costerà 3 euro alla  settimana, per un totale di 300mila brani scaricabili, ai quali ne verranno  aggiunti 20mila nuovi ogni mese. Canzoni in formato Aac+ e drm, la tecnologia  che impedisce la copia. Il partner tecnologico è "One Italia", mentre il  servizio, attivo dal 15 luglio, si chiama «Full Music 3», definito dall'azienda  come «il primo servizio mobile nazionale con download illimitato di musica». Il  servizio è disponibile per tutti i clienti di 3 Italia che, a partire dal 15  luglio e fino al 14 agosto, prendono un Nokia N82 in comodato d'uso. In  alternativa, è possibile acquistare il Nokia N82 a 500 euro. L'azienda, in una  nota, sottolinea che «il servizio Full Music3 sarà esteso a breve anche ad altri  cellulari dell'offerta di 3». Il servizio è in abbonamento a rinnovo automatico.  Per i primi tre mesi dalla ricezione del messaggio di avvenuta attivazione, è  possibile ascoltare e scaricare gratis tutta la musica senza limiti, e  usufruirne anche successivamente, senza tetti temporali. Scaduti i tre mesi di  prova, per usufruire del servizio bisogna pagare tre euro a settimana. In caso  si volesse interrompere il servizio, l'azienda fa sapere che «non ci sono costi  aggiuntivi: la sospensione è gratuita».Il formato dei brani musicali scelto da  Tre e One Italia è l'Aac+, con drm, ovvero le protezioni contro la copia dei  contenuti multimediali. (Il Sole24Ore)&lt;/P&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-3466653366875111825?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/3466653366875111825/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=3466653366875111825' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/3466653366875111825'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/3466653366875111825'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/07/musica-gratis-da-tre.html' title='Musica gratis da TRE'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-8346330039203313064</id><published>2008-07-11T10:24:00.000+02:00</published><updated>2008-07-11T10:28:49.999+02:00</updated><title type='text'>Iphone, l'antitrust apre un fascicolo</title><content type='html'>&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Arial size=2&gt; &lt;P&gt;L'Antitrust ha aperto un fascicolo, a seguito di un esposto delle  associazioni dei consumatori, sulla possibile posizione dominante dei due  operatori che commercializzano l'I-Phone in Italia, Tim e Vodafone, a discapito  dei concorrenti. L'Authority, secondo quanto si apprende, per il momento sta  solo raccogliendo informazioni e non ha aperto un'istruttoria vera e propria. Al  suo arrivo in Italia l'I-Phone, in vendita da&amp;nbsp;oggi 11 luglio, ha già  suscitato molte proteste sulla rete a causa delle tariffe, più care di quelle  disponibili all'estero. Una petizione lanciata dal sito internet  iphoneaffossato.com avrebbe raccolto seimila firme.  &lt;/P&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-8346330039203313064?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/8346330039203313064/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=8346330039203313064' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/8346330039203313064'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/8346330039203313064'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/07/iphone-lantitrust-apre-un-fascicolo.html' title='Iphone, l&apos;antitrust apre un fascicolo'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-312642925220168595</id><published>2008-07-02T11:15:00.000+02:00</published><updated>2008-07-02T11:19:19.057+02:00</updated><title type='text'>Quest'anno altri tre viaggi per gli Shuttle </title><content type='html'>&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Arial size=2&gt;Quella da poco terminata era la decima missione di  uno Shuttle dall'incidente del Columbia nel 2003 che portò alla sospensione dei  lanci per oltre due anni e mezzo. Sempre 10 è il numero di voli che mancano alla  fine del programma Space Shuttle previsto tra due anni. Intanto la Nasa ha  riprogrammato le date delle prossime due missioni che slittano di qualche  settimana rispetto al calendario iniziale. Il quinto e ultimo viaggio della  navetta per la manutenzione del telescopio spaziale Hubble è fissato per l'8  ottobre (questo sarà anche l'ultimo volo non destinato alla costruzione della  SSI) mentre il 10 novembre lo Shuttle partirà nuovamente per la Stazione  Spaziale. L'ultima missione del 2008 è attualmente fissata per il 4 dicembre. -  Il Sole 24 ore&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-312642925220168595?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/312642925220168595/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=312642925220168595' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/312642925220168595'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/312642925220168595'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/07/questanno-altri-tre-viaggi-per-gli.html' title='Quest&apos;anno altri tre viaggi per gli Shuttle '/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-8939128110340087776</id><published>2008-07-02T11:14:00.000+02:00</published><updated>2008-07-02T11:18:16.598+02:00</updated><title type='text'>In orbita anche Buzz </title><content type='html'>&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Arial size=2&gt;La navetta Discovery ha portato in orbita anche  Buzz Lightyear, il simpatico astronauta del film "Toy Story" della Disney. Un  pupazzo meccanico di 30 centimetri con le fattezze del personaggio  cinematografico, che vola assieme ai sette astronauti per una iniziativa della  Nasa e della Disney che hanno lanciato un programma comune via Internet per  invitare gli studenti a studiare matematica e scienze. Buzz Lightyear, celebre  per il proprio slogan "verso l'infinito e oltre", sarà il testimonial del  progetto scolastico per alcuni mesi sulla SSI. Sono previsti parecchi  collegamenti in diretta dallo spazio. (Il Sole 24  ore)&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-8939128110340087776?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/8939128110340087776/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=8939128110340087776' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/8939128110340087776'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/8939128110340087776'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/07/in-orbita-anche-buzz.html' title='In orbita anche Buzz '/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-1787583973899318075</id><published>2008-07-02T11:13:00.000+02:00</published><updated>2008-07-02T11:17:29.242+02:00</updated><title type='text'>I ranancoli spaziali</title><content type='html'>&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Arial size=2&gt;Piante che crescono in un suolo di rocce lunari,  senza bisogno di fertilizzanti. Questo lo scenario, quasi da fantascienza,  frutto di un esperimento descritto sul sito della BBC e realizzato da un team di  scienziati collegato all'Agenzia spaziale europea (ESA). I ricercatori hanno  dimostrato che alcune piantine di ranuncolo possono crescere in un suolo dalla  composizione simile a quello lunare. Questa è la prova, ritengono alcuni, che si  potrebbero coltivare i vegetali sulla Luna, a patto di avere acqua e  un'atmosfera artificiale. Questo comunque non rientra tra gli obiettivi  immediati dell'ESA, pur essendo la dimostrazione che in un futuro non troppo  lontano è ipotizzabile che parte dell'umanità emigri e colonizzi pianeti ora  morti.&lt;BR&gt;(24minuti)&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-1787583973899318075?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/1787583973899318075/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=1787583973899318075' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/1787583973899318075'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/1787583973899318075'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/07/i-ranancoli-spaziali.html' title='I ranancoli spaziali'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-2833761256571427048</id><published>2008-07-01T09:55:00.000+02:00</published><updated>2008-07-01T09:59:38.815+02:00</updated><title type='text'>Microsoft e Seat sul Messenger</title><content type='html'>&lt;DIV&gt; &lt;P&gt;&lt;FONT face=Arial size=2&gt;Seat pagine gialle e Microsoft insieme per integrare  funzioni e sviluppare nuove applicazioni su Windows live e Live search maps. Per  prima cosa nasce «Giallo parlante», un contatto virtuale per gli utenti di  Windows live messenger con cui possono ricevere le informazioni relative ai 20  milioni di persone e i 3,8 milioni di attività commerciali di Pagine bianche e  Pagine gialle. Basta inserire Giallo parlante tra i propri contatti, e fargli le  domane, proprio come si fa con gli amici, in questo caso, però, l'obiettivo è  trovare un'azienda, un negozio o una persona in una determinata città o  provincia. Le stesse informazioni sono disponibili anche inserendo il tab  «Pagine gialle» nella finestra di Messenger.&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Arrivano anche delle mini  applicazioni per Vista e Windows live spaces per mettere a disposizione  informazioni o funzionalità direttamente sul desktop o all'interno dello  «Spaces» dell'utente. Possono essere scaricate gratuitamente all'indirizzo  &lt;/FONT&gt;&lt;A class=tab_art  onclick="window.location ='/includes2007/frameSole.html?http://msngadget.paginegialle.it';return false"  href="http://msngadget.paginegialle.it/"&gt;&lt;FONT face=Arial  size=2&gt;http://msngadget.paginegialle.it&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT face=Arial size=2&gt;  oppure &lt;/FONT&gt;&lt;A class=tab_art  onclick="window.location ='/includes2007/frameSole.html?http://gallery.live.com';return false"  href="http://gallery.live.com/"&gt;&lt;FONT face=Arial  size=2&gt;http://gallery.live.com&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT face=Arial size=2&gt;. &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Con  Live search maps sarà inoltre possibile esplorare il territorio italiano e  localizzare indirizzi e punti di interesse sulle mappe.&lt;/FONT&gt;  &lt;/P&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-2833761256571427048?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/2833761256571427048/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=2833761256571427048' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/2833761256571427048'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/2833761256571427048'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/07/microsoft-e-seat-sul-messenger.html' title='Microsoft e Seat sul Messenger'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-1406624171667806520</id><published>2008-06-17T12:05:00.000+02:00</published><updated>2008-06-17T12:09:13.829+02:00</updated><title type='text'>l'ELETTROSMOG DA TELEFONINO</title><content type='html'>&lt;DIV&gt; &lt;P&gt;Quando si parla di quantità di frequenze radio ed elettromagnetiche,  comunemente racchiuse nel concetto di "elettrosmog", è d'obbligo la massima  prudenza. Se è vero infatti che animali da laboratorio hanno aumentato la  concentrazione di cellule tumorali sono l'effetto di agenti elettromagnetici, è  altrettanto vero che sull'uomo non è mai stato registrato lo stesso fenomeno.  Però, in nome del "non si sa mai", in attesa di ancor più probanti verifiche  scientifiche, molti paesi si sono dotati di norme che regolano e misurano le  temute onde. L'unità di riferimento per misurare la quantità di frequenze radio  ed elettromagnetiche assorbite dal corpo umano si chiama Sar (Specific  Absorption Rate, tasso di assorbimento specifico), ed è espressa in watt per  kilogrammo. In Europa, i produttori di telefonini hanno l'obbligo di immettere  sul mercato prodotti che stanno al disotto dei 2 W/Kg, mente negli Stati Uniti e  in Canada agiscono norme più severe, con un tetto di 1,6 W/Kg. Partendo da  quest'ultimo parametro, Cnet ha studiato e catalogato i massimi livelli di Sar  registrati durante l'utilizzo dei telefonini senza uso di auricolare  (reviews.cnet.com). Anche qui, massima cautela, perché i livelli (e quindi i  molto teorici danni) possono variare a seconda del fisico di ciascuno. Inoltre,  come appare chiaro dalle classifiche pubblicate sul sito di Cnet (che, è bene  ribadire, riguardano il mercato Usa, soggetto a regole più restrittive) uno  stesso produttore può avere un prodotto "cattivo" e uno "buono". Insomma, il  consiglio è: bene guardare ai livelli di Sar, ma senza farne una malattia. Tra i  modelli con le emissioni più alte, troviamo i Motorola V195s, Slvr L6 e L2, e il  W385 (livelli di Sar compresi tra 1,6 e 1,54) che precedono il Blackberry Curve  8330 (1,54). Attenzione, però: tra i cellulari che emettono minor quantità di  onde elettromagnetiche, ci sono il Blackberry 8830 (un livello di Sar di 0,63) e  il Motorola Razr V3x (0,14). Il modello con le emissioni più basse? Secondo i  test di Cnet, l'Lg Kg800, con un piccolo 0,135. L'iPhone di Apple si colloca in  una fascia medio-alta con un livello di Sar di 0,974. - iL sOLE 24  oRE&lt;/P&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-1406624171667806520?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/1406624171667806520/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=1406624171667806520' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/1406624171667806520'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/1406624171667806520'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/06/lelettrosmog-da-telefonino.html' title='l&apos;ELETTROSMOG DA TELEFONINO'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-8941347748796239214</id><published>2008-06-12T10:29:00.000+02:00</published><updated>2008-06-12T10:32:18.990+02:00</updated><title type='text'>Questo l'Iphone 3G</title><content type='html'>&lt;DIV&gt; &lt;P&gt;&lt;FONT face=Arial&gt;&lt;FONT size=2&gt;Anche Steve Jobs l'ha chiamato così: iPhone 3G.  Ed è quindi così che il nuovo cellulare di Apple entra in gioco  con prezzi  decisamente più aggressivi rispetto alla prima versione - nell'arena degli  smartphone evoluti, quelli con avanzate capacità di connettività e con doti allo  stato dell'arte per quanto riguarda la convergenza verso altri device. Negli  Stati Uniti sarà venduto a 199 e 299 dollari (rispettivamente per le versioni da  8 e 16 Gbyte di memoria) e sempre con At&amp;amp;Tt; la curiosità è ora grande per  sapere a quanto verrà inserito a listino in Europa e soprattutto in Italia, da  Tim e Vodafone, a partire dall'11 luglio. Le ultime indiscrezioni parlavano di  un prezzo fra gli 80 e i 100 euro (il riferimento era per il mercato spagnolo)  ma al di là della cifra imputabile al solo terminale sarà importante capire  l'entità dei piani tariffari entro i quali sarà venduto al pubblico. Il nuovo  melafonino si è presentato senza particolari mirabilie sotto il profilo estetico  ma con una dote decisamente abbondante di innovative funzionalità software. Il  sistema operativo iPhone 2.0, che include il supporto per la tecnologia  ActiveSync di Microsoft Exchange, è il cuore pulsante che alimenta le dozzine e  dozzine di applicativi e servizi sviluppati dalle terze parti con il famigerato  Sdk, il kit di sviluppo. L'iPhone 3G offre come previsto la possibilità di  operare sulle reti mobili Hsdpa (oltre che su Edge e Gsm) e di connettersi alla  Rete anche tramite Wi-Fi scegliendo in automatico l'opzione migliore per  l'utente. E non solo. Mentre si telefona (in viva voce) si può simultaneamente  navigare sul Web, ricevere informazioni sulle mappe stradali o controllare le  e-mail, all'insegna di quella che Apple chiama gestione parallela di attività  voce e dati. Personalizzare il corredo software dell'iPhone sarà più facile  perché a bordo dell'apparecchio ora c'è il nuovo App Store, lo spazio virtuale  dove poter scaricare a pagamento (salvo rare eccezioni) applicativi di ogni  genere, dal gioco al business fino ai notiziari di vario genere. Estese sono  naturalmente le capacità multimediali e di Web 2.0, ma le chicche tecnologiche  del nuovo modello sono due, legate alla presenza del ricevitore Gps e  all'integrazione di MobileMeT, un nuovo servizio "Internet based" che muove in  automatico e in modo sincronizzato messaggi di posta elettronica, contatti e  agende da una "nuvola" on line verso le applicazioni residenti su iPhone, iPod  touch, Mac e pc. Il tutto a vantaggio dell'interattività e delle relazioni di  social networking, della collaborazione e della produttività a livello  aziendale. E c'è un'ultima credenziale che Apple ha voluto sottolineare  presentando la nuova creatura, l'autonomia delle batterie: 10 ore per le  conversazioni su reti 2G e cinque navigando in Rete su quelle 3G, piuttosto che  fino a sette ore di riproduzione video e un massimo di 24 di riproduzione audio.  &lt;EM&gt;- Il Sole 24 ore&lt;/EM&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-8941347748796239214?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/8941347748796239214/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=8941347748796239214' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/8941347748796239214'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/8941347748796239214'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/06/questo-liphone-3g.html' title='Questo l&apos;Iphone 3G'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-5149503237863277787</id><published>2008-06-12T09:31:00.000+02:00</published><updated>2008-06-12T09:34:37.402+02:00</updated><title type='text'>Il nuovo Iphone</title><content type='html'>&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Arial size=2&gt;Jobs accenna a qualcosa a lui molto caro e celebra  il primo compleanno dell'iPhone, attribuendogli il merito di aver cambiato (e  per sempre) l'industria dei telefonini. Ne ricorda i numeri, i sei milioni  venduti fino a oggi, l'indice di soddisfazione del cliente (del 90%), il fatto  che il 98% lo utilizza per navigare in Rete e l'80% che ne sfrutta 10 o più  funzioni. Poi lancia la nuova sfida, quella del terminale che lavora sulle reti  3G e che si porta appresso altre nuove frontiere che Apple vuole varcare: il  supporto per le imprese e le applicazioni di terze parti, la presenza globale e  la maggiore accessibilità di prezzo. E il "magic moment" arriva con queste  precise parole: "Today we are introducing the iPhone 3G". La nuova creatura  prende forma e colore, si apprende che ha bordi più sottili e bottoni in  metallo, il retro di plastica nera (o bianca), uno schermo uguale a quello  attuale condito dall'interfaccia Multi-Touch. Ma soprattutto che è più veloce  nello scaricare una pagina Web e un messaggio e-mail tramite la rete mobile di  terza generazione: rispettivamente 21 e 5 secondi contro i 59 e 18 del "vecchio"  iPhone. Tempi (non lontani a quelli garantiti da una connessione Wi-Fi) che  fanno del nuovo nato, a detta di Jobs, lo smartphone 3G di gran lunga più veloce  di alcuni fra i più noti cellulari 3G (il Nokia N95 e il Palm Treo 750) oggi  presenti sul mercato. Poi l'altra novità attesa, quella relativa al ricevitore  Gps integrato e alle relative funzionalità di tracking all'interno di Google  Maps. E Jobs rimarca il fatto che "I servizi di localizzazione stanno per  diventare una grande opportunità sull'iPhone". La chiusura è dedicata alla  disponibilità e ai prezzi. Il modello 3G vedrà la luce nei negozi a partire  dall'11 luglio in 22 Paesi (Italia compresa) e nei prossimi mesi saranno nel  complesso 70 i mercati sui quali sarà venduto dai carrier partner di Apple, tra  cui anche Tim e Vodafone. Per acquistarlo ci vorranno 199 dollari per la  versione con 8 Gbyte di memoria e 299 dollari per quella da 16 Gbyte; un anno fa  il primo melafonino veniva lanciato a 599 dollari, poi ridotti a 399 nei mesi a  venire. &lt;BR&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-5149503237863277787?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/5149503237863277787/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=5149503237863277787' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/5149503237863277787'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/5149503237863277787'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/06/il-nuovo-iphone.html' title='Il nuovo Iphone'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-2829397598824043693</id><published>2008-06-09T09:02:00.000+02:00</published><updated>2008-06-09T09:05:04.512+02:00</updated><title type='text'>L'IPHONE 3G</title><content type='html'>&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Arial size=2&gt;Il conto alla rovescia è iniziato. Ancora 72 ore e  l'annuncio ufficiale del nuovo melafonino sarà cosa fatta: lunedì 9 giugno, al  Moscone Center di San Francisco, dove è in programma la Worldwide Developers  Conference di Apple (&lt;/FONT&gt;&lt;A class=tab_art  onclick="window.location ='/includes2007/frameSole.html?http://developer.apple.com/wwdc/';return false"  href="http://developer.apple.com/wwdc/"&gt;&lt;FONT face=Arial  size=2&gt;http://developer.apple.com/wwdc/&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT face=Arial size=2&gt;)  Steve Jobs toglierà i veli all'iPhone di seconda generazione. Quello di cui si  parla da mesi e che si arricchirà del supporto per le reti mobili Umts e Hsdpa  (fino alla velocità di 7.2 Mbps in download), di un ricevitore Gps integrato (si  vocifera anche la presenza di sintonizzatore Dvb-H per la Tv mobile) e di una  fotocamera più performante rispetto a quella montata sul primo esemplare. Il  nuovo iPhone, e questo è certo, godrà di una disponibilità di applicazioni  decisamente superiore a quella attuale grazie alla piattaforma software OS X 2.0  e ai programmi sviluppati dalle terze parti (con il ben noto devoloper kit da  cui Apple ricava il 30% del prezzo della licenza e si presenterà, dicono le  indiscrezioni, con un design della scocca rivisto e uno spessore leggermente  inferiore (sotto i 10 millimetri) della versione attuale.&lt;BR&gt;Negli Stati Uniti  l'attesa è enorme e in Rete è scattata una vera e propria gara per indovinare  quello che sarà il nome di battesimo del super smartphone della casa della Mela:  2G (second generation) iPhone? 3G iPhone? iPhone 2.0? Dettagli. La cosa  importante è che a distanza di un anno dal debutto nell'arena dei cellulari  Apple torna in cattedra catalizzando su di sé tutta l'attenzione dell'industria  mobile (l'iPhone sbarcherà presto anche in Giappone con Softbank, terzo  operatore mobile del Paese) e anche della comunità finanziaria, visto e  considerato che il titolo della società californiana è cresciuto del 50% negli  ultimi tre mesi arrivando a sfiorare i 190 dollari. Gli analisti, da parte loro,  sono convinti che la scommessa di Jobs sia vincente sebbene vi siano ancora dei  nodi da sciogliere riguardanti la sua creatura. Shiv Bakhshi, per esempio,  direttore delle ricerche per il mercato mobile di Idc, è dell'idea che "la cosa  importante per Apple sarà quella di essere capace di fare in modo che l'iPhone  sia disponibile a ulteriori innovazioni, altrimenti corre il rischio che sia il  prossimo Razr della Motorola, a modo suo un apparecchio iconico, ma che non è  stato abbastanza veloce in fatto di innovazione". Avi Greengart, analista di  Current Analysis, è invece convinto che il salto in avanti compiuto dall'iPhone  in fatto di connettività 3G (il che significa accesso a banda larga a servizi  video e on line avanzati) sia decisivo: "il 3G è importante per gli Stati Uniti  ma essenziale per l'Europa. Il nuovo iPhone sarà apprezzato dai tecno-entusiasti  e da chiunque voglia disporre di un accesso più veloce al Web in assenza di un  hot spot Wi-Fi".&lt;/FONT&gt; &lt;FONT face=Arial size=2&gt;- Il Sole 24  Ore&lt;/FONT&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-2829397598824043693?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/2829397598824043693/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=2829397598824043693' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/2829397598824043693'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/2829397598824043693'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/06/liphone-3g.html' title='L&apos;IPHONE 3G'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-8715075468887217202</id><published>2008-06-04T11:38:00.000+02:00</published><updated>2008-06-04T11:41:52.687+02:00</updated><title type='text'>In arrivo i nuovi ASUS</title><content type='html'>&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Arial size=2&gt;Al Computex, in svolgimento questi giorni a Taiwan,  sono stati presentati i nuovi modelli della gamma Eee PC di Asus, 901 e 1000,  compare la nuova Cpu di Intel e lo schermo arriva fino a 10 pollici disponibili  in Italia per la fine dell'estate.È stato appena lanciato in Italia il modello  Eee Pc 900, con i quale Asu punta a bissare il successo del precedente 701, e  già si inizia a parlare dei successori, presentati in questi giorni nella più  importante manifestazione mondiale dell'informatica e della componentistica: il  Computex a Taiwan.&lt;BR&gt;Si chiameranno Eee PC 901 ed Eee PC 1000, il primo è in  sostanza un aggiornamento del 900, da cui si differenzia per una batteria di  maggire capacità e per la Cpu installata : al posto del Celeron è stato inserito  il nuovo processore a basso consumo di Intel Atom. Nel modello 1000 i piccolo di  Asus aumenterà un po' nelle dimensioni con uno schermo da 10 pollici rispetto  agli 8,9 pollici, il doppio della Ram (2 GB) e il peso arriverà ad 1,4 Kg,  contro i 970 grammi del modello 900. Anche la batteria sarà più capiente, da sei  celle, con un'autonomia sulla carta che arriva a 7 ore e mezza.&lt;BR&gt;Per quanto  riguarda il sistema operativo ci sarà sempre la doppia scelta tra Linux Xandros  personalizzato da Asus e Windows Xp. Riguardo alla disponibilità in Italia si  parla di fine estate, mentre i prezzi non sono ancora stati comunicati. - Il  Sole 24 Ore&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-8715075468887217202?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/8715075468887217202/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=8715075468887217202' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/8715075468887217202'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/8715075468887217202'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/06/in-arrivo-i-nuovi-asus.html' title='In arrivo i nuovi ASUS'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-4683609703026902521</id><published>2008-05-26T11:29:00.000+02:00</published><updated>2008-05-26T11:31:04.753+02:00</updated><title type='text'>Phoenix è su Marte</title><content type='html'>&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Arial size=2&gt;Phoenix ce l'ha fatta a superare indenne gli ultimi  7 pericolosissimi minuti del viaggio di oltre 600 milioni di km dalla Terra a  Marte. La fase d'ingresso nell'atmosfera, la violenta frenata e l'atterraggio  sulle tre zampe metalliche, tutto questa notte si è svolto proprio come avevano  previsto gli ingegneri che hanno atteso con il fiato sospeso al JPL (Jet  Propulsione Laboratory) di Pasadena, in California. Ancora prima dell'alba  europea, Phoenix ha trasmesso i primi scatti fotografici della sua zona di  atterraggio, malinconiche cartoline di una sconfinata arida pietraia nei pressi  del Polo Nord marziano. Nei prossimi tre mesi la sonda da 420 milioni di dollari  gratterà la superficie della zona di atterraggio, alla ricerca di ghiaccio e  dunque della possibilità di rintracciare quelle forme di vita biologica che da  sempre alimentano l'esplorazione extra-terrestre. Il buon esito dell'atterraggio  non era affatto scontato: solo la metà delle sonde orbitali o al suolo lanciate  dal 1964 ad oggi sono sopravvissute all'atterraggio. Se la storia di "Spirit" e  "Opportunity", i due Mars Rover della Nasa lanciati nel 2003, è un successo al  di là di ogni aspettativa (la vita operativa prevista era di soli sei mesi) il  suolo marziano è disseminato di rottami di macchine meno fortunate lanciate  negli ultimi 40 anni. - Da Il Sole 24 ore&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-4683609703026902521?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/4683609703026902521/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=4683609703026902521' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/4683609703026902521'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/4683609703026902521'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/05/phoenix-su-marte.html' title='Phoenix è su Marte'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-2746853581141884866</id><published>2008-05-15T09:32:00.000+02:00</published><updated>2008-05-15T09:34:14.039+02:00</updated><title type='text'>Asus Eee Pc, debutta oggi il «nove pollici»</title><content type='html'>&lt;DIV&gt; &lt;P&gt;&lt;FONT face=Arial size=2&gt;Cinque centimetri per cento euro: 50 centesimi a  pollice. Ecco il dilemma sull'Asus Eee pc, quel computer bonsai e low cost che è  in pochi mesi è diventato un fenomeno tecnologico. La casa taiwanese ha lanciato  oggi anche in Italia la versione 900 con schermo da 9 pollici, offerta in due  varianti: Linux o Windows Xp. Costa 400 euro contro i 300 del modello  tradizionale. A questo punto quale scegliere? Il classico con il suo display da  7 pollici e gli altoparlanti laterali oppure il nuovo modello che presenta  migliorie significative? Eeepc 900 infatti è equipaggiato oltre che con un  display più ampio, che da solo giustificherebbe la spesa maggiore, con una web  cam integrata di più alta risoluzione ( 1.3 megapixel). Monta inoltre 1 gb di  ram, contro 512 Mb, e l'unità di memorizzazione è più capiente: 12 o 20 Gb  contro i 4 del modello "base". L'Ssd da 20 è dedicato a chi sceglie Linux,  mentre quello da 12 a chi opta per il Windows Xp. &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Arial  size=2&gt;E qui la scelta più logica anche se meno libera, anzi meno open, è quella  di avvalersi del sistema il sistema operativo di zio Bill. Non c'è nulla da  afre: Linux è bello, la distribuzione sul baby Asus funziona benissimo (è  perfetto per il modello classic 7") e le applicazioni pre-installate sono più  che sufficienti per le esigenze della stragrande maggioranza degli utenti, ma se  si vuole più compatibilità con ogni programma e ogni periferica, allora Xp è da  preferire. Così, se si decide di mettere un dongle bluetooh non viene il mal di  testa. Nòva 24 è riuscita a mettere le mani su un esemplare in anteprima e ha  trovato alcuni miglioramenti nel software e nella struttura hardware. Oltre alla  citata web cam e alle unità storage più capienti, il display, cinque centimetri  più grande in diagonale, ha una risoluzione più alta (1024 x 600), mentre il  pulsante doppio del touch pad funziona meglio e presenta una piccola scalfatura  che delinea bene il click destro e quello sinistro. Per il resto il design resta  uguale. E se avete comprato da poco un "sette pollici", niente musi tristi: il  "piccolino" in qualsiasi variante è e resta un compagno di lavoro e svago  insuperabile.&lt;/FONT&gt; &lt;/P&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-2746853581141884866?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/2746853581141884866/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=2746853581141884866' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/2746853581141884866'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/2746853581141884866'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/05/asus-eee-pc-debutta-oggi-il-nove.html' title='Asus Eee Pc, debutta oggi il «nove pollici»'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-1464400798791930605</id><published>2008-05-14T12:06:00.000+02:00</published><updated>2008-05-14T12:08:24.571+02:00</updated><title type='text'>Liberi con Current TV</title><content type='html'>&lt;DIV&gt; &lt;P&gt;&lt;FONT face=Arial size=2&gt;«Con Current Tv gli italiani saranno finalmente  liberi di esprimere la loro voce». E' questo il messaggio lanciato da Al Gore,  l'ex vice presidente Usa e Premio Nobel per la Pace, oggi a Roma per presentare  la versione italiana della sua Current Tv, che sarà visibile sul canale 130 di  Sky. &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Arial size=2&gt;«La concentrazione delle proprietà e il  controllo dei media elettronici di massa offrono strumenti potenti» alle elite  per comprimere la democrazia, ha dichiarato l'ex vice presidente americano. "  &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Arial size=2&gt;«Pensate alla Russia e al Sudafrica, dove il  governo ha cominciato a esercitare un controllo sempre più stretto  sull'informazione. Quando la proprietà dei media è nelle mani di pochi è bene  avere uno sbocco indipendente». " &lt;/FONT&gt;&lt;FONT face=Arial size=2&gt;«Sky ha avuto  il coraggio di aprire alla voce degli italiani», ha detto Gore in conferenza  stampa. «Noi siamo veramente indipendenti, e quando andrete sul canale 130  ascolterete la voce degli italiani che non hanno paura di dire la loro  verità».&lt;BR&gt;La missione di Current, il network mondiale di scambio di  informazione e attualità lanciato nel 2005, è quella di diffondere tra gli  utenti una forma di "giornalismo partecipativo". Un modo per difendere la  libertà sempre sotto minaccia, ha spiegato Gore. Current è il primo canale che  integra pienamente televisione e internet in una piattaforma attiva 24 ore su 24  che aiuta gli utenti a individuare le notizie e le informazioni più rilevanti.  Attualmente è visibile negli Stati Uniti e in Gran Bretagna. L'Italia è il primo  Paese non anglofono in cui sarà possibile vedere il nuovo canale con programmi  in italiano.&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-1464400798791930605?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/1464400798791930605/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=1464400798791930605' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/1464400798791930605'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/1464400798791930605'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/05/liberi-con-current-tv.html' title='Liberi con Current TV'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-7543412724733436905</id><published>2008-05-14T12:00:00.000+02:00</published><updated>2008-05-14T12:02:15.370+02:00</updated><title type='text'>La TV sposa MSN Messenger</title><content type='html'>&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Arial size=2&gt;La televisione, in formato Web beninteso, si guarda  con il Messenger, con il sistema di messaggistica targato Microsoft. Ed è un  nuovo canale tv che parte già con 12,5 milioni di utenti. Il colosso di Redmond  ha lanciato in Europa la Messenger Tv che abbina la visione dei video e le  conversazioni su Windows Live Messenger. Il progetto, è bene sottolinearlo,  nasce dalla creatività del team italiano.&lt;BR&gt;Gli di utenti italiani di Windows  Live Messenger avranno la possibilità di guardare e commentare i loro video  preferiti "in compagnia" dei loro contatti: una nuova modalità di interazione e  condivisione. L'offerta di contenuti comprende l'intero catalogo di clip di Mns  Video, il canale gratuito di video del portale Msn. Per l'occasione, inoltre,  Microsoft ha stretto una partnership con Mtv Italia: gli utenti avranno così a  disposizione i migliori programmi locali del canale musicale più amato dai  giovani di tutto il mondo, da "Very Victoria" a "Loveline", fino al nuovissimo  "Stasera niente Mtv" con Ambra Angiolini. Oltre a Mtv, la nuova Messenger tv  beneficerà delle altre partnership di qualità strette da MsnVideo. Grazie al  recente accordo con Mediaset.it sarà, infatti, possibile guardare i migliori  programmi di Canale 5, Italia 1 e Rete 4 mentre la collaborazione con Sony Bmg  offrirà i video musicali dei più famosi artisti della scena mondiale. E ancora  le notizie di Ansa e Agr , i contenuti cinematografici di Coming Soon, le  notizie sportive di Sportal e i video di altri partner eccellenti nelle diverse  categorie, che renderanno ricca e avvincente l'offerta della nuova TV di  Messenger&lt;/FONT&gt;. &lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-7543412724733436905?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/7543412724733436905/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=7543412724733436905' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/7543412724733436905'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/7543412724733436905'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/05/la-tv-sposa-msn-messenger.html' title='La TV sposa MSN Messenger'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-8950920866029183244</id><published>2008-05-08T10:17:00.000+02:00</published><updated>2008-05-08T10:18:23.442+02:00</updated><title type='text'>Service Pack 3 x Windows Xp</title><content type='html'>&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Arial&gt;Dopo il primo colpo andato a vuoto, ora il Service Pack 3  per Windows XP è finalmente disponibile e scaricabile dall'area download del  sito di Microsoft (&lt;/FONT&gt;&lt;A class=tab_art  onclick="window.location ='/includes2007/frameSole.html?http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?FamilyID=5b33b5a8-5e76-401f-be08-1e1555d4f3d4&amp;amp;amp;DisplayLang=it';return false"  href="http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?FamilyID=5b33b5a8-5e76-401f-be08-1e1555d4f3d4&amp;amp;amp;DisplayLang=it"&gt;&lt;FONT  face=Arial&gt;file eseguibile&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT face=Arial&gt; e &lt;/FONT&gt;&lt;A class=tab_art  onclick="window.location ='/includes2007/frameSole.html?http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?FamilyID=2fcde6ce-b5fb-4488-8c50-fe22559d164e&amp;amp;amp;DisplayLang=it';return false"  href="http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?FamilyID=2fcde6ce-b5fb-4488-8c50-fe22559d164e&amp;amp;amp;DisplayLang=it"&gt;&lt;FONT  face=Arial&gt;file Iso&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT face=Arial&gt;). Il 30 aprile scorso,  all'ultimo momento, Microsoft si è resa conto di una incompatibilità con il  software Dynamics Retail Management System, che consente di centralizzare la  gestione delle attività di vendita (magazzino, ordini, fatture e archivi  clienti). Così era stato disabilitato il collegamento che portava al SP3. Da  ieri è tornato a funzionare correttamente. Nella settimana di latitanza del  pacchetto ufficiale, sul web erano circolate alcune versioni non definitive del  file, ma solo quella disponibile ora contiene il Service Pack effettivo. Che  comprende una serie di miglioramenti sul fronte dell'amministrazione e della  sicurezza del sistema operativo. &lt;/FONT&gt; &lt;P&gt;&lt;FONT face=Arial&gt;Non solo, rappresenta l'ultimo grande aggiornamento dedicato  a XP: l'azienda di Redmond ha escluso a priori l'avvento di un SP4. Con la  release 3 si chiude il ciclo di sviluppo, senza clamorose novità estetiche  rispetto al SP2 (distribuito ad agosto 2004).&lt;/FONT&gt; &lt;FONT face=Arial&gt;- Il Sole  24 Ore&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-8950920866029183244?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/8950920866029183244/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=8950920866029183244' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/8950920866029183244'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/8950920866029183244'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/05/service-pack-3-x-windows-xp.html' title='Service Pack 3 x Windows Xp'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-6025601774781496076</id><published>2008-04-22T09:12:00.000+02:00</published><updated>2008-04-22T09:10:35.839+02:00</updated><title type='text'>22 Aprile - Earth day</title><content type='html'>&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Arial size=2&gt;Scatterà in tutto il mondo la Giornata della Terra  edizione 2008. Da New York a Tokyo, da San Francisco a Caracas, da Mosca a  Barcellona, passando anche per Roma, il Pianeta conoscerà, il 22 aprile, 24 ore  di mobilitazione internazionale per fermare i cambiamenti climatici e restituire  alla Terra i suoi polmoni verdi. E lo farà in tanti modi diversi con quasi 4mila  eventi già in rubrica sparsi in 174 paesi. A tenere le fila della manifestazione  in tutto il mondo sarà l'Earth Day Network, la rete fondata quasi 40 anni fa da  Gaylord Nelson, senatore democratico del Wisconsin e organizzatore della prima  grande manifestazione per la Terra, che risale al 22 aprile 1970. Questa  edizione della Giornata avrà come leit motiv una mobilitazione telefonica: «The  Call for Climate». Gli organizzatori invitano i visitatori del sito e i  partecipanti agli eventi Earth Day a telefonare ai propri governanti e  parlamentari, per spronarli a «mettere in atto leggi rigorose e giuste sui  cambiamenti climatici». Per l'Italia è riportato il numero di telefono della  Camera dei Deputati (06-67601). Nei soli Stati Uniti d'America l'obiettivo degli  attivisti dell'Earth Day è quello di generare un milione di telefonate al  Congresso. &lt;BR&gt;A Roma, in piazza del Campidoglio, è previsto per le 20 un  concerto «a impatto zero» con Vinicio Capossela, Sud Sound System e Cesaria  Evora tra i principali protagonisti. Impegnato per l'Earth Day anche Lorenzo  «Jovanotti», che è intervenuto oggi dalla prima pagina del quotidiano La  Repubblica, invitando tutti a fare qualcosa per «rispettare l'ambiente nei  piccoli gesti quotidiani». &lt;BR&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-6025601774781496076?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/6025601774781496076/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=6025601774781496076' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/6025601774781496076'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/6025601774781496076'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/04/22-aprile-earth-day.html' title='22 Aprile - Earth day'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-6223603474251997327</id><published>2008-04-18T11:27:00.000+02:00</published><updated>2008-04-18T11:23:37.702+02:00</updated><title type='text'>SONY E' TORNATA</title><content type='html'>&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Arial size=2&gt; &lt;P&gt;Sony è tornata. Il Walkman è tornato. Forse è tardi per strappare il  predomino dell'iPod, ma la casa giapponese adesso può davvero dire la sua in  fatto di Digital media player, con un nuovo lettore che è un campione di  categoria: un vero iPod killer. E porta un nome illustre: Walkman, il  capostipite della musica da passeggio. Si chiama Nwz-A820, è disponibile in tre  varianti (829, 828 e 826) che costano rispettivamente 320, 220 e 170 euro e  montano memoria a stato solido da 16, 8 o 4 Gb. Offrono connettività Bluetooth,  molto utile in auto qualora si disponesse di autoradio compatibili o di kit viva  voce senza fili con profilo stereo come il Parrot Mk 6100.&lt;BR&gt;La nuova famiglia  di Walkman si inserisce nel nutrito gruppo di player «liberi», quelli che,  costruiti da marchi blasonati come Creative, Samsung, Archos e da una miriade di  case no logo, per funzionare non hanno bisogno di un software specifico  e solo  quello  come nel caso di iTunes, ma che possono essere gestiti con il classico  Media Player di Windows. Ma se si è allergici a questo programma di Microsoft si  possono sfruttare i servigi di WinAmp. Oppure caricare file musicali, foto e  video con un banale drag&amp;amp;drop: davvero il massimo della semplicità.  &lt;BR&gt;Sony, con le ultime generazioni di Walkman, ha abbandonato la tattica  suicida di puntare sul formato Atrac (quello del minidisc) e ha abbracciato  completamente il popolare Mp3. Ma non solo: i nuovi player sono compatibili con  Wma, Aac e persino con il Pcm (Pulse code modulation) ovvero il formato, lineare  e non compresso, del cd. E questo vuol dire una qualità identica al cd: una resa  timbrica e una ricostruzione dell'immagine stereofonica inarrivabile per  qualsiasi riproduttore audio digitale compresso. Una finezza per gli audiofili  disposti a sacrificare la capacità di memorizzazione sull'altare della fedeltà  sonora. Ma il nuovo Walkman è soprattutto video e, infatti, sfoggia un bel  display da display Qvga da 2,4 pollici e riproduce file in H.264 e in Mpeg4.  L'uso intuitivo e si apprezza la possibilità di ricerca dei brani. - IL SOLE 24  ORE&lt;/P&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-6223603474251997327?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/6223603474251997327/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=6223603474251997327' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/6223603474251997327'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/6223603474251997327'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/04/sony-e-tornata.html' title='SONY E&apos; TORNATA'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-4781811414316898389</id><published>2008-04-16T12:10:00.000+02:00</published><updated>2008-04-16T12:03:06.622+02:00</updated><title type='text'>ARRIVA ECOCHO ANCHE IN ITALIA</title><content type='html'>&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Arial size=2&gt;Mentre gli utenti di internet ricercano  informazioni sui motori di ricerca qualcuno pianta alberi per compensare  l'emissione di gas serra e combattere il carbonio nell'aria. È l'idea  rivoluzionaria che sta alla base di Ecocho, il primo motore di ricerca ecologico  del mondo.&lt;BR&gt;Nato in Australia, da oggi Ecocho è attivo anche in Italia (e in  altri tredici Paesi): lavora sui due principali motori di ricerca, Google e  Yahoo!, e promette di piantare due alberi ogni mille ricerche. Se vi sembrano  tante, forse non sapete che "solo in Australia  come spiega il fondatore di  Ecocho, Tim Macdonald  ogni mese vengono effettuate circa ottocento milioni di  ricerche sul web". &lt;BR&gt;Il motore di ricerca "verde" in Italia potrebbe avere un  grande successo: basta pensare che nel 2007 Google e Yahoo! hanno ottenuto  percentuali di utenza rispettivamente del 94 e del 21%. &lt;BR&gt;"Se riuscissimo a  catturare anche solo l'1% del traffico  analizza Macdonald - potremmo  contribuire in modo significativo ad abbassare il pericoloso impatto di gas  nocivi che vengono emessi ogni giorno."&lt;BR&gt;Per utilizzare Ecocho basta  collegarsi al sito &lt;/FONT&gt;&lt;A class=tab_art  onclick="window.location ='/includes2007/frameSole.html?http://www.ecocho.com';return false"  href="http://www.ecocho.com/"&gt;&lt;FONT face=Arial  size=2&gt;www.ecocho.com&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT face=Arial size=2&gt;: oltre all'albero "Cho  Cho", simbolo dell'innovativo portale, si trova la barra per le ricerche, sotto  la quale ci sono i due motori di ricerca. Basta cliccare su Yahoo! o su Google  per selezionare il preferito. &lt;BR&gt;"Ecocho è un servizio gratuito che non  modifica o rallenta i risultati delle ricerche in quanto gli utenti si avvalgono  di tecnologie che già conoscono bene e che sono affidabili, come Yahoo! e  Google" specifica Macdonald. &lt;BR&gt;Ecocho ha come obiettivo di reinvestire il 70%  del fatturato del proprio sito in crediti di emissioni di carbonio e "nel  momento in cui il sito inizierà a prendere piede  assicura il fondatore -  inizieremo a supportare progetti simili correlati all'emissione di carbonio  anche in altri stati e Paesi".&lt;BR&gt;Sull'home page gli utenti potranno verificare  il numero di alberi raggiunti e il relativo numero di chili di anidride  carbonica assorbita. Tra le funzioni c'è anche quella che permette di  visualizzare su un planisfero dove gli alberi vengono piantati. Per il momento,  i boschi sono tutti in Australia.&lt;BR&gt;In Australia, ecocho acquisterà crediti di  emissioni di carbonio attraverso il New South Wales Government Greenhouse Gas  Abatement Scheme (GGAS), mentre KPMG avrà il compito di controllare  l'acquisizione, la registrazione e il ritiro dei crediti del carbonio. &lt;BR&gt;"Il  motore di ricerca  afferma Macdonald - è lo strumento più facile per fare in  modo che tutti possano cambiare il proprio comportamento e avere un impatto  positivo sull'ambiente".&lt;/FONT&gt; &lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-4781811414316898389?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/4781811414316898389/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=4781811414316898389' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/4781811414316898389'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/4781811414316898389'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/04/arriva-ecocho-anche-in-italia.html' title='ARRIVA ECOCHO ANCHE IN ITALIA'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-8837704553065384865</id><published>2008-04-11T11:21:00.000+02:00</published><updated>2008-04-11T11:18:43.097+02:00</updated><title type='text'>Nokia sfida Iphone</title><content type='html'>&lt;DIV&gt;&lt;FONT size=2&gt;&lt;FONT face=Arial&gt;&lt;FONT size=3&gt;Sul sito di Nokia, al momento in  cui scriviamo, non c'è ancora nulla. Ma ormai non ci sono praticamente più  dubbi: la casa finlandese raccoglie la sfida lanciata il giugno scorso da Apple  e conferma in via ufficiosa - a nome di Tom Libretto, vice president di Forum  Nokia, intervenuto due giorni fa alla Evans Data Developer Relations conference  svoltasi a Redwood City, in California la prossima disponibilità, dello  smartphone che sfiderà l'iPhone. Si chiama Nokia 5800 "Tube", lo vedremo in  commercio forse sin da fine 2008 ed è un terminale completamente touchscreen,  dotato di uno schermo superiore ai tre pollici e in formato 16:9 che si comanda  al tocco con lo sfioramento delle dita. Proprio come il super cellulare della  casa della Mela, di cui ricorda vagamente anche le fattezze. Secondo i bene  informati, l'interfaccia "Multi Touch" sviluppata da Apple rimane comunque  all'avanguardia e a differenza dell'iPhone il nuovo cellulare di Nokia  fornirebbe in dotazione anche uno stilo per facilitare la navigazione a menu e  sfrutterebbe un'innovativa tecnologia in grado di restituire un feedback tattile  all'utente.&lt;/FONT&gt;&lt;BR&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-8837704553065384865?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/8837704553065384865/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=8837704553065384865' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/8837704553065384865'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/8837704553065384865'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/04/nokia-sfida-iphone.html' title='Nokia sfida Iphone'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-1882892778969572738</id><published>2008-04-08T11:00:00.001+02:00</published><updated>2008-04-08T11:00:18.020+02:00</updated><title type='text'>Cellulari in volo</title><content type='html'>&lt;DIV&gt; &lt;P&gt;La Commissione europea apre la strada all'utilizzo dei telefonini a bordo  degli aerei in volo. Le misure annunciate oggi dalla Commissione armonizzeranno  i requisiti tecnici e le prescrizioni in materia di concessione di licenze per  l'utilizzo dei telefoni mobili a bordo degli aerei. I telefoni dei passeggeri  saranno collegati ad una rete cellulare a bordo, a sua volta collegata alla  terra via satellite. Il sistema eviterà nel contempo che i telefoni si  colleghino direttamente alle reti mobili a terra, assicurando così che la  potenza di trasmissione sia mantenuta ad un livello sufficientemente basso da  poter utilizzare i telefoni senza nuocere alla sicurezza delle apparecchiature  dell'aereo o al normale funzionamento delle reti mobili terrestri.&lt;BR&gt;Un  aeromobile registrato in Francia o in Spagna, ad esempio, potrà offrire servizi  di comunicazione mobile ai passeggeri a bordo di aerei che sorvolano la Germania  o l'Ungheria senza dover richiedere ulteriori licenze.  &lt;BR&gt;&lt;/P&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-1882892778969572738?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/1882892778969572738/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=1882892778969572738' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/1882892778969572738'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/1882892778969572738'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/04/cellulari-in-volo.html' title='Cellulari in volo'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-702384602500274279</id><published>2008-04-07T12:38:00.001+02:00</published><updated>2008-04-07T12:38:59.973+02:00</updated><title type='text'>L'ASSOCIAZIONE CB-OM ANCONA</title><content type='html'>&lt;!DOCTYPE HTML PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.0 Transitional//EN"&gt; &lt;HTML&gt;&lt;HEAD&gt; &lt;META http-equiv=Content-Type content="text/html; charset=iso-8859-1"&gt; &lt;META content="MSHTML 6.00.2900.2853" name=GENERATOR&gt; &lt;STYLE&gt;&lt;/STYLE&gt; &lt;/HEAD&gt; &lt;BODY bgColor=#ffffff&gt; &lt;DIV&gt; &lt;P class=MsoBodyText style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;FONT face=Arial size=2&gt;La  nostra associazione nasce ufficialmente nel 1974 all'avvenuta autorizzazione da  parte del ministero, l'allora POSTE E TELECOMUNICAZIONI, queste autorizzavano  alle ricetrasmissioni nella banda cittadina dei 27 MHZ. L'associazione nasce  nella realtà due anni prima nel '72 con la sola denominazione di ASSOCIAZIONE  AMATORI DELL'ELETTRONICA ANCONA, questa raggruppava gli appassionati delle  ricetrasmissioni a corta distanza a suo tempo abusivi detti anche pirati  dell'etere. Nella sola zona di Ancona a quel tempo si potevano gia' contare  almeno un centinaio dei cosiddetti cb, tutti pirati, non si poteva certo dire il  proprio nome o dove si abitava: se si veniva scoperti dalle forze dell'ordine si  poteva rischiare una denuncia penale, il sequestro delle apparecchiature e una  forte multa. Nonostante questo, tra noi ci conoscevamo&lt;SPAN  style="mso-spacerun: yes"&gt;&amp;nbsp; &lt;/SPAN&gt;tutti ed era comunque facile incontrarsi  di persona e organizzare cene con numerosi appassionati della radio. Questa  associazione cresce con il proliferare degli utenti della banda cittadina per  diversi anni il numero dei soci supera le 200 unità, si organizzano incontri,  giochi, svago, contest, cioe' gare tra cb,&lt;SPAN style="mso-spacerun: yes"&gt;&amp;nbsp;  &lt;/SPAN&gt;cene sociali anche con cb famosi come Ugo Tognazzi eravamo più di 300 al  Ristorante in cima al Monte Conero Molto importante l'attività di volontariato  e Protezione Civile, soprattutto durante il terremoto del 1972 quindi quando  l'associazione era appena nata e nel 1980 durante la grande frana che colpi  diversi quartieri della città, in questa occasione fu notevole l'apporto del  nostro settore di protezione civile l'ECO RADIO 60. Con l'avvento dei telefonini  e di internet, dalla meta' degli anni novanta inizia il declino di quella che  rimarrà comunque la banda della spensieratezza ma anche dell'impegno e che a  molti di noi ci ha poi lanciato nel mondo vero del radiantismo. Infatti almeno  il 95% dei radioamatori sono passati dapprima nella famigerata banda dei 27 mhz.  Ai nostri tempi l'Associazione conta una sessantina di soci al suo attivo,  alcuni giovani altri meno, ma per tutti un comune denominatore: la passione per  la radio. Infatti sono pochi i cb rimasti, proprio perché purtroppo la banda  cittadina è diventata terra di conquista degli autotrasportatori, si preferisce  usare mezzi di comunicazioni più idonei e senza interferenze. La nostra  associazione raccoglie tutti gli appassionati a partire dai cb fino ad arrivare  a OM, SWL e BCL ma anche semplici appassionati dell'elettronica e dei computers  e alcuni volontari attivi per la Protezione civile.. La nostra associazione  organizzerà prossimamente degli incontri con giovani e meno giovani per far  conoscere la radio con le sue sfaccettature, ad esempio conoscete le tecnologie  digitali? Con la radio non si parla solo, ma ci si puo' trasmettere messaggi  come gli sms dei telefonini, oppure poter vedere delle cartine meteorologiche o  ricevere informazioni e notizie dal mondo. Con le tecnologie digitali quali  l'APRS si puo' anche salutare gli astronauti della Stazione Spaziale  Internazionale detta ISS. Ad esempio qualcuno di noi ha avuto, però in fonia, il  piacere di salutare il nostro astronauta italiano Paolo Nespoli e anche io  personalmente ho avuto il piacere e soprattutto l'emozione di salutare diversi  comandanti della ISS. Non è facile e non è immediato conoscere tutti i segreti  della radio e delle ricetrasmissioni, la nostra ASSOCIAZIONE ha fatto e farà  sempre del suo meglio per la divulgazione del fenomeno radio. Tutti usano il  telefonino ora e molti non sanno neanche come funziona,&lt;SPAN  style="mso-spacerun: yes"&gt;&amp;nbsp; &lt;/SPAN&gt;ma sicuramente se non ci fossero stati i  radioamatori con le lore sperimentazioni sempre a più alte frequenze il  telefonino sarebbe restato solo una fantasia nei telefilm di startrek. La stessa  cosa vale anche per la Tv, la tv digitale e la tv satellitare. &lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt; &lt;P class=MsoBodyText style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;FONT face=Arial size=2&gt;Il  Presidente&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt; &lt;P class=MsoBodyText style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;FONT face=Arial  size=2&gt;Giancarlo Marescia, iw6atq&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt; &lt;P class=MsoBodyText style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;FONT face=Arial&gt;&lt;FONT  size=2&gt;&amp;nbsp;&lt;?xml:namespace prefix = o ns =  "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt; &lt;P class=MsoBodyText2 style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;STRONG&gt;&lt;FONT face=Arial  size=2&gt;QUESTI SONO ALCUNI DEGLI ARGOMENTI TRATTATI DALLA NOSTRA ASSOCIAZIONE,  TUTTE LE INFORMAZIONI AL 392.555.00.00&lt;/FONT&gt;&lt;/STRONG&gt;&lt;/P&gt; &lt;P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;SPAN  style="FONT-FAMILY: Shruti"&gt;&lt;FONT face=Arial&gt;&lt;FONT  size=2&gt;&amp;nbsp;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;/P&gt; &lt;P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;SPAN  style="FONT-FAMILY: Shruti"&gt;&lt;FONT face=Arial&gt;&lt;FONT size=2&gt;La nostra associazione  è ad Ancona in via dell'Artigianto 26 ed è aperta il mercoledì e il sabato dalle  17 alle 19,00. Vienici a  trovare!!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;/P&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/BODY&gt;&lt;/HTML&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-702384602500274279?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/702384602500274279/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=702384602500274279' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/702384602500274279'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/702384602500274279'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/04/lassociazione-cb-om-ancona.html' title='L&apos;ASSOCIAZIONE CB-OM ANCONA'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-527915713794708511</id><published>2008-04-04T12:03:00.000+02:00</published><updated>2008-04-04T12:06:00.595+02:00</updated><title type='text'>DA CHE PARTE STA IL NORD?</title><content type='html'>&lt;DIV&gt; &lt;P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;SPAN  style="FONT-SIZE: 11pt; FONT-FAMILY: Arial; mso-bidi-font-size: 12.0pt"&gt;&lt;FONT  size=2&gt;Da oltre 2000 anni da quando i cinesi inventarono la bussola, sfregando  un cucchiaio contro un frammento di roccia magnetica, gli esploratori sono in  grado di tracciare le loro rotte. Nonostante il luogo impervio, il viaggiatore è  in grado di ritrovare la strada, perché l'ago magnetico della bussola indica  sempre il nord. Ma 30.000 anni or sono, l'ago della bussola avrebbe indicato il  sud, e forse il fenomeno potrebbe ripetersi. Questo balzo drammatico della  polarità avviene su scala globale e la sua origine si cela nel segreto degli  infiniti miliardi di atomi che compongono il nostro pianeta? Agli inizi del XX  secolo, tuttavia, i geologi fecero la sorprendente scoperta che il campo  magnetico della Terra puo' invertirsi dallo studio della lava vulcanica, questa  nel raffreddarsi, conserva il magnetismo terrestre, scoprirono che in alcuni  luoghi la direzione del magnetismo correva da nord a sud. Ulteriori ricerche  rivelarono che le rocce dello stesso periodo manifestavano l'identica tendenza,  e cio era accaduto piu' di una volta. Il NORD geografico (POLO NORD) e la  direzione del nord magnetico hanno coinciso per 700.000 anni, con almeno 5 brevi  inversioni, una delle quali si verifico' circa 30.000 anni fa. Tuttavia nel  corso degli ultimi 4,5 milioni di anni, i poli magnetici hanno cambiato di posto  almeno una ventina di volte.. I cambiamenti sono irregolari e imprevedibili, ma  assai rapidi in termini geologici, poiche avvengono nel corso di qualche secolo.  La chiave per scoprire come e perché si manifestano queste inversioni si trova  nella massa liquefatta di ferro e nichel che circonda il nucleo della Terra, e i  moti convettivi del magma incandescente innescano l'effetto magnetico. Le  correnti sono in movimento continuo e cio' spiega il perché il polo nord  magnetico non corrisponde completamente al polo nordo geografico. Nei momenti  più imprevedibili, quando le aree più calde e più fredde del nucleo esterno si  avvicinano ad uno stato di equilibrio, le fluttuazioni del metallo fuso  rallentano, o si riducono, indebolendo il campo magnetico della Terra. A poco a  poco queste immense maree sotterranee riprendono nuovamente slancio e il campo  magnetico riconquista la sua intensità. Ma se le nuove correnti si spingono in  direzione opposta anche il campo magnetico risulterà invertito. Sulla superficie  del pianeta, l'ago della bussola si girerà verso il sud anziché verso nord, ma  vi saranno altre gravi conseguenze. Il campo magnetico della Terra funge da  scudo contro la pioggia di particelle radioattive provenienti dallo spazio,  sospingendole verso i poli, dove illuminano i cieli sottoforma di aurore polari.  Il campo magnetico della Terra sarà troppo debole per bloccare questa radiazione  e non solo gli esseri umani, ma tutte le creature ne risentiranno gli effetti.  Per quanto disastrosi possano sembrare, i biologi ritengono che gli influssi di  radiazione che si verificano ad intervalli che vanno dai 100.000 ai 50 milioni  di anni, fungano anche da stimolo all'evoluzione. L'uomo forse si è evoluto da  una minuscola creatura, simile ad un toporagno, che fu la prima a comparire in  seguito ad un mutamento di questo genere nel campo magnetico della  Terra.&lt;?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office"  /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;/P&gt; &lt;H1 style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;FONT face=Arial color=#ff0000 size=2&gt;Gabriele  Di Natale  iw6dly&lt;/FONT&gt;&lt;/H1&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-527915713794708511?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/527915713794708511/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=527915713794708511' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/527915713794708511'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/527915713794708511'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/04/da-che-parte-sta-il-nord.html' title='DA CHE PARTE STA IL NORD?'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-8934512460068743842</id><published>2008-04-02T09:56:00.000+02:00</published><updated>2008-04-02T09:58:00.224+02:00</updated><title type='text'>Inchiostri troppo cari?</title><content type='html'>&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Arial color=#ff0000 size=4&gt; &lt;H1&gt;Ink-jet, arriva la rivoluzione delle cartucce low cost&lt;/H1&gt;&lt;/FONT&gt; &lt;P&gt;&lt;FONT face=Arial&gt;È questo uno delle frustrazioni più sentite da parte degli  utenti delle Ink Jet. Ma adesso è in arrivo una rivoluzione. Kodak ha lanciato  anche in Italia le proprie stampanti a getto di inchiostro con le quali intende  cambiare le regole de gioco del mercato, mutando il modello di business del  settore per dire basta alle cartucce con prezzi da gioielleria che fanno passare  la voglia di stampare testi e fotografie. Tre le periferiche multifunzione  (stampante e copiatrice) disponibili: EasyShare 5500 con Fax (200 euro),  EeasyShare5300 (150 euro) e Esp3 da 99 euro. La prima è una macchina valida per  l'utilizzo anche nei piccoli uffici. È in grado di stampare, scansionare,  copiare e usufruire di fax, realizza documenti e foto di alta qualità per tutti  coloro che si divertono a stampare senza limitazioni. Dispone di un display a  colori a cristalli liquidi da 2,4 pollici, un alimentatore fogli automatico e un  dispositivo per la stampa fronte-retro, oltre ad essere dotata dell'utile  funzione fax. Disponibile da maggio 2008. &lt;BR&gt;La seconda monta slot per schede  di memoria, così si può stampare senza accendere il personal computer. È in  grado di produrre in un minuto più di 32 pagine in bianco e nero e 30 a colori;  inoltre, possiede un display a colori Lcd da 3 pollici che permette di  visualizzare subito le immagini e di inquadrarle direttamente dalla stampante,  mentre gli slot per le memory card permettono di stampare senza il supporto del  pc. Disponibile da maggio 2008. La terza è una all-in-one semplice ed economica  ma che al pari delle sorelle maggiori ha una vocazione, insita nel Dna Kodak,  per la stampa delle fotografie. Si distingue per la carrozzeria nera ed offre un  programma di ritocco facciale per migliorare le proprie foto riducendo le  imperfezioni dei volti con un semplice click. Sarà in vendita da giugno  2008.&lt;BR&gt;La sorpresa però viene dai prezzi delle cartucce (con inchiostri a  Pigmenti) di molto inferiore a quello dei diretti concorrenti. Secondo Kodak  questi inchiostri assicurano un risparmio del 50 per cento su ogni tipo di  stampa. Il nero costa 10 euro (9,99 per la precisione) la cartuccia a colori  costa 15 euro, mentre la confezione combinata costa 23 euro. Inoltre ci sono i  value pack da 20 e 18 euro composti da carta, serbatoio a colori e 135 fogli o  180 A6 (con grammatura di 250 e 180gsm) per la stampa di foto a costi  abbordabili. Questa è dunque la Ink Justice di Kodak, la giustizia per i  consumatori delle getto di inchiostro, stanchi di essere vessati da listini  salati dei consumabili. Ed è una giustizia tecnologica che crea un punto di non  ritorno nel mercato delle stampanti.&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-8934512460068743842?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/8934512460068743842/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=8934512460068743842' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/8934512460068743842'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/8934512460068743842'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/04/inchiostri-troppo-cari.html' title='Inchiostri troppo cari?'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-4319473568716880038</id><published>2008-04-01T09:04:00.000+02:00</published><updated>2008-04-01T09:06:42.556+02:00</updated><title type='text'>Il boom dei navigatori</title><content type='html'>&lt;DIV&gt;&lt;FONT size=2&gt;&lt;FONT face=Arial&gt;&lt;FONT size=3&gt;Non si arresta il boom dei  navigatori portatili: un mercato che a livello mondiale conterà entro la fine  dell'anno oltre 23 milioni di pezzi venduti in tutto il mondo, per un valore di  circa 6 miliardi di dollari. Secondo Gfk Andec nel periodo luglio-agosto 2007  sono stati venduti, in italia 222.607 mila Pnd: il doppio del corrispondente  periodo dell'anno precedente. Tra luglio e agosto il mercato Pnd ha registrato  un giro di affari di 58,6 milioni di euro (40 milioni lo scorso anno). Il prezzo  medio di un Pnd è sceso, dunque, a circa 260 euro. Ed è in ulteriore calo. Senza  dimenticare le offerte sottocosto o le promozioni per gli apparecchi  entry-level, il cui prezzo, con la mappa dell'Italia, è di 130-150 euro.&lt;BR&gt;Per  un Pnd di fascia medio-alta, come quelli provati da Nòva24, indicativamente si  devono spendere circa 400 euro per avere un apparecchio che dispone della  cartografia europea, ma alcune case offrono solo l'Europa occidentale e altre  l'intero continente, oltre a una serie di funzionalità aggiuntive legare  all'infotainment di bordo.&lt;/FONT&gt;&lt;BR&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-4319473568716880038?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/4319473568716880038/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=4319473568716880038' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/4319473568716880038'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/4319473568716880038'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/04/il-boom-dei-navigatori.html' title='Il boom dei navigatori'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-3708186882996133543</id><published>2008-04-01T09:01:00.000+02:00</published><updated>2008-04-01T09:02:48.834+02:00</updated><title type='text'>Novità da Garmin</title><content type='html'>&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Arial&gt;&amp;nbsp;Da&amp;nbsp;&amp;nbsp;Garmin l'offerta dei Pnd, i portable  navigation device, da parabrezza, espone per la prima volta il "nüvifone", un  vero navigatore con telefonino incorporato o, secondo i punti di vista, uno  smartphone con Gps incluso che fa leva su un display touch, ora tanto di moda  grazie all'Apple iPhone. Garmin, come annunciato un mese fa, debutta nel  difficile mercato della telefonia mobile con un dispositivo ibrido. Incorpora  infatti funione telefoniche di ultimo tipo, compresa la connettività 3.5 G, con  software per la navigazione sia su internet, come web browsing, sia,  soprattutto, sulle strade. Particolare riguardo è dato ai servizi di  infomobilità, i cosiddetti location based service. Le informazioni sono fornite  via Google. Il nüvifone si basa quindi su tre concetti: connessione,  comunicazione e navigazione. L'interfaccia è basata su ampie icone. Per  l'azienda delle Cayman Island, lo sbarco nel mobile è un passo quasi obbligato  visto che case come Nokia sono arrivate addirittura alla seconda generazione di  navifonini e sul Gps hanno scommesso molto. &lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-3708186882996133543?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/3708186882996133543/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=3708186882996133543' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/3708186882996133543'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/3708186882996133543'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/04/novit-da-garmin.html' title='Novità da Garmin'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-116842904083316421</id><published>2008-03-14T09:16:00.000+01:00</published><updated>2008-03-14T09:17:39.577+01:00</updated><title type='text'>eBay, sono 16mila gli italiani....</title><content type='html'>&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Arial size=2&gt;&lt;STRONG&gt;&lt;FONT color=#ff0000&gt;Sono 16.000 gli  italiani che vivono di aste online....&lt;BR&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/STRONG&gt;Forse è la  concretizzazione dell'arte d'arrangiarsi tipica degli italiani, oppure è una  forma di integrazione del reddito di tante famiglie, o, ancora, è semplicemente  la realizzazione di quanto predetto da tanti guru sul fatto che internet  diventa/diventerà una replica del mondo fisico, o forse tutte queste cose  insieme. Sta di fatto che, in un'epoca in cui in Italia si fa fatica a trovare  lavoro attraverso i canali tradizionali, c'è chi su internet lo crea non solo  per sé, ma anche per gli altri. Un dato che salta all'occhio scorrendo i  risultati di un'indagine condotta da Research International per conto di  eBay.it: più di 16 mila italiani hanno una fonte di reddito primaria o  secondaria derivante dalla propria attività di vendita su eBay (oltre 14 mila) o  dall'essere dipendenti di un'impresa che opera su eBay (più o meno 2000). Quel  che risalta ancor di più è che questi numeri raddoppiano rispetto all'analoga  ricerca del 2006. Le sorprese non finiscono qui. All'interno della numerosa  community eBay, la presenza delle piccole realtà italiane continua a crescere:  circa 4.500 imprese individuali e ben 2.000 Pmi con dipendenti traggono dalle  vendite su eBay la loro prima o seconda fonte di ricavi. Il 17% dei proprietari  delle Pmi (circa mille persone) ha addirittura lasciato la propria occupazione  per dedicarsi a tempo pieno alla nuova attività imprenditoriale su  eBay.&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-116842904083316421?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/116842904083316421/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=116842904083316421' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/116842904083316421'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/116842904083316421'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/03/ebay-sono-16mila-gli-italiani.html' title='eBay, sono 16mila gli italiani....'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-2443614864710923967</id><published>2008-03-13T09:28:00.000+01:00</published><updated>2008-03-13T09:30:11.150+01:00</updated><title type='text'>L'Ipod nano fa scintille</title><content type='html'>&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Arial size=2&gt;Il Giappone ha avviato una indagine su possibli  rischi dovuti a malfunzionamento dell'iPod di Apple, in particolare sulla  batteria della versione 'Nano' del popolare lettore musicale, veduto da anni in  tutto il mondo. E' bastato un singolo caso a spingere le autorità  all'iniziativa: secondo quanto riferito da fonti del ministero di commercio e  economia, un iPod Nano in fase di ricarica si sarebbe surriscaldato fino a  emettere scintille. L'episodio risale allo scorso gennaio, è avvenuto nella  provincia di Kanagawa, a sudovest di Tokyo, e non ha causato ferimenti a  persone. Apple, che non ha contestato quanto riferito dalla fonti del governo  nipponico, non ha voluto commentare la vicenda. L'iPod sotto inchiesta è stato  fabbricato in Cina, ma gli accertamenti si concentrano sulla batteria, agli ioni  di litio, e al momento non è chiaro dove sia stata prodotta. In Giappone sono  stati commercializzati cica 425.000 lettori con caratteristiche analoghe a  quello finito al centro delle indagini, tra il 2005 e il settembre del 2006, e  al momento la casa americana non è in grado di precisare se anche in altri paesi  ne siano stati venduti con batterie simili. Nello scorso anno su diversi tipi di  apparecchiature elettroniche prodotte da varie case, dai computer portatili ai  cellulari, si sono registrati malfunzionameti legati alle batterie, a volte  spingendo i produttori a effettuare gigantesche campagne di richiami in  fabbrica. - Il Sole 24 ore&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-2443614864710923967?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/2443614864710923967/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=2443614864710923967' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/2443614864710923967'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/2443614864710923967'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/03/lipod-nano-fa-scintille.html' title='L&apos;Ipod nano fa scintille'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-4510012495837139738</id><published>2008-03-12T09:05:00.000+01:00</published><updated>2008-03-12T09:06:53.295+01:00</updated><title type='text'>10 anni di MP3</title><content type='html'>&lt;DIV&gt; &lt;P&gt;&lt;FONT face=Arial size=2&gt;&lt;FONT color=#0000ff&gt;Nel decennale dell'apparizione  del primo lettore MP3, fa quasi sorridere pensare che alcune aziende abbiano  chiuso i battenti per avere puntato troppo presto su questo tipo di dispositivi.  Nel 1998 Diamond Multimedia, che in quegli anni vantava una solida reputazione  nel mondo degli accessori e delle schede grafiche per computer, pagò a caro  prezzo la scelta di produrre una gamma di player multimediali dal nome Rio  PMP300. Ma il primo tra questi dispositivi non è stato l'iPod, come si potrebbe  (a torto) pensare, bensì l'MPMan F10 della coreana Saehan Information Systems,  lanciato proprio l'11 marzo 1998 (tre anni prima di Apple). Era dotato di 32 MB  per ospitare i brani nel formato MP3, che in quegli anni iniziava a spopolare in  Internet, e disponeva di un piccolo display in bianco e nero. Le dimensioni  erano tutt'altro che compatte: 91x70x165,5 mm. Senza contare che poteva leggere  solo file codificati a 128 Kbps. Fece la sua comparsa al Cebit di Hannover e da  allora ne è stata fatta di strada. &lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-4510012495837139738?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/4510012495837139738/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=4510012495837139738' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/4510012495837139738'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/4510012495837139738'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/03/10-anni-di-mp3.html' title='10 anni di MP3'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-1441849279610835633</id><published>2008-03-11T10:00:00.000+01:00</published><updated>2008-03-11T10:01:57.604+01:00</updated><title type='text'>E' italiano il più grande telescopio</title><content type='html'>&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Arial size=2&gt;Hi-tech italiano per scrutare le profondità dello  spazio. Gli "occhi" del più grande telescopio binoculare del mondo, il Large  binocular telescope (Lbt), di stanza in Arizona, portano la firma dell'Istituto  nazionale di astrofisica (Inaf) e degli Osservatori di Roma, Firenze, Padova e  Trieste. Tecnologia italiana per due potenti macchine fotografiche digitali da  36 megapixel, che al loro primo "ciak", nella volta celeste, hanno catturato le  immagini della galassia spirale Ngc 2770, lontana 102 milioni di anni luce dalla  Terra, nella banda di radiazione dell'ultravioletto e del verde. Uno strumento  che utilizza specchi di 8,4 metri di diametro e che sarà dieci volte più potente  dell'Hubble, un altro telescopio che ha fatto la storia dell'astronomia  contemporanea.&lt;BR&gt;«Le immagini acquisite simultaneamente dalle due camere ci  consentiranno di studiare in vaste regioni di cielo i colori degli oggetti più  distanti nell'universo per dedurne le loro proprietà fisiche», ha commentato  Emanuele Giallongo, direttore dell'Inaf-Osservatorio astronomico di  Roma.&lt;BR&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-1441849279610835633?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/1441849279610835633/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=1441849279610835633' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/1441849279610835633'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/1441849279610835633'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/03/e-italiano-il-pi-grande-telescopio.html' title='E&apos; italiano il più grande telescopio'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-2830080548799887198</id><published>2008-03-10T11:46:00.000+01:00</published><updated>2008-03-10T11:48:36.186+01:00</updated><title type='text'>Microsoft Msn sbarca sui cellulari TIM</title><content type='html'>&lt;DIV&gt;&lt;FONT face=Arial&gt;Microsoft Msn lancia il suo portale Msn Online in Italia e  per l'occasione stringe una partnership con Telecom Italia. Obiettivo:  consentire a tutti i clienti Tim di accedere nella maniera più semplice e veloce  al portale Msn Mobile, alla casella di posta Windows Live Hotmail e ai servizi  compresi in Windows Live. Per fare cosa? Beh, in primis per controllare i propri  messaggi di posta elettronica, e poi chattare con colleghi e amici attraverso  Messenger, aggiornare i propri blog su Spaces, fare ricerche sulla rete usando  Live Search, accedere ai contenuti di Msn. L'iniziativa coinvolge grandi numeri.  Secondo i dati di Nielsen/NetRatings, i servizi online di Microsoft, attraverso  i due marchi sopra citati, conta in Italia più di 15,7 milioni di utenti unici.  Tim da parte sua conta oltre 35 milioni di utenti. Non è tutto, però. Grazie  alle partnership di Msn Mobile con l'agenzia di stampa Apcom e il portale  italiano dello Sport Sportal, gli utenti Tim possono essere continuamente  aggiornati, dal proprio cellulare, sulle notizie dall'Italia e dal mondo e  ottenere tutte le informazioni sportive. Il management delle due aziende parla,  sì, di convergenza tecnologica, ma soprattutto di tipo  esperienziale.&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-2830080548799887198?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/2830080548799887198/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=2830080548799887198' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/2830080548799887198'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/2830080548799887198'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/03/microsoft-msn-sbarca-sui-cellulari-tim.html' title='Microsoft Msn sbarca sui cellulari TIM'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-3515862951429071116</id><published>2008-03-10T11:14:00.000+01:00</published><updated>2008-03-10T11:16:18.834+01:00</updated><title type='text'>L'Internet Television detta IPTV</title><content type='html'>&lt;DIV&gt; &lt;P&gt;&lt;FONT face=Arial&gt;Vari esperti di media digitali sono convinti che la  televisione via Internet arriverà entro i prossimi tre anni allo stesso livello  di diffusione di quella via cavo e di quella satellitare. In alcuni Paesi  diventerà, per i più ottimisti, la tecnologia e la modalità prevalente per  fruire programmi "live " e on demand. Il mercato dell'IptV, oggi, vive però  ancora in uno stato iniziale, alla ricerca della definitiva consacrazione e di  una sua evoluzione matura. In termini di piattaforma tecnologica non ci sono  (grossi) problemi: la penetrazione della banda larga e degli accessi ultra  veloci ha dato alla televisione distribuita attraverso il doppino telefonico una  presenza consolidata nell'universo delle Tv digitali.&amp;nbsp; Operatori e provider  di contenuti sono&amp;nbsp;ora impegnati a trovare la retta via tanto sul fronte  dell'innovazione tecnologica quanto su quello dei modelli di business alla base  di questi servizi.&amp;nbsp; Fastweb, Telecom Alice, Tiscali e Wind questi gli  attuali provider.&lt;BR&gt;Nel Vecchio Continente, i dati sono di e-Medai Institute,  gli utenti più sensibili al richiamo della televisione via protocollo Internet  sono in francesi, che hanno sottoscritto oltre 2,4 milioni di abbonamenti di  IpTV attivando cinque diversi operatori (fra cui Telecom Italia). L'Italia è in  terza posizione, con 280mila abbonati (pari a una penetrazione dell'1,2% sul  totale delle famiglie dotate di piccolo schermo), davanti a Regno Unito e  Germania (rispettivamente 86mila e 63mila) ma dietro la Spagna, che ne vanta  oltre 490mila. Il Belpaese, per contro, conta circa 4,2 milioni di utenti fra  televisione satellitare (e quindi Sky) e digitale terrestre e secondo le stime  più ottimistiche potrebbe arrivare a contare oltre 1,2 milioni di adepti alla Tv  via Internet entro il 2010.&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-3515862951429071116?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/3515862951429071116/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=3515862951429071116' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/3515862951429071116'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/3515862951429071116'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/03/linternet-television-detta-iptv.html' title='L&apos;Internet Television detta IPTV'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-8010369488598280119</id><published>2008-03-07T12:23:00.000+01:00</published><updated>2008-03-07T12:24:48.408+01:00</updated><title type='text'>Fiera Civitanova Marche il 12-13 aprile 2008</title><content type='html'>&lt;!DOCTYPE HTML PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.0 Transitional//EN"&gt; &lt;HTML&gt;&lt;HEAD&gt; &lt;META http-equiv=Content-Type content="text/html; charset=iso-8859-1"&gt; &lt;META content="MSHTML 6.00.2900.2853" name=GENERATOR&gt; &lt;STYLE&gt;&lt;/STYLE&gt; &lt;/HEAD&gt; &lt;BODY bgColor=#ffffff&gt; &lt;DIV&gt; &lt;P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;SPAN  style="FONT-FAMILY: Arial"&gt;Il 12 e 13 aprile a &lt;B&gt;Civitanova &lt;/B&gt;si svolgerà la  Fiera dell'Elettronica, quest'anno anche la nostra Associazione sarà presente  con un doppio stand, come gia' fatto nella precedente &lt;B&gt;Fiera di Ancona&lt;/B&gt;  saremo li a mostrare vecchie attrezzature appartenenti al passato come vecchi  baracchini, lineari e strumenti vari, etc etc Stiamo lavorando per creare un CD  o DVD per la presentazione della nostra Associazione e le sue attività. Contiamo  inoltre di produrre un CD con tanto software freeware con tantissimi programmi  adatti a cb e om, come ad esempio logbook, packet, cluster, aprs, rtty (e tutte  le discipline digitali) bandplan, qsl creator, e tante info anche sulla  ricezione delle frequenze in OC  VHF e Uhf.alcuni consigli e programmi per  realizzare antenne di facile costruzione. Nel cd insomma tutto il contenuto che  ogni cb/om dovrebbe avere Ovviamente per chi non potrà venire in Fiera potrà  avere la sua copia, ad offerta, che troverà prossimamente nei locali della  nostra Associazione. Facendo cosa gradita ed esclusiva per i nostri soci,  alleghiamo al giornalino di questo mese il biglietto OMAGGIO per la Fiera, nel  limite del possibile chi necessitasse di altri biglietti puo' telefonare al  392.555.00.00 e se&lt;SPAN style="mso-spacerun: yes"&gt;&amp;nbsp; &lt;/SPAN&gt;ce ne saranno di  disponibili vedremo di accontentarvi sempre nel limite del possibile.&lt;SPAN  style="mso-spacerun: yes"&gt;&amp;nbsp; &lt;/SPAN&gt;Un altro servizio in esclusiva solo per  i soci consiste nella compravendita dell'usato, i soci infatti potranno portare  in fiera apparecchiature in esposizione &lt;SPAN  style="mso-spacerun: yes"&gt;&amp;nbsp;&lt;/SPAN&gt;facendo cosi libero scambio con i  visitatori della Fiera. &lt;?xml:namespace prefix = o ns =  "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;/P&gt; &lt;H1 style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;FONT face=Arial size=3&gt;Giancarlo Marescia,  iw6atq&lt;/FONT&gt;&lt;/H1&gt; &lt;P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;SPAN  style="FONT-FAMILY: Arial"&gt;Presidente Associazione CB/OM, Amatori  dell'Elettronica Ancona, Volontari Emergenza  Radio.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;/P&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/BODY&gt;&lt;/HTML&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-8010369488598280119?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/8010369488598280119/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=8010369488598280119' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/8010369488598280119'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/8010369488598280119'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/03/fiera-civitanova-marche-il-12-13-aprile.html' title='Fiera Civitanova Marche il 12-13 aprile 2008'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-2554743567672232533</id><published>2008-03-06T09:15:00.000+01:00</published><updated>2008-03-06T09:16:03.502+01:00</updated><title type='text'>Da Yahoo! nuovi widget e gestione dei contenuti</title><content type='html'>&lt;DIV&gt; &lt;P&gt;&lt;FONT face=Arial&gt;Yahoo! presenta Yahoo! Go 3.0, appena lanciato in Europa, e  numerosi nuovi widget per dispositivi mobili che saranno accessibili attraverso  i mobile browser e le offerte client-based di Yahoo! Nel corso dei prossimi due  mesi gli utenti di Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito potranno  accedere a servizi localizzati attraverso nuovi partner che stanno sviluppando  widget mobili, tra cui: Eurosport, la fonte di notizie sul calcio europeo; Xing,  sito di professional networking; eBay, il più grande marketplace d'aste online  del mondo; MySpace, il sito di social networking; Dopplr, un'applicazione per  tenere traccia degli amici ovunque si trovino. Si può accedere ai nuovi Mobile  Widget di Yahoo! attraverso il nuovo client Yahoo! Go 3.0 o la home page di  Yahoo! Mobile rinnovata di recente e disponibile all'indirizzo  http://mobile.yahoo.com. Ad Hannover c'è anche Yahoo! onePlace, una soluzione  per la gestione dei contenuti disponibili su internet. Yahoo! onePlace si  propone di far confluire interessi, passioni e informazioni degli utenti in un  unico luogo, creando un'esperienza personalizzata. Yahoo! onePlace è semplice da  usare perchè si basa sulla modalità dei bookmark per collegare in modo  istantaneo contenuti di qualsiasi tipo (feed di notizie, siti web, video,  immagini, email, ricerche, ecc.) internet dalla rete. Una volta entrati in  Yahoo! onePlace tutto è aggiornato automaticamente (es. risultato della partita  della propria squadra preferita, le ultime quotazioni azionarie, ecc.) e i  contenuti assegnati a categorie e tag, o inseriti in "cartelle" personalizzate  create dall'utente, rendendo estremamente intuitive la ricerca e la combinazione  dei propri contenuti nel modo ritenuto più utile.&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt; &lt;P&gt;&lt;FONT face=Arial&gt;Da IL SOLE 24 ORE&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-2554743567672232533?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/2554743567672232533/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=2554743567672232533' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/2554743567672232533'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/2554743567672232533'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/03/da-yahoo-nuovi-widget-e-gestione-dei.html' title='Da Yahoo! nuovi widget e gestione dei contenuti'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-9088427973518495560</id><published>2008-03-04T09:12:00.000+01:00</published><updated>2008-03-04T09:13:16.853+01:00</updated><title type='text'>eBay tra sciopero e affari</title><content type='html'>&lt;DIV&gt; &lt;DIV class=doc xml:lang="it"&gt; &lt;DIV class=titolo&gt;&lt;FONT face=Arial&gt;&lt;STRONG&gt;Oggi scatta la protesta degli utenti  contro le modifiche delle regole&lt;/STRONG&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt; &lt;DIV class=titolo&gt;&lt;FONT face=Arial&gt;&lt;/FONT&gt;&amp;nbsp;&lt;/DIV&gt; &lt;DIV class=sommario&gt; &lt;DIV class=ln&gt;&lt;FONT face=Arial&gt;In vendita felpe, cappelli e borse per boicottare  il sito delle aste online&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt; &lt;DIV class=p&gt;&lt;SPAN&gt;&lt;FONT face=Arial&gt;Per eBay inizia un'altra settimana di  proteste. Gli utenti hanno annunciato un nuovo sciopero che inizia oggi e durerà  fino a domenica prossima. Alla base delle proteste le modifiche che eBay ha  introdotto per la gestione dei feedback (i commenti sull'affidabilità di  venditori e acquirenti che ogni utente può inserire), ma anche l'aumento delle  tariffe per aprire e gestire un'asta.&lt;BR&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;SPAN&gt;&lt;FONT  face=Arial&gt;&lt;SPAN id=U801558367808lpB style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Tutto è business.  &lt;/SPAN&gt;Come spesso accade la protesta dei consumatori è stata sfruttata anche a  livello commerciale. Qualcuno ha infatti pensato di trasformare la protesta in  business, vendendo oggetti con messaggi anti-eBay, persino sullo stesso sito di  aste online (che ha prontamento bloccato le vendite). Il portale online &lt;SPAN  id=U80155836780880 style="FONT-STYLE: italic"&gt;www.cafepress.com&lt;/SPAN&gt; ha  un'intera sezione dedicata al boicottaggio. Lì sono in vendita magliette,  spille, felpe, tazze, vestiti, boxer maschili, slip femminili, bavagli per  neonati e copertine per cani con i messaggi della protesta: da "boicotta eBay" a  "100% feeBay" (in inglese il termine fee significa  tassa).&lt;BR&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;SPAN&gt;&lt;SPAN id=U8015583678088OB  style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;FONT face=Arial&gt;&lt;SPAN id=U8015583678080ZB  style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Passaparola online.&lt;/SPAN&gt; Intanto gli utenti  continuano a far sentire la loro voce su molti forum e gruppi online. La  discussione è sbarcata anche sulle più importanti e frequentate community del  web: MySpace (&lt;SPAN id=kMsE style="FONT-STYLE: italic"&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;A class=a  title=www.myspace.com href="http://www.myspace.com/boycottebay"&gt;&lt;FONT  face=Arial&gt;www.myspace.com/boycottebay&lt;/FONT&gt;&lt;/A&gt;&lt;FONT face=Arial&gt;), Facebook,  ma anche Youtube: digitando "boycott ebay" si possono visionare 118 video  dedicati alla protesta. &lt;BR&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;SPAN&gt;&lt;FONT face=Arial&gt;&lt;SPAN  id=U801558367808DgD style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;La guerra dei numeri.&lt;/SPAN&gt; Il  primo boicottaggio è stato attuato dal 17 al 23 febbraio. Secondo i promotori  dello sciopero in questo periodo l'attività su eBay ha subito ripercussioni: in  particolare, le inserzioni di nuovi annunci sarebbero diminuite del 13 per  cento. La società eBay ha giudicato la flessione in linea con le previsioni,  notando che il primo sciopero ha coinciso con una festività nazionale: questo  per eBay spiegherebbe il calo di attività. Per scoprire se è stato davvero così  non resta che aspettare l'esito del nuovo sciopero. &lt;BR&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/SPAN&gt; &lt;DIV class=firma-in&gt;&lt;FONT face=Arial&gt;Antonio Carlo Larizza&lt;EM&gt;&amp;nbsp; -  &lt;/EM&gt;&lt;SPAN id=U801558367808vnF  style="FONT-WEIGHT: normal; FONT-STYLE: italic"&gt;ilsole24ore.com&lt;/SPAN&gt;&lt;SPAN  id=U8015583678083GD style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;&lt;/SPAN&gt; &lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;!-- START RedMeasure V4 - Java v1.1  $Revision: 1.1.2.5 $ --&gt;&lt;!-- COPYRIGHT 2000 Red Sheriff Limited --&gt; &lt;SCRIPT language=JavaScript&gt;&lt;!-- 						var pCid="it_ilsole-it_0"; 						var w0=1; 						var refR=escape(document.referrer); 						if (refR.length&gt;=252) refR=refR.substring(0,252)+"..."; 						//--&gt;&lt;/SCRIPT&gt;  &lt;SCRIPT language=JavaScript1.1&gt;&lt;!-- 						var w0=0; 						//--&gt;&lt;/SCRIPT&gt;  &lt;SCRIPT language=JavaScript1.1 src="http://server-it.imrworldwide.com/a1.js"&gt; 						&lt;/SCRIPT&gt;  &lt;SCRIPT language=JavaScript&gt;&lt;!-- 						if(w0){ 						var imgN='&lt;img src="http://server-it.imrworldwide.com/cgi-bin/count?ref='+ 							refR+'&amp;cid='+pCid+'" width=1 height=1&gt;'; 						if(navigator.userAgent.indexOf('Mac')!=-1){document.write(imgN); 						}else{ 							document.write('&lt;applet code="Measure.class" '+ 							'codebase="http://server-it.imrworldwide.com/"'+'width=1 height=2&gt;'+ 							'&lt;param name="ref" value="'+refR+'"&gt;'+'&lt;param name="cid" value="'+pCid+ 							'"&gt;&lt;textflow&gt;'+imgN+'&lt;/textflow&gt;&lt;/applet&gt;'); 							} 						} 						document.write("&lt;COMMENT&gt;"); 						//--&gt; 						&lt;/SCRIPT&gt; &lt;COMMENT&gt; 						&lt;noscript&gt; 						&lt;img src="http://server-it.imrworldwide.com/cgi-bin/count?cid=it_ilsole-it_0" width=1 height=1&gt; 						&lt;/noscript&gt; 						&lt;/COMMENT&gt;&lt;!-- END RedMeasure V4 --&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-9088427973518495560?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/9088427973518495560/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=9088427973518495560' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/9088427973518495560'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/9088427973518495560'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/03/ebay-tra-sciopero-e-affari.html' title='eBay tra sciopero e affari'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-2479099270435012371</id><published>2008-02-29T10:35:00.000+01:00</published><updated>2008-02-29T10:36:02.391+01:00</updated><title type='text'>Cellulari addio, è l'ora dei computer bonsai</title><content type='html'>&lt;DIV&gt; &lt;P&gt;&lt;FONT face=Arial&gt;Chip grafici ad alte prestazioni firmati nVidia, Amd-Ati,  processori veloci, display ad alta definizione. No, non stiamo parlando degli  ultimi modelli di notebook votati al cinema in casa o ai videogame in tre  dimensioni, bensì di cellulari. A Barcellona, sotto le luci di World Mobile  Congress, è apparso chiaro che è in atto un'evoluzione della specie: i  telefonini si stanno trasformando in computer bonsai con capacità, prestazioni  ed esperienza d'uso superiori agli smartphone attuali. E il cambiamento sta  avvenendo sulla spinta di fattori quali internet mobile, messaggistica  istantanea always on, navigazione Gps nonchè video e giochi in  3D.&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;Proprio a Barcellona, Mike Rayfield, numero uno di nVidia, il più  grande produttore di chip grafici per computer, ha affermato che entro il 2012  metà dei telefonini venduti nel mondo saranno computer- like smartphone: veri e  propri pc da tasca. E ha aggiunto che tra le scintille che hanno acceso questa  nuova evoluzione del mondo mobile c'è proprio l'iPhone. Il melafonino, infatti,  avrebbe innalzato le aspettative dei consumatori in fatto di resa grafica nei  cellulari. Gli utenti vogliono mappe 3D per il Gps, caratteri chiari e videogame  che non sembrino un Tamagochi. E nVidia sta studiando interfacce grafiche touch  e in 3D La partita dei nuovi cellulari si gioca sui semiconduttori. E in gioco  vi sono specialisti del mobile come Qualcomm e protagonisti del computing come  Amd. Qualcomm punta sull'integrazione di più funzioni su un unico chip. Così i  designer hanno mano libera per creare dispositivi sottili, leggeri e attraenti.  Amd scommette sui processori Imageon per la grafica 3D, ma la casa di Sunnyvale  sta cambiando pelle: vuole trasferire nel mondo mobile l'esperienza matura sui  pc.&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;I computer da tasca di nuova concezione fanno di tutto. E iniziano  anche a farlo bene, con audio e video di qualità. Ed ecco che arrivano persino i  joystick bluetooth per rivaleggiare con console portatili e si potrà vedere un  film, ascoltare, musica. Cambiano anche i display con l'avanzata di quelli touch  che vanno bene per molte situazioni ma non per tutto. Già perché quando il gioco  si fa duro, occorre un meccanismo di input efficace come solo la tastiera può  esserlo. E guarda caso uno smartphone tra i più moderni come il SonyEricsson  Xperia ha una qwerty a serramanico, mentre il Samsung i780 integra un mouse  ottico. - Il Sole 24 Ore&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-2479099270435012371?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/2479099270435012371/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=2479099270435012371' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/2479099270435012371'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/2479099270435012371'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/02/cellulari-addio-lora-dei-computer.html' title='Cellulari addio, è l&apos;ora dei computer bonsai'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-4793521292096646129</id><published>2008-02-29T10:30:00.001+01:00</published><updated>2008-02-29T10:30:49.808+01:00</updated><title type='text'>Nuova sfida di Google a Microsoft: arriva «Sites»</title><content type='html'>&lt;DIV&gt; &lt;P&gt;&lt;FONT face=Arial&gt;Adesso le piccole imprese, le università e le aziende  no-profit potranno offrire ai loro membri o impiegati servizi e-mail, di  calendario, chat o web publishing gratuitamente, grazie a una nuova offerta del  colosso della ricerca Google. Anche i poco esperti potranno così organizzare e  condividere dati e informazioni digitali, collegamenti web, presentazioni,  allegati, video e foto in un semplice sito web facile da creare e aggiornare. Il  nuovo servizio dell'azienda californiana, che mira a battere&lt;BR&gt;il già esistente  SharePoint di Microsoft, si chiama "Sites" ed è una versione in scala ridotta di  JotSpot, un servizio per la creazione di Intranet che Google aveva acquistato lo  scorso anno.&lt;BR&gt;Secondo il colosso dell'informatica già 500 mila compagnie,  società e scuole utilizzano questa applicazione. Con il nuovo set di servizi web  per posta elettronica, di agenda e comunicazione, Google sta compiendo un  importante passo oltre la ricerca e la pubblicità verso il mercato dei software  aziendali. Questa mossa rientra nella strategia di opposizione contro la rivale  Microsoft, ormai prossima ad aggiornare le proprie offerte Windows e Office, e a  rinnovare le sue iniziative nel mercato del software  business.&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-4793521292096646129?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/4793521292096646129/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=4793521292096646129' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/4793521292096646129'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/4793521292096646129'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/02/nuova-sfida-di-google-microsoft-arriva.html' title='Nuova sfida di Google a Microsoft: arriva «Sites»'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2154550640226065245.post-2881130093338069007</id><published>2008-02-26T09:23:00.001+01:00</published><updated>2008-02-26T09:23:40.395+01:00</updated><title type='text'>Arriva Skydriver</title><content type='html'>&lt;DIV&gt; &lt;P&gt;&lt;STRONG&gt;&lt;FONT face=Arial&gt;Si chiama SkyDrive, letteralmente il disco fisso nel  cielo. È un servizio di archiviazione online offerto da Microsoft, nell'ambito  di Windows Live: è un vero e vero e proprio archivio personale, protetto da  password con una capienza di cinque gigabyte di spazio. É accessibile da  qualunque computer collegato a Internet: dalle presentazioni per i clienti ai  report preparati precedentemente, all'atto notarile che si è dimenticato a casa.  È come avere una chiavetta Usb sempre a disposizione: un drive che non si può  perdere.&lt;BR&gt;L'utente di &lt;/FONT&gt;&lt;/STRONG&gt;&lt;A class=tab_art  onclick="window.location ='/includes2007/frameSole.html?http://skydrive.live.com';return false"  href="http://skydrive.live.com/"&gt;&lt;STRONG&gt;&lt;FONT  face=Arial&gt;Skydrive&lt;/FONT&gt;&lt;/STRONG&gt;&lt;/A&gt;&lt;STRONG&gt;&lt;FONT face=Arial&gt; avrà la  possibilità di organizzare come meglio crede lo spazio creando sezioni pubbliche  in cui inserire i contenuti meno sensibili, aprendo le porte a tutti gli altri  utenti per una totale condivisione dei files, creare spazi personali a cui  nessun altro può accedere oppure impostare cartelle da condividere solo con  determinate persone della propria lista contatti, a cui con pochi click sarà  inviato username e password.&lt;BR&gt;Tre livelli di condivisione per venire incontro  alle molteplici esigenze, lavorative e ludiche, degli utenti, che potranno  aggiungere files in maniera semplicissima attraverso una comoda interfaccia  "drag &amp;amp; drop", tenendo sempre sotto controllo lo spazio disponibile  attraverso l'indicatore sempre presente in pagina. &lt;/FONT&gt;&lt;/STRONG&gt;&lt;/P&gt; &lt;P&gt;&lt;STRONG&gt;&lt;FONT face=Arial&gt;Tratto dal  Sole24ore&lt;BR&gt;&lt;/P&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/STRONG&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2154550640226065245-2881130093338069007?l=iw6atq.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iw6atq.blogspot.com/feeds/2881130093338069007/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2154550640226065245&amp;postID=2881130093338069007' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/2881130093338069007'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2154550640226065245/posts/default/2881130093338069007'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iw6atq.blogspot.com/2008/02/arriva-skydriver.html' title='Arriva Skydriver'/><author><name>J.Mares</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17233255119844608587</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='25' src='http://4.bp.blogspot.com/_sarmf0w9P28/SfY-R6oQbCI/AAAAAAAABXY/Ons-oARdMRM/S220/memedesimo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
